“Ti preghiamo, Santissima Trinità, per i bambini ucraini orfani di guerra di entrambi i genitori. Possano trovare presto dei genitori adottivi che li accolgono con amore”

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 12 maggio (alle ore 21.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

Preghiera allo Spirito Santo

O Spirito Santo…

Liberami, o Cristo,
da ogni mal pensiero:
riscaldami e infiammami
del tuo dolcissimo amore,
così ogni pena
mi sembrerà leggera…
(Santa Caterina da Siena)

Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco di mercoledì 11 maggio 2022: Catechesi sulla Vecchiaia: 9. Giuditta. Una giovinezza ammirevole, una vecchiaia generosa.

“… Per i nonni, una parte importante della loro vocazione è sostenere i figli nell’educazione dei bambini. I piccoli imparano la forza della tenerezza e il rispetto per la fragilità: lezioni insostituibili, che con i nonni sono più facili da impartire e da ricevere. I nonni, da parte loro, imparano che la tenerezza e la fragilità non sono solo segni del declino: per i giovani, sono passaggi che rendono umano il futuro… Da vecchi, si perde un po’ di vista ma lo sguardo interiore si fa più penetrante: si vede con il cuore. Si diventa capaci di vedere cose che prima sfuggivano. I vecchi sanno guardare e sanno vedere … È così: il Signore non affida i suoi talenti solo ai giovani e ai forti: ne ha per tutti, su misura di ciascuno, anche per i vecchi. La vita delle nostre comunità deve saper godere dei talenti e dei carismi di tanti anziani, che per l’anagrafe sono già in pensione, ma che sono una ricchezza da valorizzare. Questo richiede, da parte degli anziani stessi, un’attenzione creativa, un’attenzione nuova, una disponibilità generosa. Le precedenti abilità della vita attiva perdono la loro parte di costrizione e diventano risorse di donazione: insegnare, consigliare, costruire, curare, ascoltare… Preferibilmente a favore dei più svantaggiati, che non possono permettersi alcun apprendimento o che sono abbandonati alla loro solitudine…”.

 Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 Le preghiere delle famiglie:

Cristina e Paolo chiedono a tutti noi di pregare così:

“Ti preghiamo, Santissima Trinità, per i bambini ucraini orfani di guerra di entrambi i genitori. Possano trovare presto dei genitori adottivi che li accolgono con amore.

Ti preghiamo o padre per i caduti di questa guerra. Ammettili a godere la luce del tuo volto. E, nella tua potenza, converti i cuori degli uomini in modo che questa guerra assurda e crudele cessi quanto prima.

Spirito Santo, sostieni gli sforzi degli operatori di pace. Non venga mai meno in loro la determinazione e il coraggio.

Maria, dolce madre della pace e della speranza, prega per noi. Amen”.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).   

 Padre nostro…

 

Pensiero del giorno:

“Signore, fammi strumento della tua pace. Sì, uno strumento:

voglio essere duttile, obbediente, docile fra le tue mani.

Ognuno di noi non è che uno strumento,

che serve a fare un piccolo pezzo e poi viene messo da parte”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

 

Sostieni l’impegno di Ai.Bi. per i bambini dell’Ucraina

Dall’inizio della guerra, Ai.Bi. è impegnata in molteplici attività lanciate all’interno del progetto #BAMBINIxLAPACE, attivo in Ucraina, Moldova e Italia a favore dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Chiunque può sostenerli con una donazione una tantum o con l’Adozione a Distanza. E se sei cliente Fineco, la banca raddoppia la tua donazione fino al 30 giugno. Ricordati che tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali

 

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