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Evitare l’aborto dando il figlio in adozione. Esprimi la tua opinione

E’ la “terza via” indicata dal Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla famiglia, Carlo Giovanardi che, nel corso della Conferenza nazionale sull’infanzia e adolescenza (18-20 novembre 2009) ha annunciato il finanziamento di un milione di euro destinato a un consorzio di tre associazioni: Movimento per la Vita, Giovanni XXIII e Ai.Bi.

Le donne – ha precisato Giovanardi - non hanno solo due scelte di fronte ad una gravidanza, tenersi il bambino o abortire. Ma possono darlo in adozione. Questo è un fatto che in Italia si verifica appena per 300 casi all’anno, mentre negli Stati Uniti riguarda 30mila donne”.

Con il progetto annunciato dal Sottosegretario Giovanardi si intende mettere a conoscenza le madri in difficoltà che un figlio non voluto può essere messo al mondo e poi dato in adozione. L’iniziativa vuole rispondere da un lato al dramma di numerosi aborti e dall’altro alla richiesta di migliaia di coppie italiane desiderose di adottare un bambino.

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LUCIA LULLINI dice:

24-11-09 alle 09:17

sarebbe un traguardo meraviglioso dell’umanita’…esprimere tanta generosita’.
donare il proprio figlio per permettergli una vita migliore
e’ un gesto di grandissimo amore nei confronti del figlio….
COME LO E’ LA SCELTA DI DARGLI LA VITA E NON abortire!!!

………AMORE….CHE BELLA PAROLA!!!!

quanto bisogno ha l’uomo di AMORE….

Roberto dice:

25-11-09 alle 11:26

Essendo genitore adottivo di una bambina dada in adozione appena nata non posso che dire grazie immenso a quella persona che ha fatto un gesto cosi’ bello.
Grazie per quello che hai fatto

roberto dice:

27-11-09 alle 15:42

mi senbra una ottima cosa e sirisparmierebbero delle vite

maria bianco dice:

29-11-09 alle 00:54

Un bambino è un dono “troppo”prezioso per buttarlo via come se fosse un pupazzo rovinato,non si può anzi non si deve !!!Ora che si può darlo in adozione,non abortite.Io finalmente dopo cinque lunghi anni sono riuscita ad averne uno,ora mi piacerebbe adottarne un’altro…. Chissà

Monica dice:

01-12-09 alle 13:18

La vita ormai c’e’. E non si puo’ gettare via, anche se non la si e’ cercata. Quindi assolutamente d’accordo con la possibilita’ di far nascere il bimbo e offrirgli comunque la possibilita’ di vivere ed avere una famiglia. Sicuramente si dovrebbe rendere molto piu’ snella e veloce (ma con questo non meno sicura e controllata) la procedura di adozione!

Luisella dice:

25-12-09 alle 20:02

Anch’io sono favorevole a questa proposta, però vorrei fare qualche precisazione.
L’articoletto dal titolo (più o meno)”E’ giusto adottare per una donna che ha abortito?” pubblicato in questa sezione ha i commenti disabilitati ma si può ricollegare a questo.
Aborto-adozione: non condivido il modo in cui la notizia dei numeri dell’aborto è stata riportata perchè mi pare una strumentalizzazione.
Quanto è giusto riportare il caso della scrittrice portoricana che abortisce in continuazione? E’ un caso psichiatrico, non è la realtà, neppure quella tragica, dell’aborto.
Sembra, leggendo questo trafiletto, che la maggior parte delle donne che abortiscono non abbiano altro da fare nella vita, se non ripetere questo gesto due-tre-quindici (!) volte.
L’aborto in Italia è diminuito tra le italiane (grazie alla legge che lo regolamenta e non lo impedisce) e purtroppo ancora pratica diffusa tra le extrracomunitarie nel nostro paese.
In ogni caso le donne non abortiscono perchè “abortion addicted” (articoletto citato)o per discutibili motivi: la maggior parte degli aborti avviene per motivi seri:
donne che non possono portare avanti una gravidanza per motivi fisici o psicologici;
donne vittime di stupri, di pulizia etnica e di incesto;
donne che portano nel ventre feti malformati o gravemente ammalati…
Ci sono casi (e non capitano quindici volte nella vita, a meno di non essere mentalmente disturbate) in cui una donna non può o non vuole dare alla luce un figlio: si può non essere d’accordo, ma non si è giudici di queste donne comunque.
Per tutte le altre, incinte “per sbaglio”, ben venga la possibilità di dare in adozione il bambino.
Per tutte le altre, sostegno e rispetto: la legge sull’aborto permette alle donne di abortire senza pericolo per la salute (e ha diminuito il numero degli aborti in Italia, le statistiche sono chiare), senza ricorrere a soluzioni casalinghe o contadine. Tra l’altro, sempre nello stesso articoletto, si cita il Papa, che avrebbe ricordato il tempo passato in cui il senso comune rifiutava certe pratiche: non so se siano le sue parole, in ogni caso ricordo che fino a 50 anni fa, nelle campagne, si moriva dissanguate su tavolacci di vecchie di paese che praticavano aborti con spilloni o, in alternativa, i bambini sparivano misteriosamente alla nascita.
Non c’era più cultura della vita, c’erano altri mezzi molto più barbari, per tutti.
Per prevenire l’aborto una buona educazione sessuale e la diffusione della contraccezione sono un sistema validissimo.
Fatte queste precisazioni, la “terza via” indicata mi sembra ottima.

Luisella dice:

26-12-09 alle 21:47

Sono d’accordo con Monica, quando dice che la procedura d’adozione dovrebbe essere in questo modo snellita.

Se un bambino viene abbandonato alla nascita e viene subito riconosciuto adottabile, la strada si fa più facile per lui/lei e per i futuri genitori.
A volte le madri biologiche non sanno di questa ulteriore possibilità, non per “cattiveria”, ma per ignoranza del sistema.
D’altra parte, però, l’iniziativa deve andare incontro soprattutto alle esigenze delle madri biologiche (aiutate nell’anonimato) e dei nuovi nati.

camillo dice:

08-01-10 alle 13:31

Ringrazio il Ministro Giovanardi, finalmente una iniziativa concreta e utilissima per il mondo dell’Adozione, per la difesa della Vita e per la FAMIGLIA.

Serena dice:

02-06-10 alle 11:57

Mi sembra una bella iniziativa a parole ma c’è qualcuno che mi può dire dove posso dare mio figlio in adozione e quali sono le procedure per rimanere nell’anonimato? Ho contattato la mia Asl di residenza e mi hanno guardata come un alieno quando ho fatto richiesta di dare in adozione mio figlio che nascerà a ottobre 2010.
C’è per favore qualcuno che possa aiutarmi? Perchè tutte le informazioni relative a questa situazione non vengono rese pubbliche?
Grazie per la vs. attenzione.

Paola dice:

20-02-11 alle 16:28

E’ una bella cosa ed io sono favorevole, ma son sicura che ci saranno mille difficoltà, come ci sono difficoltà (specialmente per i tempi d’attesa) sulle adozioni. Son sicura che anche nella mia città ci sono donne che piuttosto di abortire, preferiscono dare il bambino in adozione, ma ovviamente non si sa mai a chi chiedere!!! Io e mio marito abbiamo l’incontro con il giudice per il decreto di idoneità a giorni, e poi, se sarà positivo, cominceremo a rivolgerci alle associazioni, anche questa, perchè no? ma son sicura che se chiederò “c’è qualcuno che vuole dare il bambino in adozione invece di abortire?” verrà risposto di no. D’altronde ci sono difficoltà anche per l’adozione nazionale (e non mi dite che in Italia non ci sono bambini da adottare perchè non ci credo!!). Va be’, arriviamo dal giudice intanto e poi si vedrà.

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