Testimonianze

Storie di Adozioni spirituali a favore di Amici dei Bambini

Leggi  le storie dei nostri nonni spirituali e dei loro nipotini adottivi.

L'appello di Virna Lisi 

L’appello di Virna Lisi

Virna Lisi“Ho sempre ritenuto la famiglia la cosa più importante della mia vita. Sono nonna di tre splendidi nipoti che colorano le mie giornate e sono fonte inesauribile di gioia. Non so chi sarei stata se non fossi cresciuta in una famiglia. Non so come sarebbe stata la mia vita confinata nel limbo degli istituti o nei centri di accoglienza. Sono una donna fortunata e proprio per questo non riesco a non pensare ai milioni di bambini abbandonati nel mondo. Di abbandono si muore ma nessuno ne parla e io sento il bisogno di testimoniare che si può e si deve fare qualcosa. E siamo proprio noi nonni a dover dare l’esempio. Ci sono bambini lontani che aspettano solo di trovare qualcuno che si occupi di loro, bambini che desiderano essere nipoti!”

 

Paula e Giovanni

La storia di Paula e Giovanni

PaulaPaula ha 6 anni, vive ad Araçatuba, in Brasile. Proviene da una famiglia molto povera. La madre è quasi cieca; a causa della sua malattia ha smesso di lavorare. Il padre si arrangia come può, facendo il rigattiere. Fin dalla tenera età, Paula aveva un destino già scritto: l’abbandono in istituto. Grazie all’affetto di un nostro anziano sostenitore la sua storia è cambiata. Si chiama Giovanni, accompagna con l’Adozione spirituale Paula da quasi 3 anni. La piccola ha avuto la possibilità di tornare a vivere in famiglia, andare a scuola e vivere un’infanzia felice. Dopo tanti anni di scambi di lettere e regali, Giovanni ha deciso di partire alla volta di Araçatuba per conoscere Paula: è stato accolto con entusiasmo e affetto da tutta la comunità. Oggi è considerato uno di famiglia.

Rachid e Maria

La storia di Rachid e Maria

Rachid

 

Rachid ha 13 anni. Vive a Rabat, in Marocco. E’ stato abbandonato all’età di 4 anni. Il padre si è suicidato in carcere. La madre ha seri problemi economici. Quando il marito è finito in carcere, ha abbandonato Rachid in un istituto. Da quel giorno non si è saputo più nulla di lei. Oggi Rachid non è più solo. Con l’aiuto di Amici dei Bambini ha trovato Maria, una signora italiana che ha deciso di prendersi cura del suo futuro con una borsa di studio.

 

 

 

La lettera di Rachid

Cara Maria, spero che tu e chi ti sta vicino stiate bene in salute e ti auguro tanto successo in tutte le cose che fai. Grazie a te la mia vita è cambiata. Spero di raggiungere le mete che mi sono prefissato per il mio futuro. L’anno prossimo vorrei iscrivermi alle scuole superiori per diventare perito informatico. Il tuo aiuto è molto importante e io mi impegno a non deluderti e a dare tutto me stesso per raggiungere i miei obiettivi. È ora di salutarti, ancora grazie per il tuo aiuto.

Un abbraccio. Rachid