Servizi alla Famiglia

Family House: un sogno diventato realtà

Cos’era

  • Una struttura nella periferia di Milano
  • Uno stabile in disuso da anni
  • Appartamenti totalmente da ristrutturare

Cos’è oggi

  • 1 Culla per la Vita “La Chioccia”
  • 2 Comunità Mamma-Bambino “Casa Irene & Casa Caterina”
  • 1 Appartamento di Semi Autonomia “Aurora”
  • 1 Appartamento di Alta Autonomia “Gioia”
  • 1 Consultorio Familiare e Centro Servizi per le Famiglie
  • 1 Centro di Formazione per Famiglie e Operatori
  • 1 Spazio neutro per l’incontro tra i bambini e le famiglie d’origine “Beniamino”
  • 1 Foresteria per i volontari Ai.Bi e le famiglie bisognose d’aiuto
  • 1 Appartamento per ospitalita di famiglie profughe “Casa Gaia”

La nostra “Family House” è stata progettata come una clinica ad alta specializzazione, in grado di fornire servizi a 360° sull’abbandono e sull’accoglienza: la prima struttura del genere sul territorio italiano.

È la “clinica per la cura dell’abbandono”: un luogo dove la ferita dell’abbandono viene prevenuta e curata; una casa dove il dolore viene accolto, capito, lenito, aiutato a guarire; un intervento che mette al centro la salute del cuore e dell’anima, del bambino e della famiglia.

DONA ORA per la Family House

Servizi della struttura

Servizi della struttura

  • Una Culla per la Vita: un “pronto soccorso” per salvare i neonati dal cassonetto e per prevenire l’aborto. Si tratta di una struttura concepita appositamente per permettere di lasciare, totalmente protetti, i neonati da parte delle mamme in difficoltà nel pieno rispetto della sicurezza del bambino e della privacy di chi lo deposita. Il bambino nel giro di pochi secondi viene preso in cura da un educatore che avvia immediatamente le procedure per la sua sicurezza e tutela.
  • Due comunità mamma-bambino: è un servizio di accoglienza residenziale che coinvolge 4/5 nuclei mamma-bambino, sia italiani sia stranieri, che versano in situazioni di fragilità. Le ospiti, oltre a ricevere supporto materiale, sono assistite in un percorso educativo individualizzato che mira a raggiungere l’autonomia personale della donna e della coppia madre-bambino.
  • Due appartamenti di semi e alta autonomia: ospita per un breve periodo le mamme in uscita dalla Comunità Mamma – Bambino. Durante questa fase le mamme hanno un educatore di riferimento che le accompagna verso la totale indipendenza.
  • Un Consultorio Familiare e Centro Servizi per le Famiglie: un’equipe di psicologi, assistenti sociali e pedagogisti sono a disposizione delle famiglie adottive e affidatarie per accompagnarle nel loro percorso verso l’accoglienza. Inoltre servirà da ‘pronto intervento’ per evitare l’abbandono e come tale sarà un punto di riferimento per tutte le famiglie fragili del territorio che hanno necessità di consolidare o ricostruire le proprie relazioni con i figli.
  • Un Centro di Formazione per Famiglie e Operatori: è un centro di formazione ad alta specializzazione dove verranno svolti incontri formativi a vari livelli con le famiglie che si vogliono dedicare all’accoglienza (famiglie adottive e affidatarie); gli esperti di Ai.Bi. si metteranno a disposizione anche degli operatori del settore per consulti e formazioni specifiche su come superare il male dell’abbandono.
  • Uno spazio neutro: un ‘reparto di rianimazione’ unico in Europa per l’incontro tra bambini e famiglie. Si tratta di un luogo dove i bambini momentaneamente allontanati dal nucleo familiare (in affido) possono incontrare i propri genitori e tentare di ricostruire un legame solido e duraturo. In base all’età del bambino sono presenti aree ludiche-educative specifiche, ma anche spazi specifici che ricreano l’ambiente casalingo (es. cucina e bagno) per permettere alle mamme di sperimentarsi a tutto tondo nella cura dei figli.
  • Una foresteria: per ospitare le famiglie adottive e affidatarie provenienti da tutta Italia e che hanno necessità di un consulto specialistico per ricostruire i rapporti a rischio genitori – figli e curare il male dell’abbandono.
  • Un appartamento per ospitare due famiglie di profughi nell’ambito di una convenzione con la Prefettura di Milano.

Ai.Bi. Ringrazia

Amici dei Bambini Ringrazia

fondazione-cariplo-smallIl Primo Piano della Family House è stato realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Cariplo

IKEAIKEA, l’azienda svedese di arredo e accessori per la casa, si conferma la grande amica dei bambini. Grazie alla donazione di arredi ha contribuito a rendere più accoglienti e colorati i locali delle due comunità mamma bambino e dell’appartamento di semi autonomia della Family House, dando quel tocco di calore e senso di casa che i mobili di IKEA con il loro design sanno infondere.

casiraghiIl Parco Giochi della Family House sarà realizzato grazie al contributo dell’agenzia Casiraghi Greco e Dandelio

imagesSubito.it, attraverso il progetto “Accolti da Subito”, ha donato 40.000 euro per la costruzione della Family House!

baby interior designBaby Interior Design, ha decorato lo spazio tutelato “Beniamino”: uno spazio dove gli incontri bambino-genitore si possono svolgere in sicurezza e in un ambiente accogliente e ricco di spunti creativi per favorire il dialogo.

amex-picAmerican Express, ospita nel proprio “Programma fedeltà – Membership Rewards” Amici dei Bambini e coinvolgerà i Titolari di Carta American Express in Italia a rispondere con generosità agli appelli di devolvere i punti accumulati in favore dei progetto Family House.

gipetex-iangLe Aziende Gi.pe.tex. s.r.l. e IANG – International Advising Network Group s.r.l. ci hanno aiutato ad arredare tutte le camere della Family House grazie alla donazione dei completi letto in puro cotone 100%.

peregoL’Azienda Perego s.r.l. del Gruppo Dierre ha contribuito alla realizzazione del Progetto Family House grazie alla donazione di n. 5 basculanti.

TechnogelTECHNOGEL: Pioniere nel mondo del benessere, Technogel® ha contribuito alla realizzazione del progetto Family House grazie alla donazione di materassi e guanciali che garantiranno il giusto comfort alle mamme e ai bambini ospiti della casa.

peregoSimam, azienda leader italiana nella produzione materassi dal 1961 ha contribuito all’attuazione del Progetto Family House grazie alla donazione di materassi.

lofarmaLofarma azienda farmaceutica impegnata sul fronte delle allergie ha contribuito alla realizzazione del Progetto Family House grazie alla donazione di “coprimaterasso antiacaro”.

lofarmaGrazie agli avvocati di Linklaters prenderà vita la Culla Termica all’interno del progetto Family House, struttura dedicata alla prevenzione dell’abbandono dei bambini italiani. Lo studio legale multinazionale con sede a Londra è il nuovo partner di Amici dei Bambini, partner che ha accolto con interesse la richiesta di sostegno ai progetti dedicati all’infanzia abbandonata in Italia.

lofarmaIl prestigioso marchio Dierre, leader italiano in serramenti, ha contribuito donando le porte basculanti dei box della Family House.

lorealL’Oréal Paris, leader mondiale nel settore beauty, ha donato oltre 300 prodotti di bellezza alle mamme in difficoltà della nostra Family House.

paniere-serafiniDal 2010 Il Paniere Serafini è al fianco di Amici dei Bambini nella campagna di regalistica aziendale Donare speranza è una grande impresa. Nel 2015 ha realizzato la “Special edition for Ai.Bi.” una mini collezione di prodotti finalizzata al sostegno della Family House il progetto a cui verrà devoluto il 20% dei proventi della vendita dei prodotti co-brand.

logo-ternaTerna ha sostenuto a più riprese i progetti di Ai.Bi., a partire dal 2008. Una forte focalizzazione sul tema dei minori, la capacità di fare rete con le istituzioni locali per dare risposte concrete, sostenibili e durature ai bisogni dei bambini in difficoltà unita a una rendicontazione puntuale e trasparente fanno di Ai.Bi un partner non profit ideale. Un plus ulteriore nella valutazione di Terna è dato dall’adesione di Ai.Bi alla “Carta della Donazione” dell’Istituto Italiano per la Donazione. Il supporto di Terna è associato al risparmio energetico della Family House.