TRIESTINAper i Bambini del Brasile

“La Signora Triestina era una persona profondamente sensibile ai problemi sociali, specialmente a quelli legati all’infanzia. Quando è venuta a conoscenza delle attività di Ai.Bi., ha potuto conoscere a fondo le problematiche legate all’abbandono minorile e l’importanza di dare una famiglia ai bambini costretti a vivere negli istituti.
In particolare Triestina sentiva una predilezione per i bambini del Brasile e ha deciso di nominare Ai.Bi. erede universale del suo patrimonio, per dare loro la speranza in un futuro migliore.
Triestina ha lasciato un testamento olografo, un atto d’amore e di generosità che lascerà un segno indelebile nella vita di tanti bambini. Grazie al suo contributo abbiamo potuto avviare nuovi e ambiziosi progetti in Brasile per ridare una famiglia a tanti piccoli ancora in attesa di essere accolti.
Un importante atto di fiducia nella serietà e nella trasparenza che da sempre caratterizza la nostra associazione. Riceviamo un compito che ci impegnamo a portare a termine nel pieno rispetto della sua volontà.”

Mariaper i Progetti di Ai.Bi. in Brasile

“La storia della Signora Maria ci ha particolarmente colpito: vedova e senza figli, ha voluto ricordare nel proprio testamento olografo Isabella, la bambina brasiliana sostenuta a distanza per molti anni con Amici dei Bambini.
La signora ha donato ai progetti di Ai.Bi. in Brasile un parte della propria eredità, perché le attività a favore dell'infanzia abbandonata potessero proseguire anche dopo la sua morte, nel paese d'origine di Isabella.
Un commovente esempio di come la relazione affettiva nata attraverso il Sostegno a distanza possa trovare il modo di proseguire nel tempo.”

VincenzoPer i bambini abbandonati del Brasile.

“Quando il Signor Vincenzo ha pensato di fare testamento, ha deciso di inserire una donazione a favore di Ai.Bi., perché particolarmente sensibile all'infanzia in difficoltà.
Ha redatto un testamento pubblico, esplicitando la volontà che i fondi venissero devoluti ai bambini abbandonati del Brasile.
Insieme al fratello Alessandro, esecutore testamentario, abbiamo concordato di destinare la donazione alla struttura di accoglienza di Santa Luzia, nello stato brasiliano del Minas Gerais.
La struttura, grazie al lavoro di 3 educatrici, accoglie 15 bambini allontanati dalla propria famiglia perchè non più in grado di occuparsi di loro. Grazie alla generosità del Signor Vincenzo possiamo continuare a sostenere questi piccoli che aspettano di essere accolti e amati da una famiglia.”