Mariateresa e Marco chiedono alle famiglie de “La Pietra Scartata” di pregare oggi, giovedì 10 giugno, di pregare così: “Signore, ti preghiamo per Seid, giovane adottato che a 20 anni ha finito il suo cammino sulla terra; accoglilo nel Paradiso perché possa trovare quella Pace che qui non ha trovato e dona consolazione ai suoi genitori

Il filo della preghiera di giovedì 10 giugno

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

 Padre, manda il tuo Spirito

O Dio, che hai promesso di stabilire la tua dimora
in quanti ascoltano la tua parola e la mettono in pratica,
manda il tuo Spirito,
perché richiami al nostro cuore
tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato,
e ci renda capaci di amarci gli uni gli altri
come lui ci ha amati.

(dal Messale)

 

Supplica per benedire la tua famiglia

Beata Vergine Maria, ti preghiamo: prega con noi e per noi.

Benedici noi e le nostre famiglie con la tua benedizione materna.

Che i nostri cuori diventino sempre più simili al Tuo, al Tuo cuore che vede,

al Tuo cuore che sa dire grazie, affinché riconoscano le cose

che Dio ha fatto per noi: tutto il creato e la nostra vita.

Vergine Maria, ti preghiamo, prega per noi perché possiamo diventare

coraggiosi testimoni della pace e dell’amore; che i nostri cuori possano

credere all’amore e alla pace che Dio ci dà attraverso di Te.

Che le nostre famiglie sappiano accoglierti, sappiano aprire

le loro porte a Te che stai bussando alle porte delle nostre case,

che stai bussando ai nostri cuori.

Che possiamo riconoscerti e gioire come Santa Elisabetta quando

incontrandoti ti ha riconosciuta come Madre del Salvatore.

Stralcio dall’Udienza Generale di Papa Francesco di Mercoledì 9 Giugno 2021: Catechesi sulla preghiera – 37. Perseverare nell’amore.

“… la preghiera del cuore… “Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore!”. Una semplice preghiera, ma molto bella. Una preghiera che, a poco a poco, si adatta al ritmo del respiro e si estende a tutta la giornata. In effetti, il respiro non smette mai, nemmeno mentre dormiamo; e la preghiera è il respiro della vita… Il cuore in preghiera. C’è dunque un ardore nella vita cristiana, che non deve mai venire meno. È un po’ come quel fuoco sacro che si custodiva nei templi antichi, che ardeva senza interruzione e che i sacerdoti avevano il compito di tenere alimentato. Ecco: ci deve essere un fuoco sacro anche in noi, che arda in continuazione e che nulla possa spegnere… Dunque, la preghiera è una sorta di rigo musicale, dove noi collochiamo la melodia della nostra vita. Non è in contrasto con l’operosità quotidiana, non entra in contraddizione con i tanti piccoli obblighi e appuntamenti, semmai è il luogo dove ogni azione ritrova il suo senso, il suo perché, la sua pace.

Certo, mettere in pratica questi principi non è facile. Un papà e una mamma, presi da mille incombenze, possono sentire nostalgia per un periodo della loro vita in cui era facile trovare tempi cadenzati e spazi di preghiera. Poi, i figli, il lavoro, le faccende della vita famigliare, i genitori che diventano anziani… Si ha l’impressione di non riuscire mai ad arrivare in capo a tutto. Allora fa bene pensare che Dio, nostro Padre, il quale deve occuparsi di tutto l’universo, si ricorda sempre di ognuno noi. Dunque, anche noi dobbiamo sempre ricordarci di Lui!…

Nell’essere umano tutto è “binario”: il nostro corpo è simmetrico, abbiamo due braccia, due occhi, due mani… Così anche il lavoro e la preghiera sono complementari. La preghiera – che è il “respiro” di tutto – rimane come il sottofondo vitale del lavoro, anche nei momenti in cui non è esplicitata. È disumano essere talmente assorbiti dal lavoro da non trovare più il tempo per la preghiera…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

 

Le preghiere delle famiglie:     

Mariateresa e Marco chiedono a tutti noi di pregare così: “Signore,

ti preghiamo per Seid, giovane adottato che a 20 anni ha finito il suo cammino sulla terra; accoglilo nel Paradiso perché possa trovare quella Pace che qui non ha trovato e dona consolazione ai suoi genitori.

Signore, illumina le menti e dona energie ai passi e alle azioni di noi genitori adottivi per capire ora, e adesso, quale risposta dare ai tanti nostri figli che nell’età adolescenziale sono sopraffatti dalle privazioni o dalle violenze subite nell’infanzia, ai tanti nostri figli a cui l’amore della famiglia non è bastato per vivere con gioia e impegno e scoprire il senso della propria vita.

Lo Spirito Santo non ci abbandoni”.

 

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo e Kakà.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).   

 

Padre nostro…

 

Pensiero del giorno:

“Amare deve essere naturale,

come respirare”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 

 

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

 

 

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