In Repubblica Democratica del Congo, solo nella capitale Kinshasa, 18 mila bambini vengono abbandonati dalla propria famiglia, marchiati dall’accusa infamante di stregoneria.
Ai.Bi. opera nel paese per restituire ai piccoli una vita serena e regalare loro la speranza in un futuro migliore.
Bambini e stregoneria: una emergenza nuova
Basta poco per essere condannati senza appello: un piccolo incidente domestico, un momentaneo problema familiare o semplicemente un temperamento troppo vivace o troppo introverso.
Improvvisamente i bambini vengono considerati posseduti dagli spiriti maligni: vittime di umiliazioni e persecuzioni, vengono abbandonati dalla famiglia ed emarginati per sempre dalla società.
Fino a una decina di anni fa il fenomeno dei bambini stregone era pressochè sconosciuto: venivano accusati di stregoneria le persone adulte, in particolare donne e anziani.
Oggi questo destino tocca a tanti bambini innocenti, provenienti da famiglie disgregate in stato di povertà totale. In questi difficili contesti spesso la stregoneria diventa la scusa per liberarsi di una bocca da sfamare.
Capri espiatori nelle mani di persone senza scrupoli
Gli enfant sorciers, così sono chiamati i bambini stregone, vivono per strada, si arrangiano come possono per trovare qualcosa da mangiare e un posto dove dormire. Si incontrano al mercato, nelle stazioni dei bus, agli incroci delle strade, sui boulevard trafficati della capitale.
Vestono abiti logori e calzano sandali tenuti assieme dallo spago. Tendono la mano ai passanti per chiedere un pò di soldi, ma in genere raccolgono solo insulti e sguardi di disprezzo.
Molto spesso questi piccoli diventano vittime di violenze e torture da parte di spregiudicati predicatori di sette pentecostali e apocalitiche che , in base a credenze locali, pensano di poterli purificare dagli spiriti maligni.
Un dramma dalle dimensioni enormi
Il dramma di bambini stregone sta assumendo dimensioni enormi.
Aiutiamoli insieme a superare il trauma delle violenze fisiche e pscicologiche subite e regalare loro una vita migliore. Per salvare questi bambini abbiamo bisogno di te.
Noi lavoriamo per farli tornare bambini.
Amici dei Bambini opera nella Repubblica Democratica del Congo con il progetto “Bambini al centro”. Siamo presenti in 3 istituti, concentrati nell’area di Kinshasa per cercar di cambiare il destino di centinaia di bambini in attesa di ritrovare il calore di una vera famiglia.
Attraverso il sostegno di educatori, medici, psicologi e animatori, aiutiamo tanti piccoli a superare il trauma dell’abbandono e delle violenze subite. Qui gli ex bambini stregone possono gradualmente imparare a non sentirsi più colpevoli e rifiutati. L’obiettivo è ridare loro un’infanzia serena e spensierata in cui il marchio della stregoneria sia solo un lontano ricordo.
E per ridare loro una famiglia.
L’amore di una famiglia è il regalo più grande per questi piccoli. Ai.Bi. si mette alla ricerca della famiglia allargata dei bambini, perché possano essere accolti da altri familiari all’oscuro delle accuse che hanno determinato il loro abbandono. Quando questo non è possibile, si aprono le porte dell’adozione, perché i minori possano essere accolti in via definitiva da una nuova famiglia che li ami come figli.
Amici dei Bambini si propone di garantire i diritti essenziali dei minori, di rafforzare le capacità dei centri nel gestire interventi di reinserimento familiare e di promuovere iniziative di sensibilizzazione rispetto alla cultura dell’accoglienza nei confronti della popolazione locale.





