Signore, aiutaci a stare nella tua Pace, il mondo ne ha bisogno non solo per la pace in Ucraina, ma per la pace in ogni famiglia, in ogni comunità, in ogni associazione, in ogni relazione…”

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 5 maggio (ore 21.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

Preghiera allo Spirito Santo

O Spirito Santo,
vieni nel mio cuore:
per la tua potenza
attiralo a te, o Dio,
e concedimi la carità
con il tuo timore…
(Santa Caterina da Siena)

Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco di mercoledì 4 maggio 2022: Catechesi sulla Vecchiaia: 8. Eleazaro, la coerenza della fede, eredità dell’onore.

“… Un anziano che, a motivo della sua vulnerabilità, accettasse di considerare irrilevante la pratica della fede, farebbe credere ai giovani che la fede non abbia alcun reale rapporto con la vita. Essa apparirebbe loro, fin dal suo inizio, come un insieme di comportamenti che, all’occorrenza, possono essere simulati o dissimulati, perché nessuno di essi è così importante per la vita… la fede cristiana è realistica, la fede cristiana non è soltanto dire il Credo, ma è pensare il Credo, è sentire il Credo, è fare il Credo. Operare con le mani… Forse tocca proprio a noi, i vecchi una missione molto importante: restituire alla fede il suo onore, farla coerente …, la coerenza fino alla fine. La pratica della fede non è il simbolo della nostra debolezza, ma piuttosto il segno della sua forza. Non siamo più ragazzi. Non abbiamo scherzato quando ci siamo messi sulla strada del Signore! La fede merita rispetto e onore fino alla fine: ci ha cambiato la vita, ci ha purificato la mente, ci ha insegnato l’adorazione di Dio e l’amore del prossimo. È una benedizione per tutti! Ma tutta la fede, non una parte. Non baratteremo la fede per una manciata di giorni tranquilli, ma faremo come Eleazaro, coerente fino alla fine fino al martirio. Dimostreremo, in tutta umiltà e fermezza, proprio nella nostra vecchiaia, che credere non è una cosa “da vecchi”, ma è cosa di vita. Credere allo Spirito Santo, che fa nuove tutte le cose, e Lui ci aiuterà volentieri…”.

 

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

Le preghiere delle famiglie:

La Signora Rosalia chiede a tutti noi di pregare così: “Vi chiedo ferventi preghiere per Rosalia, Giusy, Tonino, Gaetano, Francesca, Helena, Sebastiano, Salvatore, Riccardo e Gaia perché lo Spirito Santo venga a dissipare le tenebre dai nostri cuori e dai nostri corpi scacciando i malefici che ci tormentano e stabilendo l’amore e la pace fra tutti i membri della nostra famiglia. Grazie”. 

 

Mariateresa e Marco chiedono a tutti noi di pregare così:

“Signore, aiutaci a stare nella tua Pace, il mondo ne ha bisogno non solo per la pace in Ucraina, ma per la pace in ogni famiglia, in ogni comunità, in ogni associazione, in ogni relazione. Staremo nella tua Pace se seguiremo l’esempio degli Apostoli e delle prime comunità scoprendo così che dobbiamo metterci alla Sequela di Cristo e al servizio del prossimo e degli altri, senza prevaricazioni o aggressioni di uno Stato sull’altro ma neppure di un uomo su un altro, sempre alla ricerca di un costante dialogo e confronto, attenti alla voce dell’altro.

Saremo così un esempio vero per i nostri bambini e i nostri giovani, una testimonianza per dare un senso alla loro vita, un senso che oggi faticano a conquistare perché gli stessi adulti sono disorientati e in affanno”.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).   

 

Padre nostro… 

 

Pensiero del giorno:

“I figli sono come gli aquiloni: gli insegnerai a volare,

ma non voleranno il tuo volo.

Gli insegnerai a sognare,

ma non sogneranno il tuo sogno.

Gli insegnerai a vivere,

ma non vivranno la tua vita.

Ma in ogni volo, in ogni sogno e in ogni vita rimarrà per sempre l’impronta dell’insegnamento ricevuto.

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

Sostieni anche tu la campagna di Ai.Bi. BAMBINIxLAPACE. Chiunque può partecipare scegliendo una delle varie modalità di aiuto e vicinanza alle famiglie e i bambini ucraini. Perché, ora, il loro futuro dipende anche da te.

 

 

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