Un paese ci vuole: ricostruzione sociale ad Amatrice

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. C. Pavese

La notte tra il 23 e il 24 agosto un violento terremoto ha colpito il Centro Italia provocando centinaia di vittime, interi paesi distrutti e un numero incerto di sfollati. Le conseguenze psicologiche che seguono ad un evento così traumatico sono potenzialmente devastanti soprattutto per i bambini e gli adolescenti: ansia, paura, panico e profonda insicurezza.
Insieme possiamo contribuire alla ricostruzione del tessuto sociale di Amatrice, offrendo a bambini, ragazzi e alle loro famiglie sostegno psicologico e laboratori per rielaborare il trauma vissuto.

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