In Italia 1 donna su 3 è vittima di violenza e sono almeno 400.000 i bambini che assistono ai maltrattamenti perpetrati sulle loro mamme.

Invia subito un sms da 2 euro scrivendo “aibi” al 45567 o effettua una telefonata da 2 o 5 euro da rete fissa

Fino al 23 dicembre invia un sms da 2 euro scrivendo “aibi” al 45567 o effettua una telefonata da 2 o 5 euro da rete fissa.

Sostieni la campagna Non Toccatemi la Mamma

Come si spiega all’opinione pubblica la violenza assistita subita da un bambino?

Max Laudadio, amico storico di Amici dei Bambini e di tutti i bambini in difficoltà familiare, ha raccolto questa sfida mettendoci  la“faccia” e la “voce”.

Il videoclip “RIFLESSO” e l’omonimo spot radiofonico raccontano  il grido di dolore e la richiesta di aiuto alle madri che i figli lanciano, chiedendo alle persone di buona volontà di tendere loro la mano e aiutarli a vivere una vita diversa con la propria mamma.

Da qui il nome della campagna “Non Toccatemi la Mamma!”.

Come si spiega all’opinione pubblica la violenza assistita subita da un bambino?

Max Laudadio, amico storico di Amici dei Bambini e di tutti i bambini in difficoltà familiare, ha raccolto questa sfida mettendoci  la“faccia” e la “voce”.

Il videoclip “RIFLESSO” e l’omonimo spot radiofonico raccontano  il grido di dolore e la richiesta di aiuto alle madri che i figli lanciano, chiedendo alle persone di buona volontà di tendere loro la mano e aiutarli a vivere una vita diversa con la propria mamma.

Da qui il nome della campagna “Non Toccatemi la Mamma!”.

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