Milano l’Appello di Luigi, 11 anni, in attesa di una famiglia adottiva.

La storia di Luigi (nome di fantasia) accumuna tanti bambini in Italia e all’estero che aspettano ogni giorno di diventare figli ed incontrare una famiglia che li accolga. In Italia sono almeno 300 i minori malati o disabili segnalati dalle istituzioni come adottabili ma che sono ancora in attesa di una mamma ed un papà, a fronte di oltre 5 milioni e 430mila coppie sposate senza figli.

Proprio dalla necessità di far conoscere le storie di questi bambini adottabili, altrimenti invisibili – grazie alla collaborazione con alcuni Tribunali per i minorenni, Comuni e Centri Affido e alle Autorità straniere di competenza – è nata la rubrica Figli in attesa di Ai.Bi.. Un servizio grazie al quale molti bambini abbandonati hanno già trovato una famiglia e che oggi ha cambiato look dando maggiore visibilità agli appelli per l’adozione nazionale e internazionale e l’affido familiare, perché da qualche parte ci sono una mamma ed un papà pronti ad accoglierli. Al momento sono 14 i bambini adottabili in adozione internazionale, tre in adozione nazionale e un bambino in attesa di famiglia affidataria.

Ma chi è Luigi? Luigi è un bambino dai bisogni speciali; la sua diagnosi si chiama disturbo dell’attaccamento, con difficoltà a gestire le emozioni. La motivazione della diagnosi è da ricercare nelle esperienze familiari traumatiche, che purtroppo, Luigi, ha subito da quando è nato.
Ha solo undici anni, si trova a Milano, ed è un bambino alla ricerca di una famiglia che possa prendersi cura di lui: Luigi infatti ha bisogno di qualcuno che possa prenderlo con sé, che possa dargli affetto e serenità; l’ideale sarebbe una famiglia con figli già grandi, che possano essere un punto di riferimento e possano mostrargli la serena strada che ancora deve percorrere. Suo fratello più grande ha avuto la fortuna di essere già stato adottato.

Nonostante la sua infanzia, Luigi è un amante dello sport, al quale si dedica al 100%: frequenta con successo centri sportivi e si impegna a superare i suoi limiti ogni giorno di più.
Se ci fosse una famiglia disposta a prendersi cura di lui e a regalargli la tranquillità che ogni bambino merita, è possibile rendersi disponibile e approfondire la situazione inviando una mail a Tribunale per i Minorenni di Milano (cancelleriaadozioni.tribmin.milano@giustizia.it ), all’attenzione della dr.ssa S. Testero, indicando il nome del bambino e riportando i propri dati e recapiti telefonici, per poter essere ricontattati tramite un iniziale colloquio telefonico.

Sei interessato ad uno dei casi inseriti su Figli in attesa visita la pagina e compila il form online in calce a ciascun appello.

Fonte Tribunale per i Minorenni di Milano