Adozione Internazionale: quando è possibile presentare il dossier in un secondo paese?

Le ultime linee guida dalla CAI permettono agli Enti di presentare le istanze degli aspiranti genitori su un secondo Paese “qualora sopravvengano elementi di criticità rispetto all’adozione tali da poter gravemente pregiudicare le loro aspettative”

“In altri incontri ci hanno detto che è possibile scegliere due paesi. Non capiamo il senso e il significato di questa possibilità. C’è in Ai.Bi. Amici dei Bambini?”.

Questa in sintesi la domanda che è arrivata nei giorni scorsi alla nostra redazione. Abbiamo chiesto al team Adozione internazionale di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Disponibilità in un unico paese di origine ma con alcune eccezioni…

Gli aspiranti genitori adottivi, dopo avere conferito mandato, vengono instradati dall’Ente autorizzato in un solo paese di origine in relazione alle disponibilità manifestate, alle indicazioni eventualmente contenute nel decreto di idoneità e alle concrete possibilità di realizzazione del loro progetto adottivo.

Tuttavia, le ultime linee guida allo svolgimento di procedure di adozione internazionale approvate dalla CAI alla fine del 2021, permettono agli Enti di presentare – per la successiva autorizzazione da parte della Commissione stessa –  le istanze degli aspiranti genitori adottivi di instradare la loro procedura su un secondo Paese di origine, diverso da quello scelto al conferimento dell’incarico, “qualora sopravvengano elementi di criticità rispetto all’adozione tali da poter gravemente pregiudicare le aspettative degli aspiranti genitori in attesa”.

In tutte le altre ipotesi è fatto divieto di indirizzare coppie in più Paesi di origine.

Doppio canale in automatico. Ecco quando è stato concesso dalla CAI

Nel corso degli ultimi anni, in alcuni casi specifici, la CAI ha addirittura dato agli aspiranti genitori adottivi la possibilità di fruire del cosiddetto doppio canale “di default” ovvero senza attendere l’autorizzazione esplicita della Commissione:

–          con delibera del novembre 2022 tale possibilità è stata concessa agli aspiranti genitori adottivi destinati in Cina, Ucraina, Bielorussia e Federazione Russa (presentando una istanza entro giugno 2023);

–          con delibera del novembre 2024 tale possibilità è stata nuovamente concessa agli aspiranti genitori adottivi destinati in Cina, Ucraina e Federazione Russa (presentando una istanza entro dicembre 2025);

–          più recentemente, con delibera del maggio 2026 (trasmessa agli Enti autorizzati nell’agosto 2026) tale possibilità è stata concessa agli aspiranti genitori adottivi destinati in Armenia, Etiopia, Federazione Russa, Repubblica Democratica del Congo, Senegal e Ucraina (presentando una istanza entro dicembre 2026).

In caso di doppio instradamento gli aspiranti genitori adottivi si devono sempre impegnare per iscritto a proseguire in via esclusiva “la procedura adottiva in relazione alla quale interverrà la prima proposta di abbinamento”.

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chi sta considerando un’adozione internazionale o semplicemente desidera avere maggiori informazioni su questi temi, può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.
Ai.Bi. organizza periodicamente anche dei corsi pensati per dare alle coppie che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’adozione, le nozioni base sulla normativa di riferimento, le procedure da espletare, la presentazione della domanda di idoneità, ecc. A questo link si possono trovare tutte le informazioni relative al prossimo corso online “Primi passi nel mondo dell’Adozione Internazionale”.