Come fare testamento

Il testamento

Il testamento è l’atto con il quale una persona dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse.

Il testamento è un atto personale. Non hanno alcuna validità atti elaborati congiuntamente da coniugi o a mezzo di altre persone. Ciò che è stato disposto nel testamento acquista efficacia soltanto dopo la morte del testatore; di conseguenza in vita potrà essere sempre modificato, integrato o revocato dallo stesso testatore.

A cosa serve

A cosa serve

Il testamento è l’unico strumento per disporre del proprio patrimonio dopo la morte. In assenza di testamento tutti i beni del defunto vengono distribuiti ai parenti o, in assenza, allo Stato, secondo criteri fissati dalla legge.

Con il testamento  è possibile destinare le proprie sostanze liberamente, con i soli limiti posti dalla legge a favore di alcune categorie di soggetti detti legittimari.

Come  fare testamento

Come si fa testamento

Fare testamento è un atto di responsabilità e lungimiranza verso i propri cari e, in caso di loro assenza, di destinazione mirata dei propri beni, evitando problemi, equivoci e sprechi.

Fare testamento non è difficile, occorre solo conoscere e seguire alcune prescrizioni indicate dalla legge per la sua formulazione, senza le quali potrebbe intervenire la nullità o l’annullamento del testamento.

Alcuni utili suggerimenti per la redazione

È importante che il testamento sia il più semplice e breve possibile e che si limiti a disposizioni patrimoniali. È inopportuno in sede di testamento includere considerazioni di altro genere che possano indurre interpretazioni e dubbi.

Se si ritiene importante motivare le propri decisioni, esprimere considerazioni, raccomandazioni, recriminazioni, confessioni, queste possono essere riportate in forma di lettera e comunicazione separata lasciando che non assuma valore di testamento.

Per quanto riguarda i beneficiari, siano essi eredi o legatari, è  importante che nel testamento siano identificati con precisione  denominazione, indirizzo e qualunque indicazione che aiuti la loro identificazione.

Se si vogliono beneficiare particolari categorie di persone (ammalati in genere, poveri, ecc.) è indispensabile indicare l’Ente o Associazione che li rappresenta o che se ne occupa. Se si usano espressioni del tipo “a favore di bambini poveri” senza indicazioni di enti di riferimento, la legge prevede che il lascito vada al Comune di residenza del testatore.

Per evitare il più possibile controversie tra gli eredi è opportuno nominare, nello stesso testamento, un esecutore testamentario,  una persona di propria fiducia che, dando applicazione alle volontà del testatore, amministri l’eredità, paghi i legati e i debiti, incassi i crediti, e consegni i beni agli eredi.

Il testamento, nelle forme sopraindicate, resta sempre valido salvo l’intervento di un nuovo testamento, che annulla implicitamente o esplicitamente il precedente.

I diversi tipi di testamento

I diversi tipi di testamento

La legge prevede varie forme di testamento; le più significative sono: il testamento olografo, il testamento pubblico ed il testamento segreto. Per saperne di più clicca qui>>