Un’inchiesta de “Il Sole 24 Ore”: 25 miliardi di arretrati per le Onlus

(Milano) Continuano le inchieste de “Il Sole 24 Ore” sulle difficoltà economiche e finanziarie del mondo non profit. Dopo un’analisi sull’andamento delle donazioni dei privati alle organizzazioni del Terzo Settore (pubblicata lo scorso 26 gennaio 2008), il quotidiano ha pubblicato oggi un’inchiesta sul taglio dei finanziamenti alle Onlus.

Emerge un dato preoccupante: ammonterebbero a 25 miliardi i crediti arretrati che la Pubblica Amministrazione deve alle Onlus.

Il dato è stato confermato anche dal Presidente dell’Agenzia per le Onlus, Stefano Zamagni, durante un incontro tenutosi a Milano lo scorso 25 marzo con i rappresentanti del settore Non profit. Secondo Zamagni, nell’attuale periodo di crisi economica, i crediti delle associazioni del settore sono da considerare un vero e proprio problema, che incide e limita l’attività di numerose associazioni. Sono numerose, infatti, le realtà che dipendono quasi esclusivamente dalle erogazioni della PA.

Sempre sul fronte dei finanziamenti pubblici, altro segnale preoccupante riguarda i tagli dei fondi stanziati in Finanziaria a favore del Ministero Affari Esteri per le Organizzazioni non Governative. Si è passati, infatti, dai 745 milioni di euro del 2008 ai 320 milioni del 2009.

Anche sul Cinque per mille si sono accumulati ritardi su ritardi. Circa 500 realtà del volontariato, su 16.300 che avevano ottenuto il diritto al contributo, devono ancora incassare le somme legate alla dichiarazione dei redditi 2006.

Per quanto riguarda le aziende, le grandi corporate che sostengono progetti di Responsabilità sociale di impresa (RSI) non hanno per ora ridimensionato l’impegno. Al contrario, una recente indagine della società Swg e Errepi comunicazione segnala un valore complessivo di investimenti intorno a un miliardo di euro e un andamento positivo nel 2008. Gli effetti della crisi, però, si vedranno nei prossimi mesi.