Siria

 
 

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Siria. La guerra dietro la porta di casa: bambini, anziani e… donne. Al via il nuovo progetto di Ai.Bi. per 540 donne capifamiglia per garantire sussistenza e redditi a oltre 4.300 persone

siria-neveLa coesione sociale e la sicurezza alimentare della popolazione siriana possono  nascere dall’agricoltura e dall’allevamentoAttività di autosostentamento e generatrici di reddito per le quali Amici dei Bambini è al fianco delle famiglie della Siria. Questo l’obiettivo del nuovo progetto che Ai.Bi., in collaborazione con il suo partner Kids Paradise, realizzerà per 8 mesi, a partire dal 1° aprile 2017, nelle aree rurali della regione di Idlib, nel nord-ovest del Paese. Nel concreto, il progetto offrirà formazione tecnico-professionale a 540 donne capifamiglia e i parenti a loro carico, per un totale di 4.320 persone beneficiarie del progetto.

Oltre ad agevolare il processo di coesione sociale, l’iniziativa mira all’immissione di beni sul mercato che andrà a favorire l’accesso ai generi alimentari, da un punto di vista sia qualitativo che quantitativo. Il progetto, infatti, porterà sui mercati del nord-ovest della Siria maggiori quantità di prodotti freschi di derivazione vegetale e animale a prezzi inferiori rispetto al passato. In tal modo, si prevede che almeno il 60% dei nuclei che vedono una donna nel ruolo di capofamiglia possano aumentare le quantità di beni prodotti, migliorando le condizioni di sicurezza alimentare e incrementando sia i pasti quotidiani che i propri guadagni mensili.

Tre le aree di intervento dell’iniziativa lanciata da Ai.Bi. e Kids Paradise. La prima permetterà alle donne beneficiarie di prepararsi alla coltivazione all’interno delle serre e all’allevamento di capre e polli. Il corso di formazione sarà infatti incentrato sull’uso efficace delle serre, sui principi di biologia legati al ciclo di vita delle piante e alla tipologia di terreno, sulla cura degli animali e sulle pratiche migliori per evitare contagi tra questi ultimi e uomini. Il progetto prevede inoltre l’acquisto, direttamente in Siria, di 60 serre con i relativi strumenti e semenze, 1.800 polli e 360 capre, che verranno distribuiti ai gruppi di beneficiari, che potranno così avviare coltivazioni di ortaggi e produzione di derivati animali. Attività sostenute dalla distribuzione mensile di acqua per l’irrigazione e da due campagne di vaccinazione per gli animali. In terzo luogo, Ai.Bi. e Kids Paradise, grazie al supporto di consulenti specializzati, sperimenterà, con un gruppo di beneficiari, anche la vendita  dei prodotti ottenuti dal loro lavoro, in modo da aiutare questi ultimi a generare reddito. Le famiglie, infatti, potranno recarsi nei mercati locali per vendere i prodotti caseari, gli ortaggi e le uova non utilizzati per la propria sussistenza.

Prosegue quindi l’impegno di Ai.Bi. in Siria che, da oltre 3 anni, lavora ogni giorno per garantire sicurezza alimentare e protezione dei minori in 4 regioni del Paese tra quelle più colpite dalla guerra. Anche tu puoi aiutarci in questa nostra difficile missione: puoi farlo attivando un sostegno a distanza o effettuando una donazione libera per il nostro progetto Non lasciamoli soli.

 

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