Siria

 
 

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Siria. Grazie ad Ai.Bi. garantiti aiuti a oltre 70 mila tra donne e bambini in soli 10 mesi: così si salva una generazione intera

siria-400x286Sono 8,5 milioni i bambini siriani che vivono in uno stato di bisogno assoluto. Sei milioni di essi all’interno del proprio Paese di origine. Bisogni che prima di tutto passano per la protezione dei più vulnerabili tra i vulnerabili. Protezione che non possiamo garantire né dalle bombe né dall’instancabile violenza a cui sono esposti quotidianamente ma che possiamo offrire affinché un’intera generazione e un’intera comunità non vadano completamente perdute.

In quest’ottica e con questo spirito negli ultimi 10 mesi Ai.Bi. e il partner locale Ihsan RD hanno lavorato al fianco di oltre 74.000 beneficiari, per lo più donne e bambini,  in 4 aree (di cui 3 sotto assedio) con interventi di diverso tipo per garantire a tutta la popolazione, ormai logorata fisicamente e mentalmente da anni di orrori e violenze, un supporto per cercare di andare oltre a tutto questo.

Nelle 4 aree di progetto, Ai.Bi. ha allestito 4 spazi protetti per minori (Child Friendly Spaces-CFSs), 4 spazi sicuri per donne, avviato 10 Unità Mobili e formato 87 operatori sempre pronti a lavorare in prima linea.

All’interno dei 4 CFSs Amici dei Bambini ha organizzato 3 cicli di lavoro per il supporto Psicosociale a 3.051 bambini. Ogni ciclo è durato 8 settimane e i bambini sono rimasti entusiasti del servizio offerto. Molti hanno definito i centri come una “seconda casa” e lo staff che ha lavorato al loro fianco come membri della loro famiglia.

I genitori hanno osservato grandi miglioramenti negli atteggiamenti dei bambini e nella loro capacità di reagire positivamente alle avversità quotidiane. 

In questi centri 604 genitori sono stati coinvolti in attività di “Capacità Genitoriali” affinché le dinamiche famigliari e il rapporto con i propri figli migliorasse. Li abbiamo aiutati a contestualizzare i problemi e trovare insieme a loro possibili soluzioni e rimedi.

L’obiettivo era anche quello di prevenire l’utilizzo di strategie di adattamento negative, e spesso irreversibili, per far fronte alle difficoltà– lavoro minorile, abusi domestici, matrimoni tra minori ecc.

I genitori stessi hanno apprezzato molto il nostro lavoro definendolo molto importante per lo sviluppo dell’intera comunità.

Grazie alle 10 unità mobili Ai.Bi. ha realizzato attività ludiche e ricreative per 35.763 bambini. Anche durante i momenti più difficili e in condizioni particolarmente avverse e complicate il nostro staff ha dimostrato grande passione, dedizione, coraggio e professionalità.

Le attività sono state organizzate sottoterra con la musica alta e canzoni cantate a squarciagola per coprire il rumore delle bombe e all’interno di scuole e centri collettivi presenti nelle aree raggiunte.

Le stesse instancabili unità mobili hanno anche implementato attività di sensibilizzazione per 27.094 beneficiari. Distribuendo materiale informativo, facendo vedere video, organizzando attività con le comunità locali sono stati diffusi messaggi importanti relativi a come comportarsi in caso di bombardamenti, all’importanza dell’educazione, alle relazioni domestiche e anche sull’igiene personale. Argomenti essenziali affinché le persone possano condurre uno stile di vita dignitoso in maniera resiliente.

Infine, all’interno dei 4 centri sicuri per donne, le nostre operatrici hanno lavorato al fianco di 7.474 beneficiarie. Sono stati svolti corsi di Life Skills affinché le donne possano far sentire la propria voce in maniera assertiva anche all’interno di contesti culturalmente complicati come quelli dove abbiamo operato. Inoltre, sono state svolte attività ricreative e di sensibilizzazione anche inerenti a temi delicati e sensibili volti ad aumentare la consapevolezza delle possibilità e dei diritti di cui devono godere a prescindere dal contesto e dalla situazione.

Questi sono i risultati raggiunti in questi 10 mesi ma dobbiamo fare in modo che i sorrisi che siamo riusciti a regalare rimangano indelebili nella memoria dei nostri beneficiari, e si affaccino nel viso di molti altri. Ma per fare questo abbiamo bisgono del tuo aiuto. Hai due modi per trasformare il p0ianto in un sorriso: con  Il nostro impegno a favore dell’infanzia e delle famiglie siriane non è sufficiente. Per dare continuità ai nostri progetti  è necessario l’aiuto si tutti: è possibile sostenere la campagna di Ai.Bi.  Siria – Non lasciamoli soli  attivando un sostegno a distanza o attraverso una donazione libera al progetto.

Non potremo fermare la guerra ma possiamo far sì che questa non sia l’unico ricordo che i bambini siriani porteranno con se’ nel proprio futuro. E ne abbiamo il dovere!