Nel primo sabato del mese di novembre si rinnova la preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie. Commento e preghiere sono a cura di Anna e Sebastiano Carta (La Pietra Scartata, Comunità della Regione Piemonte)

Vangelo secondo Luca (Lc 16,9-15)

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne. Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra? Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza». I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».

Commento

Il brano di Vangelo ci propone una domanda importante: “Chi metto al primo posto nella mia vita: Dio o il denaro?”

I farisei si fanno beffe di Gesù perché il loro attaccamento alla ricchezza e ai beni di questo mondo è troppo forte. Pensare di dare i propri beni ai poveri e ai miseri è per loro vera follia perché i farisei hanno come unica misura di bene la soddisfazione dei loro desideri.

Forse però oggi Gesù non ci pone di fronte ad una scelta, ma ci chiede di provare ad essere maggiormente consapevoli delle vere ricchezze (non materiali) che abbiamo e ci suggerisce di “condividere/restituire” un po’ dei doni che abbiamo ricevuto.

Adottare un bambino. Quale miglior scelta che quella dell’accoglienza?

L’aver perseguito il progetto di famiglia adottiva e di aver accolto due bimbe nella nostra famiglia ci ha permesso di poter restituire in parte le vere ricchezze donando amore e dando loro una famiglia.

Inconsapevolmente però abbiamo toccato con mano che da loro abbiamo ricevuto anche tanto perché l’accoglienza è stata reciproca.

Certo che il denaro è necessario e – soprattutto nell’adozione internazionale – diventa a volte ostacolo per le coppie più in difficoltà che decidono di abbandonare il loro progetto adottivo: così ne fanno le spese i tanti bambini abbandonati che non potranno avere la possibilità di una nuova famiglia.

Ma oggi Gesù ci esorta a condividere i nostri beni verso i più bisognosi, soprattutto verso i più piccoli: proviamoci!

Preghiamo

Nel primo mistero gaudioso ricordiamo l’annunciazione dell’Angelo a Maria Vergine
Signore, noi ti preghiamo per i bimbi abbandonati perché si compia per loro un atto di vera giustizia nel loro diritto ad essere figli

Nel secondo mistero gaudioso ricordiamo la visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta
Signore, noi ti preghiamo perché si possa giungere alla gratuità dei costi dell’adozione internazionale

Nel terzo mistero gaudioso ricordiamo la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme
Signore, noi ti preghiamo perché ogni famiglia sia sensibile al grido di chi è nel bisogno e senta il desiderio di accogliere un bambino abbandonato

Nel quarto mistero gaudioso ricordiamo Gesù che viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe
Signore, noi ti preghiamo perché possiamo vivere in famiglia come una piccola chiesa domestica

Nel quinto mistero gaudioso ricordiamo il ritrovamento di Gesù nel Tempio
Signore, noi ti preghiamo perché sappiamo sempre scegliere i beni come mezzo e non come fine della nostra vita

Il Rosario per i bambini abbandonati verrà recitato in diretta sulla pagina Facebook officiale de La Pietra Scartata domani, sabato 7 novembre, alle ore 21. Per seguirlo vi invitiamo a collegarvi attraverso questo link: https://www.facebook.com/lpsLaPietraScartata

 

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