Cristina e Roberto chiedono alle famiglie de “La Pietra Scartata”, in questo giovedì 15 aprile,  di pregare così: “Per tutte le famiglie che in questa pandemia hanno sofferto nel cuore e nell’anima, il Signore doni loro la speranza di poter tornare ad una normalità di vita rincontrando gli affetti e le amicizie più care di cui non si può fare a meno, la pazienza nel saper risolvere incomprensioni tra coniugi che la convivenza forzata di questo periodo purtroppo ha ulteriormente aggravato nei rapporti già in crisi, la dedizione alla preghiera quotidiana per sé stessi e perché questo periodo si risolva”.  

 

 

IL FILO DELLA PREGHIERA (Giovedì 15 Aprile 2021 ore 21,00).

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

 

Preghiera allo Spirito Santo

Spirito che aleggi sulle acque, calma in noi le dissonanze,

i flutti inquieti, il rumore delle parole,

i turbini di vanità, e fa sorgere nel silenzio la Parola che ci ricrea.

Spirito che in un sospiro sussurri al nostro spirito il Nome del Padre,

vieni a radunare tutti i nostri desideri,

falli crescere in fascio di luce che sia risposta alla tua luce,

la Parola del Giorno nuovo.

Spirito di Dio, linfa d’amore dell’albero immenso su cui ci innesti,

che tutti i nostri fratelli ci appaiano come un dono

nel grande Corpo in cui matura la Parola di comunione.

(Frère Pierre-Yves di Taizé)

Preghiera di protezione della famiglia

Dio, dal quale proviene ogni paternità

in cielo e in terra, Padre, che sei amore e vita,

fa che ogni famiglia umana sulla terra diventi,

mediante il tuo Figlio, Gesù Cristo, “nato da donna”,

e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità,

un vero santuario della vita e dell’amore

per le generazioni che sempre si rinnovano.

Fa’ che la tua grazia guidi i pensieri e le opere

dei coniugi verso il bene delle loro famiglie

e di tutte le famiglie del mondo.

Fa’ che le giovani generazioni trovino nella famiglia

un forte sostegno per la loro umanità

e la loro crescita nella verità e nell’amore.

Fa’ che l’amore, rafforzato dalla grazia del

sacramento del matrimonio, si dimostri più forte

di ogni debolezza e di ogni crisi,

attraverso le quali, a volte, passano le nostre famiglie.

Fa’ infine, te lo chiediamo per intercessione

della Sacra Famiglia di Nazareth,

che la Chiesa in mezzo a tutte le nazioni della terra

possa compiere fruttuosamente la sua missione

nella famiglia e mediante la famiglia.

Tu che sei la Vita, la Verità e l’Amore,

nell’unità del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

(San Giovanni Paolo II)

Stralcio dall’Udienza Generale di Papa Francesco di Mercoledì 14 Aprile 2021: Catechesi sulla preghiera – 29. La Chiesa maestra di preghiera.

“… La Chiesa è una grande scuola di preghiera. Molti di noi hanno imparato a sillabare le prime orazioni stando sulle ginocchia dei genitori o dei nonni… La vita di una parrocchia e di ogni comunità cristiana è scandita dai tempi della liturgia e della preghiera comunitaria. Quel dono che nell’infanzia abbiamo ricevuto con semplicità, ci accorgiamo che è un patrimonio grande, un patrimonio ricchissimo, e che l’esperienza della preghiera merita di essere approfondita sempre di più… L’abito della fede non è inamidato, si sviluppa con noi; non è rigido, cresce, anche attraverso momenti di crisi e risurrezioni; anzi, non si può crescere senza momenti di crisi, perché la crisi ti fa crescere: è un modo necessario per crescere entrare in crisi. E il respiro della fede è la preghiera: cresciamo nella fede tanto quanto impariamo a pregare… Nella Chiesa ci sono monasteri, ci sono conventi, eremi, dove vivono persone consacrate a Dio e che spesso diventano centri di irradiazione spirituale. Sono comunità di preghiera che irradiano spiritualità. Sono piccole oasi in cui si condivide una preghiera intensa e si costruisce giorno per giorno la comunione fraterna. Sono cellule vitali, non solo per il tessuto ecclesiale ma per la società stessa… Le donne e gli uomini santi non hanno una vita più facile degli altri, anzi, hanno anch’essi i loro problemi da affrontare e, in più, sono spesso oggetto di opposizioni. Ma la loro forza è la preghiera, che attingono sempre dal “pozzo” inesauribile della madre Chiesa. Con la preghiera alimentano la fiamma della loro fede, come si faceva con l’olio delle lampade. E così vanno avanti camminando nella fede e nella speranza. I santi, che spesso agli occhi del mondo contano poco, in realtà sono quelli che lo sostengono, non con le armi del denaro e del potere, dei media di comunicazione e così via, ma con le armi della preghiera…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

Le preghiere delle famiglie:    

Cristina e Roberto chiedono a tutti noi di pregare così: “Per tutte le famiglie che in questa pandemia hanno sofferto nel cuore e nell’anima, il Signore doni loro la speranza di poter tornare ad una normalità di vita rincontrando gli affetti e le amicizie più care di cui non si può fare a meno, la pazienza nel saper risolvere incomprensioni tra coniugi che la convivenza forzata di questo periodo purtroppo ha ulteriormente aggravato nei rapporti già in crisi, la dedizione alla preghiera quotidiana per sé stessi e perché questo periodo si risolva”.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo e Kakà.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).  

Padre nostro…

Pensiero del giorno:

“Quando una persona ti ferisce, non irritarti,

ma pensa solo che dietro quel comportamento

c’è una incapacità di amare,

dovuta alla presenza di una ferita,

di una mancanza d’amore,

così perdonerai e pregherai per quella persona

senza portare rancore”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it.

 

 

Tags: