Ucraina. Oleksandr vuole raccontare una storia: chi è disposto ad ascoltarla?

C’è un appello inascoltato, che viene dall’Est Europa e si fa largo tra la folla per essere udito. C’è un bambino in questa storia, che se potesse si alzerebbe su un cubo tra la gente e direbbe “qualcuno vuole sapere cosa mi è capitato?”
Quel bambino sul cubo di plastica, in mezzo alla gente, racconterebbe di quando i servizi sociali lo hanno portato, insieme a suo fratello, nell’istituto di Volodarka, in Ucraina, perché la mamma non poteva più occuparsi di loro; racconterebbe di quando si è ammalato, poi è guarito, e poi si è ammalato di nuovo; racconterebbe di quando voleva abbracciare la madre e la sorella, troppo lontane da lui, ma che non poteva, in nessun modo.

Racconterebbe, se potesse. Oggi la sua storia, che è silenziosamente passata inosservata, la ri-raccontiamo noi, chiedendo ai passanti di udirla: Oleksandr ha 9 anni e ha bisogno di un sostenitore.

Con un’Adozione a Distanza, potremmo garantirgli le cure mediche di cui ha bisogno, per curare la cronicità della sua bronchite; potremmo garantirgli un sostegno psicologico e un continuativa adozione scolastica.

Potremmo, se qualcuno ci fosse.
Adotta a Distanza Oleksandr, prendi per mano quel bambino che si è perso tra la folla.

RICHIEDI INFO Oppure ATTIVA ADOZIONE A DISTANZA