Adozione. Juan e Matias, 9 e 7 anni, ci hanno chiesto una seconda “opportunità”: una nuova mamma e un nuovo papà

Scheda inserita il: 17/09/2021

Anno di nascita: 2012 e 2014

Provenienza: Sud America

ritardo globale e problemi comportamentali

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Juan e Matias sono due fratellini sudamericani di 9 e 7 anni che fanno parte di un gruppo più ampio.

I bambini provengono da una famiglia disfunzionale e conflittuale, contrassegnata da violenza domestica e abuso di sostanze da parte dei genitori.

Juan e Matias sono stati inizialmente presi in carico dalla nonna materna, ma non essendovi le condizioni adeguate per poter proseguire la vita in famiglia allargata, un paio di anni fa sono entrati in protezione.

Le deprivazioni alle quali sono stati sottoposti, la mancanza di un piano educativo a tutti i livelli: igiene, salute, scuola, regole, la frequentazione con persone e ambienti malsani, li hanno posti in una condizione di assoluta negligenza e di esposizione a vari pericoli. Ciò ha inciso notevolmente sul loro sviluppo psicofisico.

Dopo essere stati in famiglie affidatarie diverse ora Juan e Matias sono ospiti nello stesso istituto. Entrambi i fratelli frequentano la prima elementare, Matias ha un ritardo globale di almeno un paio di anni sulla sua età anagrafica, mentre Juan presenta un ritardo di quasi un anno rispetto alla sua età.

Sia Juan che Matias sono bambini timidi e un po’ introversi in ambienti e con persone sconosciute ma quando iniziano ad acquisire fiducia entrano facilmente in relazione, nonostante presentino qualche difficoltà nella loro espressione verbale. Allo stesso tempo, i due bambini sono allegri e partecipativi e sempre pronti a sorprendersi quando conoscono o fanno cose nuove.

Matias ha paura dei ragni, dei serpenti e del buio. Ama disegnare, colorare, fare attività creative e giocare all’aperto con i compagni. Mangia tutto con gusto e i suoi cibi preferiti sono il pollo arrosto e la pizza.

Anche Juan ama colorare e fare attività di tipo artistico, giocare con i Lego e a pallone. Il suo cibo preferito è il pollo fritto, mentre non gli piace l’ananas.

Da pochi mesi entrambi i bambini hanno iniziato una terapia multidisciplinare che include terapia occupazionale, logopedia, sedute di pedagogia e psicologia, e hanno già dato prova di miglioramenti e progressi in tutte le aree.

I bambini si riconoscono come fratelli, ma hanno ancora bisogno di smussare quell’aggressività che talvolta caratterizza il loro rapporto, dato che non sono abituati alla condivisione e al reciproco sostegno, sia in virtù dell’età che per le esperienze passate.

Il lavoro da fare è ancora lungo e naturalmente potrebbe essere più fruttuoso se Juan e Matias potessero contare su una famiglia tutta per loro, con due genitori dediti a rispondere ai loro bisogni, ad accompagnarli nel loro percorso di crescita, consapevoli che avranno bisogno di supporto specialistico e che allo stesso tempo possano apprezzare ogni più piccolo traguardo raggiunto dai bambini.

In associazione sono disponibili foto e video dei fratellini.

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