Giuliano dopo 12 anni nella sua famiglia, non vuole stare in una comunità educativa: AAA famiglia affidataria cercasi

Quando le difficoltà insorgono durante la fase di crescita, è difficile sanarle. Tuttavia una speranza c’è e si chiama affido.

La soluzione per chi ha bisogno di abbattere i “muri” nel proprio cuore è un ambiente capace di donare una vera accoglienza: una famiglia.

Ad avere bisogno di un abbraccio, che riesca a frenare le proprie paure è Giuliano, un ragazzino di 12 anni con occhi chiari come il mare, che da più di un anno è stato allontanato da casa e inserito in una comunità educativa. Qui, purtroppo, non ha costruito relazioni significative con i compagni e non riesce ad accettare le regole comportamentali.

Nonostante i suoi genitori non possano attualmente prendersi cura del loro bambino, Giuliano mantiene con loro un legame affettivo perché li ama profondamente e spera che possano superare con il tempo le difficoltà che ostacolano la loro strada.

A Giuliano piacciono i sapori autentici della cucina della sua terra e respirare l’aria di montagna dove è cresciuto, è molto bravo nelle attività che richiedono un impegno fisico e manuale e si diletta a cucinare.

Sarebbe ideale per lui essere accolto in una famiglia che lo faccia sentire protetto e sereno, accanto ad una coppia che sia in grado di diventare per lui un modello di semplicità e ottimismo, e che possa placare quel “mare” agitato che è in fondo al suo cuore.

Un requisito importante è che la famiglia risieda nella provincia di Bergamo o zone limitrofe, per permettere a Giuliano di incontrare i suoi famigliari.

Chiunque volesse offrire la propria disponibilità ad accogliere in affido Giuliano può contattare l’Ufficio Servizi Minori e Famiglia al numero 0345/81177.

Se desiderate rendervi disponibili, aprite il vostro cuore e consultate la rubrica di Ai.Bi. “Mi Affido a te”. dedicata agli appelli di Adozione Nazionale e Affido.