Siria

 
 

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Siria. Il nuovo anno inizia con un segnale di speranza: approvata dall’ ONU una tabella di marcia per la pace. Ai.Bi intensifica gli aiuti ai bambini siriani

siriaL’Onu ha lanciato un appello per avere accesso alle popolazioni siriane che necessitano di aiuti umanitari, specie nelle aree assediate. Il Consiglio di Sicurezza ha programmato la votazione sulla risoluzione per approvare l’accordo di cessate il fuoco mediato da Russia e Turchia e per ribadire il supporto a una tabella di marcia per la pace che inizi con un governo di transizione.

E’ un segno di grande speranza la fine di questi bombardamenti sui civili – dice il padre francescano Ibrahim Alsabagh responsabile della comunità latina di Aleppo – i nostri bambini hanno potuto riprendere ad andare a scuola in pace”.

E così si spera che il 2017 porti con se’ la pace in tutta la Siria. “Veramente, vogliamo sentire che è finita, sentire l’affermazione che tutta questa crisi – continua –, tutta questa guerra è finita, e di poter parlare di questa cosa come si parla di una cosa del passato”.

Un terribile conflitto che in oltre cinque anni ha provocato più di 400 mila morti e milioni di profughi tanto che in tutto il Paese e ad Aleppo, in particolare, per quanto si cerchi di fare, non si riesce a coprire tutti i bisogni.

Tanta gente ancora vive il dramma sulla sua pelle con la fame, la sete, il freddo e soffre per aver perduto tutto quello che aveva, per vivere senza un tetto.

Per questo Ai.Bi. Amici dei Bambini, cerca con tutte le forze di fare la propria parte: ma veramente i bisogni sono molto, molto estesi e al di là di quello che noi possiamo offrire.

Basti pensare alle impossibili condizioni di vita dei bambini che subiscono più degli altri le conseguenze della guerra: dalla mancanza di cibo a quella delle cure mediche, dalle sofferenze al terrore in cui vivono.

Con i nostri interventi cerchiamo sempre di soddisfare le esigenze materiali, distribuendo ceste alimentari e cibo ready to eat ma anche di essere ambasciatori del perdono, questo perdono che abbiamo dato e che continuiamo a dare, anche in forma di preghiera, porgendo ai bambini e alle loro famiglie una carezza di conforto e la nostra costante presenza.

Amici dei Bambini, con la sua campagna Non lasciamoli soli, non abbandonerà neanche nel 2017 i piccoli siriani. Il progetto più ambizioso è la costruzione di un nuovo ospedale pediatrico al riparo dalle bombe, ricavato sotto una collina e in grado di dare assistenza a circa 300 pazienti al giorno. Nel contempo, prosegue la distribuzione di razioni di cibo pronto per gli sfollati di Aleppo. Tutti questi sono interventi decisivi per il futuro della Siria e dei suoi bambini.

Ma per riuscire a realizzarli è necessario il tuo contributo: puoi scegliere tra il sostegno alla campagna Non lasciamoli soli, una donazione libera o un versamento sul conto corrente postale 3012 intestato ad Amici dei Bambini. Il futuro dell’infanzia in Siria è anche nelle tue mani. Da oggi puoi sostenere la campagna Non lasciamoli soli anche esprimendo la tua preferenza nell’ambito dell’iniziativa La rete della solidarietà sul sito il miodono.it: vota per la campagna di Ai.Bi. in Siria. Anche nel 2017, infatti, Amici dei Bambini non lascerà soli i piccoli siriani, prigionieri di una guerra che ha ridotto a un cumulo di macerie sia il loro Paese che la loro anima.

Fonte: radiovaticana

 

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