Boris, 2 anni e mezzo, 3 affidi in due anni e tanti progressi. Ora serve una famiglia adottiva per continuare a crescere

Scheda inserita il: 09/07/2021

Anno di nascita: 2019

Provenienza: Est Europa

Paralisi cerebrale infantile

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Boris è un bambino dell’est europeo di due anni e mezzo.

È nato con una paralisi cerebrale infantile e ha vissuto per i primi 8 mesi con la sua famiglia biologica. Poi è entrato in protezione nella modalità affido e nel corso della sua breve vita ha dovuto cambiare già 3 volte famiglia affidataria.

Ciò non ha consentito una presa in carico totalmente adeguata alle sue esigenze, anche se è stato fatto un bel lavoro da parte di tutti coloro che hanno avuto in cura il piccolo Boris, tanto che oggi, grazie alle sedute di fisioterapia, inizia a stare in piedi e a muovere i primi passi con l’aiuto della mamma affidataria.

Mostra un po’ di timore a relazionarsi con l’ambiente e a vederlo da un’altra prospettiva: fino a poco fa, infatti, gattonava a modo suo, ma sta pian piano prendendo confidenza e anche i muscoli della schiena si stanno rinforzando. Mostra anche un po’ di pigrizia, perché per lui è molto più semplice, e anche più veloce, raggiungere un giocattolo alla sua maniera.
Anche nell’alimentazione sta facendo progressi, iniziando ad assaggiare cibo più solido e a piccoli pezzettini.

Non ha alcun problema agli arti superiori, infatti, nei video che abbiamo a disposizione, si vede come raccoglie la pallina e, dopo qualche morso, la rilancia, tutto contento di poter giocare con qualcuno.
Anche a livello di linguaggio presenta un ritardo, attualmente si esprime con monosillabi e poche altre paroline come “ciao”, “bravo”, “nonna”…
È un bambino solare, simpatico e socievole, sempre sorridente, entra facilmente in relazione. Soprattutto se c’è da giocare!

Per Boris cerchiamo due genitori attivi ed energici, giocosi e pazienti, disposti a continuare il suo percorso di recupero, con le cure specialistiche necessarie, sia mediche sia psicologiche. C’è bisogno di una certa flessibilità di orari e magari una famiglia allargata che possa collaborare e supportarli.
L’eventuale presenza di altri figli in famiglia potrebbe essere una buona risorsa per il recupero di Boris, nonché per lo sviluppo delle sue potenzialità.
In associazione sono disponibili foto e video del bambino

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