Nel primo sabato del mese di ottobre si rinnova la preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie. Commento e preghiere a cura di Annamaria e Sebastiano Carta (Gruppo famiglie Regione Piemonte) Prega insieme a noi, sabato 2 ottobre alle ore 21.00 su Facebook e su YouTube

dal Vangelo secondo Matteo (Mt 18,1-5.10)

In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?». Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me. Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».

Il commento di Annamaria e Sebastiano

I discepoli si concentrano sulle questioni del mondo per capire chi è il più importante. Gesù li spiazza con semplicità, li riporta con i piedi per terra: diventare come bambini!
Come il bambino che crede e sa che la sua vita è nelle mani di chi si prende cura di lui.
Come il bambino che percepisce che il padre lo chiama a crescere.
Come il bambino che è piccolo, non autosufficiente e bisognoso di amore.
Come il bambino che è semplice, non fa troppi ragionamenti sulle cose col rischio di non andare avanti.
Ma la vera forza del messaggio di Gesù sta nell’accoglienza, nell’abbraccio verso i più piccoli: i bambini, soprattutto quelli che sono senza una famiglia per tanti motivi. O perché… non si sa, ma sono comunque soli, abbandonati e senza amore.
Accogliere non è facile: occorre allargare le braccia verso quel bimbo che ci sta di fronte e che a noi si affida con fiducia. Riconoscere nel volto di quei bambini quello di Gesù, che ci ama e ci perdona senza se e senza ma.
Camminare passo dopo passo, giorno dopo giorno, tra gioie e fatiche, accettando anche il grido di dolore per l’abbandono subito, rifugiandoci sotto la Croce di Cristo e fiduciosi del Suo amore, così come lo sono i più piccoli..

Preghiamo

Nel primo mistero gaudioso ricordiamo l’annunciazione dell’Angelo a Maria Vergine
Signore, ti preghiamo perché non venga mai meno la nostra fede nella semplicità dei gesti di accoglienza.

Nel secondo mistero gaudioso ricordiamo la visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta
Signore, ti preghiamo per i responsabili del destino dei bambini abbandonati perché vivano il loro incarico come una missione.

Nel terzo mistero gaudioso ricordiamo la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme
Signore, ti preghiamo per le famiglie cristiane perché vogliano e sappiano essere testimoni convinti ed instancabili dell’accoglienza di Cristo.

Nel quarto mistero gaudioso ricordiamo Gesù che viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe
Signore, ti preghiamo per i bambini e i ragazzi adottati perché possano conoscere e comprendere la realtà e la verità di quell’amore che li ha accolti.

Nel quinto mistero gaudioso ricordiamo il ritrovamento di Gesù nel Tempio
Signore, ti preghiamo per essere pronti ad accogliere nuovamente i nostri figli anche nel momento in cui il dolore del loro abbandono esplode, violento, improvviso, inatteso.

 

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