Adozione a Distanza Bolivia

Lo Stato della Bolivia è una Repubblica Presidenziale del Sud America dove vivono circa 10,6 milioni di persone e di questi quasi il 50% sono minori. Dei circa 4,6 milioni di minori boliviani si stima che la metà siano a rischio di povertà e marginalità. Amici dei Bambini opera in Bolivia dal 1997 come ente riconosciuto per le procedure di adozione internazionale.
A partire dal febbraio 2003 Amici dei Bambini avvia interventi di Adozione a Distanza e Sostegno a Distanza volti a migliorare le condizioni di vita dei minori accolti e a promuovere il loro diritto a vivere in famiglia.

 
 
 

Adotta a Distanza un Bambino in Bolivia

Leggi le storie e dona il tuo amore ad un bambino attivando un'Adozione a Distanza.

 

Wilmer dalla BoliviaJosè Alejandro
Ho "le carte in regola" ma nessuno mi vuole!

 

 

Nome: Josè Alejandro
Nato il: 27 gennaio 2008
Città: La Paz

 

Josè Alejandro è un bambino con problemi neurologici dovuti al consumo di droga della madre: soffre di deficit di attenzione con iperattività. Quando è arrivato in istituto non aveva il certificato di nascita né la carta di identità; ora, grazie anche al supporto di Amici dei Bambini, ha tutti i suoi documenti personali ed è stato dichiarato adottabile. Purtroppo però, a causa del suo problema di salute, non ci sono famiglie disposte ad accoglierlo.

 

Sebastian dalla BoliviaFelipe
Nonostante tutto, ho una grande voglia di vivere!

 

 

Nome: Felipe
Nato il:23 agosto 2008
Città: Chua

 

Sebastian passava gran parte del tempo con una vicina di casa che si occupava di lui, mentre la madre, Felipe viveva con sua madre ed i suoi due fratelli maggiori in un paese vicino al lago Titicaca. A causa dei problemi di salute mentale, la signora non era in grado di prendersi cura dei figli, motivo per il quale Felipe fu trasferito in un Istituto della città di El Alto (La Paz). Al suo arrivo, Felipe aveva difficoltà ad osservare le regole e non riusciva a controllare gli sfinteri. Il lavoro svolto con lui ha avuto ottimi risultati: ora è un bambino affettuoso e sorridente che, nonostante la sua difficile storia, ha un grande sorriso sul viso e una forte voglia di vivere.

 

Yasir dalla BoliviaMateo
Ho bisogno dei miei documenti per essere adottato!

 

 

Nome: Mateo
Nato il: 22 aprile 2014
Città: El Alto

 

Mateo fu abbandonato in un bagno pubblico nella città di El Alto (La Paz) quando aveva più o meno 2 giorni di vita. Appena rintracciato dalla polizia, fu inserito in un Centro perché ricevesse il trattamento sanitario necessario. Nel frattempo, le autorità si adoperarono per rintracciare i genitori e/o la famiglia allargata, purtroppo senza riuscirci. Mateo fu allora trasferito nell’istituto dove vive tuttora e dove riceve la attenzioni e le coccole di tutto lo staff. Purtroppo non ci sono ancora i documenti anagrafici del bambino e non si può quindi procedere alla deistituzionalizzazione e successivamente all’adozione.

 

 

 
 

Sostieni a Distanza una Comunità in Bolivia

Accogli nel tuo cuore i minori di una intera comunità di accoglienza

 
Casa Hogar Virgen de Fatima

Casa Hogar Niño Jesus

La Casa Niño Jesus è un piccolo nido per i bimbi abbandonati. Accoglie circa 100 minori, di età compresa tra 0 e 6 anni. Proviamo a chiudere gli occhi per immaginare e sentire il risveglio di questi piccoli angeli: si svegliano ogni mattina e per prima cosa bevono il latte, ognuno nel proprio lettino; poi aspettano il loro turno per essere lavati e vestiti. Successivamente, appoggiati su dei cuscini adagiati su un tappeto, alcuni dormono, altri giocano o provano a gattonare finché non arriva l'ora della merenda. Ed è così che il loro tempo trascorre tra il tappeto e la culla. A volte arrivano i volontari che portano gioia ed amore ai piccoli.
Quelli più grandi invece si svegliano presto la mattina, fanno colazione e si preparano per andare all'asilo nido o alla scuola materna dove studiano e imparano nuove cose. Vederli sorridere ogni giorno riempie il cuore di chi li vede, li immagina, li ascolta. Ma per farli sorridere bisogna offrir loro la possibilità di sentirsi bambini e soprattutto figli.
Il Sostegno a Distanza può donare quel sorriso, migliorando le loro condizioni di vita, infatti Ai.Bi., tramite questo gesto prezioso, promuove momenti di gioco e attività ricreative con i minori ospiti della struttura, allo scopo di potergli garantire spazi e momenti propri dell’infanzia; fornisce appoggio scolastico, medico e psicologico; realizza delle indagini familiari e segue le procedure di rilascio del certificato di nascita;

 
Casa Hogar Josè Soria

Casa Hogar Josè Soria

La Casa Hogar Josè Soria è davvero una speranza per i bambini abbandonati. Può accogliere fino ad 80 minori di età compresa tra 6 e 12 anni. Sebbene sia una struttura transitoria, molti minori rimangono in questo istituto fino all'età di 12 anni, prima di essere trasferiti in una nuova struttura.
A causa della mancanza di risorse umane ed economiche, l’istituto non può rispondere in modo sufficiente ed adeguato alle esigenze dei bambini ospitati che non ricevono tutte quelle cure e quelle attenzioni di cui necessitano. Ecco perché il Sostegno a Distanza diventa una grande speranza per donare a questi bambini un futuro che si chiama “famiglia”.
Ogni volta che un sostenitore sceglie di accoglierli, nel salone principale tutti quanti loro si prendono per mano, formano un cerchio, poi si guardano l’un l’altro e tutt'insieme alzano le braccia urlando "Hoi es un lindo día".
Ogni volta che in casa Hogar risuona questo urlo di gioia, significa che un prezioso gesto di accoglienza sta regalando un sorriso in più. Grazie al Sostegno a Distanza, Ai.Bi. accompagna i minori all'interno del centro, fornendo appoggio scolastico, medico e psicologico, al fine di migliorare le loro condizioni di vita, in attesa di poter restituire loro il diritto a vivere in famiglia;

 
Casa Hogar Virgen de la Esperanza

Casa Hogar Virgen de la Esperanza

“Un salone, una piccola sala da pranzo, una cucina, 1 stanza da letto per i neonati e 2 stanze per i bambini più grandi, una biblioteca, 2 sale giochi, una lavanderia e un piccolo parco giochi. E poi all’interno c’è anche un asilo”.
E’ questa la descrizione che fanno i bambini più grandi della Casa Hogar Virgen de la Esperanza. I bambini ospitati, al massimo 20, di età compresa tra 0 e 6 anni, hanno quasi tutti un vissuto di abbandono e/o maltrattamento, pochi di loro possiedono un certificato di nascita e nessuno di loro dispone di una carta d’identità. Basterebbe guardarli negli occhi per pochi secondi per capire che hanno tanto bisogno di un gesto d’amore. I loro occhi sono la voce del loro cuore, una voce che non ha parole però, ma che magicamente riesce comunque ad esprimere il loro semplice e profondo “Ho bisogno di te”.
Ai.Bi., grazie ai sostenitori, interviene per migliorare le condizioni di vita dei minori accolti, realizza approfondite indagini familiari al fine di verificare le condizioni per un re-inserimento in famiglia d’origine; segue le procedure di rilascio del certificato di nascita e dei documenti d’identità per quei minori che ancora non hanno un’identità.

 

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