Adozione a Distanza Bolivia

Lo Stato della Bolivia è una Repubblica Presidenziale del Sud America dove vivono circa 10,6 milioni di persone e di questi quasi il 50% sono minori. Dei circa 4,6 milioni di minori boliviani si stima che la metà siano a rischio di povertà e marginalità. Amici dei Bambini opera in Bolivia dal 1997 come ente riconosciuto per le procedure di adozione internazionale.
A partire dal febbraio 2003 Amici dei Bambini avvia interventi di Adozione a Distanza e Sostegno a Distanza volti a migliorare le condizioni di vita dei minori accolti e a promuovere il loro diritto a vivere in famiglia.

 
 
 

Adotta a Distanza un Bambino in Bolivia

Leggi le storie e dona il tuo amore ad un bambino attivando un'Adozione a Distanza.

 

Henokh Abrahan dalla BoliviaHenokh Abrahan
La vita va avanti anche senza la mamma

 

 

Nome: Henokh Abrahan
Nata il: 24 giugno 2014
Città: La Paz

 

A causa di una grave malattia degenerativa della mamma, Henokh venne separato dai suoi fratelli e sorelle e affidato alle cure dell'Istituto Nino Jesus, a La Paz. Le prime settimane furono durissime, smise completamente di mangiare e fu tormentato dagli incubi.Con la pazienza e l'amore della sua educatrice piano piano, però, si abituò alla vita in istituto, ricevendo costanti cure, stimoli e attenzioni. Oggi Henokh è un bellissimo bambino di 4 anni che ha iniziato a frequentare la scuola materna e nonostante la sua storia, si presenta come un bambino sereno, curioso e molto dolce.

 

 

 
 

Sostieni a Distanza una Comunità in Bolivia

Accogli nel tuo cuore i minori di una intera comunità di accoglienza

 
Casa Hogar Virgen de Fatima

Casa Hogar Niño Jesus

La Casa Niño Jesus è un piccolo nido per i bimbi abbandonati. Accoglie circa 100 minori, di età compresa tra 0 e 6 anni. Proviamo a chiudere gli occhi per immaginare e sentire il risveglio di questi piccoli angeli: si svegliano ogni mattina e per prima cosa bevono il latte, ognuno nel proprio lettino; poi aspettano il loro turno per essere lavati e vestiti. Successivamente, appoggiati su dei cuscini adagiati su un tappeto, alcuni dormono, altri giocano o provano a gattonare finché non arriva l'ora della merenda. Ed è così che il loro tempo trascorre tra il tappeto e la culla. A volte arrivano i volontari che portano gioia ed amore ai piccoli.
Quelli più grandi invece si svegliano presto la mattina, fanno colazione e si preparano per andare all'asilo nido o alla scuola materna dove studiano e imparano nuove cose. Vederli sorridere ogni giorno riempie il cuore di chi li vede, li immagina, li ascolta. Ma per farli sorridere bisogna offrir loro la possibilità di sentirsi bambini e soprattutto figli.
Il Sostegno a Distanza può donare quel sorriso, migliorando le loro condizioni di vita, infatti Ai.Bi., tramite questo gesto prezioso, promuove momenti di gioco e attività ricreative con i minori ospiti della struttura, allo scopo di potergli garantire spazi e momenti propri dell'infanzia; fornisce appoggio scolastico, medico e psicologico; realizza delle indagini familiari e segue le procedure di rilascio del certificato di nascita;

 
Casa Hogar Josè Soria

Casa Hogar Josè Soria

La Casa Hogar Josè Soria è davvero una speranza per i bambini abbandonati. Può accogliere fino ad 80 minori di età compresa tra 6 e 12 anni. Sebbene sia una struttura transitoria, molti minori rimangono in questo istituto fino all'età di 12 anni, prima di essere trasferiti in una nuova struttura.
A causa della mancanza di risorse umane ed economiche, l'istituto non può rispondere in modo sufficiente ed adeguato alle esigenze dei bambini ospitati che non ricevono tutte quelle cure e quelle attenzioni di cui necessitano. Ecco perché il Sostegno a Distanza diventa una grande speranza per donare a questi bambini un futuro che si chiama “famiglia”.
Ogni volta che un sostenitore sceglie di accoglierli, nel salone principale tutti quanti loro si prendono per mano, formano un cerchio, poi si guardano l'un l'altro e tutt'insieme alzano le braccia urlando "Hoi es un lindo día".
Ogni volta che in casa Hogar risuona questo urlo di gioia, significa che un prezioso gesto di accoglienza sta regalando un sorriso in più. Grazie al Sostegno a Distanza, Ai.Bi. accompagna i minori all'interno del centro, fornendo appoggio scolastico, medico e psicologico, al fine di migliorare le loro condizioni di vita, in attesa di poter restituire loro il diritto a vivere in famiglia;

 
Casa Hogar Virgen de la Esperanza

Casa Hogar Virgen de la Esperanza

“Un salone, una piccola sala da pranzo, una cucina, 1 stanza da letto per i neonati e 2 stanze per i bambini più grandi, una biblioteca, 2 sale giochi, una lavanderia e un piccolo parco giochi. E poi all'interno c'è anche un asilo”.
E' questa la descrizione che fanno i bambini più grandi della Casa Hogar Virgen de la Esperanza. I bambini ospitati, al massimo 20, di età compresa tra 0 e 6 anni, hanno quasi tutti un vissuto di abbandono e/o maltrattamento, pochi di loro possiedono un certificato di nascita e nessuno di loro dispone di una carta d'identità. Basterebbe guardarli negli occhi per pochi secondi per capire che hanno tanto bisogno di un gesto d'amore. I loro occhi sono la voce del loro cuore, una voce che non ha parole però, ma che magicamente riesce comunque ad esprimere il loro semplice e profondo “Ho bisogno di te”.
Ai.Bi., grazie ai sostenitori, interviene per migliorare le condizioni di vita dei minori accolti, realizza approfondite indagini familiari al fine di verificare le condizioni per un re-inserimento in famiglia d'origine; segue le procedure di rilascio del certificato di nascita e dei documenti d'identità per quei minori che ancora non hanno un'identità.

 

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