…Signore Gesù, nato sotto le bombe di Kiev, abbi pietà di noi. Signore Gesù, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi pietà di noi. Signore Gesù, mandato ventenne al fronte, abbi pietà di noi…

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 17 marzo (21.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

 

APPELLO E PREGHIERA PER L’UCRAINA

(Papa Francesco: “Cari fratelli e sorelle,

nel dolore di questa guerra facciamo una preghiera tutti insieme,

chiedendo al Signore il perdono e chiedendo la pace.

Pregheremo una preghiera scritta da un Vescovo italiano”)

Perdonaci la guerra, Signore.

Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori.

Signore Gesù, nato sotto le bombe di Kiev, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, mandato ventenne al fronte, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, che vedi ancora le mani armate all’ombra della tua croce, abbi pietà di noi!

Perdonaci Signore, perdonaci,

se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano,

continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi.

Perdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire,

si sono trasformate in strumenti di morte.

Perdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello,

perdonaci se continuiamo come Caino a togliere le pietre

dal nostro campo per uccidere Abele.

Perdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudeltà,

se con il nostro dolore legittimiamo l’efferatezza dei nostri gesti.

Perdonaci la guerra, Signore. Perdonaci la guerra, Signore.

Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo! Ferma la mano di Caino!

Illumina la nostra coscienza, non sia fatta la nostra volontà,

non abbandonarci al nostro agire! Fermaci, Signore, fermaci!

E quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui. È nostro fratello.

O Signore, poni un freno alla violenza! Fermaci, Signore! Amen.

Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco di mercoledì 16 marzo 2022: Catechesi sulla Vecchiaia – 3. L’anzianità, risorsa per la giovinezza spensierata.

“… Gesù mette l’accento sul fatto che gli esseri umani, quando si limitano a godere della vita, smarriscono perfino la percezione della corruzione, che ne mortifica la dignità e ne avvelena il senso. Quando si smarrisce la percezione della corruzione, e la corruzione diventa una cosa normale: tutto ha il suo prezzo, tutto! Si compra, si vende, opinioni, atti di giustizia … Questo, nel mondo degli affari, nel mondo di tanti mestieri, è comune. E vivono spensieratamente anche la corruzione, come se fosse parte della normalità del benessere umano… Che cosa le apre la strada? Una cosa: la spensieratezza che si rivolge solo alla cura di sé stessi: ecco il varco che apre la porta alla corruzione che affonda la vita di tutti. La corruzione trae grande vantaggio da questa spensieratezza non buona. Quando a una persona va bene tutto e non gli importa degli altri: questa spensieratezza ammorbidisce le nostre difese, offusca la coscienza e ci rende – anche involontariamente – dei complici. Perché sempre la corruzione non va da sola: una persona ha sempre dei complici. E sempre la corruzione si allarga, si allarga.

La vecchiaia è nella posizione adatta per cogliere l’inganno di questa normalizzazione di una vita ossessionata dal godimento e vuota di interiorità: vita senza pensiero, senza sacrificio, senza interiorità, senza bellezza, senza verità, senza giustizia, senza amore: questo è tutto corruzione. La speciale sensibilità di noi vecchi, dell’età anziana per le attenzioni, i pensieri e gli affetti che ci rendono umani, dovrebbe ridiventare una vocazione di tanti. E sarà una scelta d’amore degli anziani verso le nuove generazioni… La benedizione di Dio sceglie la vecchiaia, per questo carisma così umano e umanizzante…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

Le preghiere delle famiglie:

Vilma e Sergio chiedono a tutti noi di pregare così: “In questo momento difficile che stiamo vivendo ti prego Signore di stare accanto a tutte le famiglie.

Alle famiglie che la guerra ha diviso, fa o Signore che l’amore che le ha create si mantenga vivo anche in questo momento di separazioni, sofferenze e privazioni.

Alle famiglie che non riescono a formarsi perché la pandemia prima e la guerra ora costringono i bambini a restare dentro gli istituti; che né i bambini né i genitori perdano la speranza di riunirsi.

Ti chiedo Signore di stare vicino anche alle famiglie che attraversano difficoltà economiche, perché questo non diventi motivo di liti e divisioni, perché riescano ad affrontare le difficoltà materiali senza perdere la fede.

Signore stai accanto alle famiglie in cui alcuni componenti non riescono a trovare il proprio posto nel mondo, creando lacerazioni e sofferenze a tutti i membri della famiglia; dai la forza di sostenersi a vicenda, di mantenere vivo l’amore che li unisce e la fede nel tuo aiuto”.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).   

 

Padre nostro…

 

Pensiero del giorno:

“Il bene che fai verrà domani dimenticato.

Non importa. Fai del bene”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 

Benvenuti in “Il Filo della preghiera” a:

Vilma e Sergio

 

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

Sostieni anche tu la campagna di Ai.Bi. Emergenza Ucraina BAMBINIxLAPACE. Oggi più che mai, ogni aiuto è importante. NON LASCIAMOLI SOLI.

 

 

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