Adolescenza. Il Centro Servizi alla Famiglia di Ai.Bi. lancia il servizio per giovani ‘Hikikomori’

L’iniziativa è rivolta a genitori e ragazzi che necessitano di un aiuto specifico a seguito di un prolungato isolamento relazionale 

Ai.Bi. offre un colloquio conoscitivo e la possibilità di concordare insieme – famiglia e operatori – il percorso psico-pedagogico più adatto al ragazzo, per aiutarlo a uscire dalla spirale di negatività in cui è entrato

adolescenza. Lo sportello di Ai.Bi. per i giovani HakikomoriRestituire spensieratezza e serenità di vita e relazione ad adolescenti che stanno attraversando un momento difficile, mettendo in campo atteggiamenti di chiusura e di ritiro dalla vita sociale per lunghi periodi, rinchiudendosi nella propria camera da letto e tagliando i ponti col mondo esterno (c.d. giovani ‘Hikikomori’): è l’obiettivo del nuovo servizio attivato presso il Centro Servizi alla Famiglia ‘Beniamino’ di Ai.Bi. (Pedriano di San Giuliano Milanese).

È vero che l’adolescenza, non da oggi, è un periodo della vita di grandi cambiamenti e di perdita di punti di riferimento, che impone una particolare forza a chi la vive per riuscire a superare le inevitabili fragilità nei rapporti sociali e familiari; in poco tempo, il rischio è che la crescente difficoltà e demotivazione del giovane a confrontarsi con la vita sociale sfoci in un rifiuto della stessa. Quando gli atteggiamenti adolescenziali superano la speciale e facilmente individuabile ‘linea rossa’, ecco che il supporto familiare e l’aiuto dei pari può non bastare: qui entrano in gioco gli operatori e i professionisti esperti del Centro ‘Beniamino’.

La proposta è rivolta a genitori e ragazzi che necessitano di un aiuto in tal senso, come pure a scuole e realtà educative interessate a prevenire il fenomeno. In un colloquio conoscitivo con il responsabile del servizio verrà identificato il percorso pisco-pedagogico adatto alle esigenze dell’adolescente e della sua famiglia e individuato il professionista esperto responsabile della conduzione del percorso. Verranno quindi illustrati la durata ipotizzata e il preventivo di costo.  Il servizio è svolto a sportello o domiciliarmente, a seconda delle necessità.

L’ équipe di Ai.Bi. ha maturato esperienza decennale nella gestione di ragazzi difficili e può aiutare sia loro che i genitori a superare in modo efficace queste modalità estreme di comportamento.

Per maggiori dettagli è possibile scrivere all’e-mail info@coopaibc.it, oppure chiamare il numero 340.0088431. Info anche sul sito web www.coopaibc.it.