
Bambini in Comune è un progetto di volontariato nato in partnership con Auser, Moica, Agesci e Anci per mettere in relazione i Comuni e la cittadinanza attiva con i bambini abbandonati negli istituti di 26 paesi del mondo.
Con il progetto Bambini in Comune, i bambini confinati negli istituti dislocati in 26 Paesi, per la prima volta non si sentiranno più soli. Vivranno sapendo che dall’altra parte del mondo c’è qualcuno che pensa a loro e che li aiuterà a trovare una famiglia.
Il progetto si propone di mettere in relazione il Comune e la cittadinanza con i bambini ospiti degli istituti. I bambini confinati in un limbo affettivo si sentiranno sostenuti, ritroveranno sogni e speranze. Vivranno pensando che un’alternativa all’istituto esiste e che le famiglie, i ragazzi, gli anziani, le associazioni locali di un Comune lontano si stanno occupando di loro.
Tutti i cittadini possono essere potenzialmente coinvolti: le famiglie, perché possono capire bene la richiesta di aiuto del bambino abbandonato; le associazioni locali che possono supportare l’operato di Ai.Bi.; le scuole, perché il progetto può tradursi in un percorso educativo per bambini, ragazzi e insegnanti; gli anziani, perché sono più sensibili e interessati alle cause sociali legate al mondo dell’infanzia.
Ad oggi hanno già aderito diversi Comuni:
Questi Comuni hanno deciso di testimoniare che si può e si deve aiutare chi è lontano, mostrare alla popolazione che basta poco per cambiare il destino dei bambini abbandonati, confinati in istituti dove crescono senza conoscere il calore di una famiglia.
Diventa anche tu volontario. Scopri come aiutarci a portare avanti il progetto Bambini in Comune.