Papa Francesco: “Anche un grave tradimento può essere perdonato, il Signore ci rialza, tutti siamo peccatori perdonati, che dobbiamo chiedere perdono agli altri e dobbiamo perdonare anche noi stessi”

 

G.ma Redazione,

vi scrivo per chiedere un vostro parere per un problema che vivo con angoscia e che non so come affrontare. Mia moglie, mi ha recentemente rivelato, di avere avuto una relazione occasionale, con un amico comune. Si era accorta, che io sospettavo qualcosa, quindi ha preferito avere un chiarimento con me, dicendosi pentita e di voler salvare il nostro matrimonio. Dopo una fase iniziale, in cui il mio orgoglio, voleva vincere su tutta la linea, ho cominciato a riflettere sulla freddezza che era scesa su di noi, sulla separazione di fatto che ormai caratterizzava il nostro rapporto e ho iniziato a vedere anche alcune mie responsabilità. Vorrei chiedere un vostro aiuto su come dare nuova linfa al nostro matrimonio.

Attendo con fiducia e speranza un Vostro riscontro.

Claudio

 

Caro Claudio,

ricucire un matrimonio, è un’impresa difficile ma non impossibile che ha bisogno della disponibilità di tutti e due i coniugi.

Negli scorsi giorni a Roma, si è tenuto il festival delle famiglie, nel quale è intervenuto anche Papa Francesco e dove abbiamo potuto ascoltare molti interventi dedicati alla famiglia, tra i quali anche testimonianze di tradimenti perdonati, per “costruire famiglie migliori”.

Aleteia ci ricorda come Papa Francesco ci esorti a pensare che se anche stiamo vivendo momenti difficili a causa di un tradimento, nulla è perduto: il cuore deve lasciare sempre uno spazio aperto al perdono. Il Santo Padre sottolinea che “Quando un uomo e una donna si innamorano, Dio offre loro un regalo, il matrimonio: un dono meraviglioso, che ha in sé la potenza dell’Amore Divino; forte, duraturo, fedele, capace di riprendersi dopo ogni fallimento o fragilità”. Inoltre, aggiunge: “anche un grave tradimento può essere perdonato, il Signore ci rialza, tutti siamo peccatori perdonati, che dobbiamo chiedere perdono agli altri e dobbiamo perdonare anche noi stessi”.

Caro Claudio, prendiamo forza dalle esperienze degli altri, che ci possono essere di aiuto, come la testimonianza di Paul e Germaine Balenza, coppia congolese con tre figli grandi, che dopo 27 anni di matrimonio, hanno sperimentato la delusione del tradimento, della mancanza di sincerità, il tutto in un contesto di difficoltà economiche.

La moglie, si apprende sempre da Aleteia, di fronte all’infedeltà del marito decide di andarsene da casa e chiedere il divorzio. A questa decisione lui ha uno shock terribile, comprende l’errore commesso e chiede perdono. Ora ringraziando Dio, dopo un percorso che passa attraverso una dura revisione della propria vita coniugale “Ci siamo detto tutto in faccia”, ha detto Germaine “abbiamo partecipato a esercizi spirituali di coppia, che schiudono le porte alla riconciliazione e ora ringraziamo Dio“.

Là, dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia, ci ricorda S. Paolo, mettendoci di fronte al fatto che il peccato è permesso dalla volontà di Dio per poi donarci la grandezza della Sua Salvezza.

Caro Claudio, non disperare, le prove della vita servono per crescere, per capire i nostri errori. A te che hai cominciato a cercare i tuoi, possiamo dire che sei avviato sulla giusta via.

 

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