“…La guerra crea ogni giorno, sempre di più, bambini orfani, privati del diritto ad esser figli. Preghiamo intensamente perché questa atrocità termini subito”

 

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 7 aprile (ore 21.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

Preghiera per la pace

“Regina della pace, ottieni al mondo la pace.

Il tuo pianto, o Madre, smuova i nostri cuori induriti.

Le lacrime che per noi hai versato facciano rifiorire

questa valle che il nostro odio ha prosciugato.

E mentre il rumore delle armi non tace,

la tua preghiera ci disponga alla pace”

(Papa Francesco 25 marzo 2022)

Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco di mercoledì 6 aprile 2022: Il Viaggio Apostolico a Malta.

“… Malta è un luogo-chiave per quanto riguarda il fenomeno delle migrazioni… ho incontrato numerosi migranti, che sono approdati sull’Isola dopo viaggi terribili. Non bisogna stancarsi di ascoltare le loro testimonianze, perché solo così si esce dalla visione distorta che spesso circola nei mass-media e si possono riconoscere i volti, le storie, le ferite, i sogni e le speranze di questi migranti. Ogni migrante è unico: non è un numero, è una persona; è unico come ognuno di noi… Ognuno di essi è portatore di una ricchezza infinitamente più grande dei problemi che comporta…

Le recenti notizie sulla guerra in Ucraina, anziché portare sollievo e speranza, attestano invece nuove atrocità, come il massacro di Bucha: crudeltà sempre più orrende, compiute anche contro civili, donne e bambini inermi. Sono vittime il cui sangue innocente grida fino al Cielo e implora: si metta fine a questa guerra! Si facciano tacere le armi! Si smetta di seminare morte e distruzione! Preghiamo insieme per questo…

E ieri, proprio da Bucha, mi hanno portato questa bandiera. Questa bandiera viene dalla guerra, proprio da quella città martoriata, Bucha. E anche, ci sono qui alcuni bambini ucraini che ci accompagnano. Salutiamoli e preghiamo insieme con loro.

Questi bambini sono dovuti fuggire e arrivare a una terra straniera: questo è uno dei frutti della guerra. Non dimentichiamoli, e non dimentichiamo il popolo ucraino. È duro essere sradicati dalla propria terra per una guerra…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

Le preghiere delle famiglie:

Silvia e Stefano chiedono a tutti noi di pregare così: “Quotidianamente assistiamo alle atrocità della guerra, non passa giorno che non muoia un bambino, una mamma, un papà, un nonno… La guerra crea ogni giorno, sempre di più, bambini orfani, privati del diritto ad esser figli. Preghiamo intensamente perché questa atrocità termini subito”.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).   

 

Padre nostro…

  

Pensiero del giorno:

“Ai bambini, ai poveri, a tutti quelli che soffrono e che sono soli

date sempre un bel sorriso.

Date loro non soltanto le vostre cure,

ma anche il vostro cuore”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

  

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

Sostieni anche tu la campagna di Ai.Bi. BAMBINIxLAPACE. Chiunque può partecipare scegliendo una delle varie modalità di aiuto e vicinanza alle famiglie e i bambini ucraini. Perché, ora, il loro futuro dipende anche da te

 

 

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