Signore, proteggi in questo tempo della pandemia i ragazzi, le mamme ed i bambini che vivono in tutte le comunità educative e terapeutiche…”

 

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 21 gennaio (ore 21.00)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

 

Inno allo Spirito Santo

… Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli…

La voce di chi chiede una preghiera: 

Oggi ascoltiamo la voce di mamma Angela rivolta a tutti noi: “Per favore pregate per mio figlio che si è allontanato da noi”.

Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco del 19 gennaio 2022: Catechesi su San Giuseppe: 8. San Giuseppe padre nella tenerezza.

“… La tenerezza è qualcosa di più grande della logica del mondo. È un modo inaspettato di fare giustizia. Ecco perché non dobbiamo mai dimenticare che Dio non è spaventato dai nostri peccati: mettiamoci questo bene nella testa. Dio non si spaventa dei nostri peccati, è più grande dei nostri peccati: è padre, è amore, è tenero. Non è spaventato dai nostri peccati, dai nostri errori, dalle nostre cadute, ma è spaventato dalla chiusura del nostro cuore – questo sì, lo fa soffrire – è spaventato dalla nostra mancanza di fede nel suo amore. C’è una grande tenerezza nell’esperienza dell’amore di Dio. Ed è bello pensare che il primo a trasmettere a Gesù questa realtà sia stato proprio Giuseppe… Ci fa bene allora specchiarci nella paternità di Giuseppe che è uno specchio della paternità di Dio, e domandarci se permettiamo al Signore di amarci con la sua tenerezza, trasformando ognuno di noi in uomini e donne capaci di amare così. Senza questa “rivoluzione della tenerezza” – ci vuole, una rivoluzione della tenerezza! – rischiamo di rimanere imprigionati in una giustizia che non permette di rialzarsi facilmente e che confonde la redenzione con la punizione. Per questo, oggi voglio ricordare in modo particolare i nostri fratelli e le nostre sorelle che sono in carcere. È giusto che chi ha sbagliato paghi per il proprio errore, ma è altrettanto giusto che chi ha sbagliato possa redimersi dal proprio errore. Non possono esserci condanne senza finestre di speranza… “.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

Le preghiere delle famiglie:

Mariateresa e Marco chiedono a tutti noi di pregare così: “Signore, proteggi in questo tempo della pandemia i ragazzi, le mamme ed i bambini che vivono in tutte le comunità educative e terapeutiche: ancora più di tutti noi, e delle nostre famiglie, soffrono perché quelle carenze, quelle trascuratezze, quei vuoti educativi e affettivi che hanno caratterizzato la loro vita, non permettono loro di combattere con resilienza le fatiche quotidiane; ora, tutto è ancor più faticoso.

E negli operatori mantieni vivi i valori ed il coraggio con cui svolgono il loro lavoro perché non si fermi il loro impegno a favore di chi è fragile”.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).   

Padre nostro…

Pensiero del giorno:

“Parla loro con tenerezza.

Lascia che ci sia gentilezza sul tuo volto, nei tuoi occhi,

nel tuo sorriso, nel calore del nostro saluto.

Abbi sempre un sorriso allegro.

Non dare solo le tue cure, ma dai anche il tuo cuore”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

 

L’Associazione LA PIETRA SCARTATA da anni accompagna e supporta le famiglie nella vocazione a prendersi cura dei bambini abbandonati o temporaneamente allontanati dalla propria famiglia, conservando o restituendo loro la dignità di figli, mentre si rende testimonianza dell’Amore di Dio nell’accoglienza familiare affidataria o adottiva, secondo il carisma proprio del sacramento matrimoniale, vissuto nell’ambito fecondo delle relazioni coniugali.

Sostieni anche tu questa nostra testimonianza e specifica missione, DONA ORA inserendo la causale “sostegno vocazione all’accoglienza familiare”.

 

 

 

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