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Che cos’è l’adozione a distanza per Ai.Bi.? Kenya. James: “Ero rimasto solo al mondo: ma grazie al programma di inclusione sociale ora ho un lavoro e una casa tutta mia”

kenya-aibiJames, uno dei ragazzi che ha partecipato al programma di inclusione sociale e del lavoro portato avanti da Ai.Bi. Kenya, ci racconta come sia cambiata la sua vita da quando, rimasto solo al mondo, è stato accolto in uno dei centri per bambini e adolescenti in difficoltà, e grazie all’aiuto dei sostenitori a distanza e dei progetti portati avanti da Ai.Bi, abbia potuto non solo mangiare e ricevere tutte le cure necessarie ma anche studiare fino a trovare un lavoro.

Tutte cose per nulla ovvie e scontate per un bambino abbandonato in Kenya senza punti di riferimento familiare: il suo futuro sarebbe stato tra strada e delinquenza.

Ma per fortuna la vita gli ha dato una possibilità e voi, con il sostegno a distanza l’avete reso possibile. Ora James ha un lavoro e una casa tutta sua.

Ecco la sua testimonianza.

“Ho vissuto diciotto anni della mia vita in un centro per minori. Quando sono nato, mia madre mi ha dato alla luce senza avere al suo fianco un marito che potesse aiutarla a crescere me e la mia sorella gemella. E’ morta quando eravamo ancora piccoli e senza nessuno che potesse prendersi cura di noi. Ci siamo salvati grazie ad un buon samaritano che ci ha portati in un centro,  dove saremmo cresciuti. Purtroppo mia sorella è morta l’anno scorso dopo un periodo di breve malattia. Si era appena sposata.

Avendo terminato con successo la scuola primaria e secondaria, mi sono iscritto al Kiambu Institute of Science and Technology per ottenere un diploma sul cibo, la produzione di bevande e il management delle vendite e dei servizi. Ho superato il corso, partecipato e concluso uno stage, componente obbligatoria per concludere la scuola.

E’ stato all’istituto dove sono cresciuto che però ho avuto la grande opportunità di incontrare un operatore di Ai.Bi. In quell’occasione sono venuto a conoscenza del progetto di inclusione sociale e sul lavoro che ha catturato la mia attenzione. Le settimane seguenti ci siamo incontrati a casa di un mio parente che al momento mi ospita; sarei davvero felice di poter acquisire la mia indipendenza e autonomia e di poter andare a vivere da solo. Fino ad oggi non ho potuto farlo, non avendo un lavoro, uno stipendio e avendo come unico pensiero quello di lottare ogni giorno della mia vita.

Ma oggi, grazie al programma di Ai.Bi., sono stato inserito nel dipartimento ristorazione di un ospedale privato a Karen. Ho molte probabilità di riuscire ad ottenere un contratto a tempo indeterminato, e finalmente avrò modo di traslocare dalla casa del mio parente in una casa mia.

Voglio ringraziare davvero molto Ai.Bi. per l’opportunità che mi ha dato, non solo di diventare economicamente indipendente, ma anche di sentirmi pienamente integrato e rispettato dalla mia comunità.