Più famiglie, meno comunità: l’Abruzzo investe sull’affido

Campagne informative e formazione dedicate a coppie e single per garantire ai minori un ambiente familiare accogliente e sicuro

Un’alleanza per promuovere l’accoglienza familiare e offrire nuove opportunità ai minori che vivono lontano dal proprio nucleo d’origine. È questo l’obiettivo del protocollo sottoscritto da ANCI Abruzzo e Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS, una collaborazione che punta a valorizzare l’affido familiare come risposta prioritaria ai bisogni dei bambini e degli adolescenti in situazione di fragilità.

Il progetto

L’intesa nasce dalla volontà di costruire una rete sempre più efficace tra istituzioni locali, servizi sociali e realtà del Terzo Settore, con l’obiettivo di diffondere una cultura dell’accoglienza basata sulla vicinanza, sul sostegno reciproco e sulla centralità della famiglia. Tra le azioni previste figurano campagne informative rivolte alla cittadinanza e percorsi formativi dedicati a coppie e persone singole interessate a intraprendere un’esperienza di affido.

I percorsi di affido in Abruzzo

I dati regionali evidenziano la necessità di un intervento strutturato. In Abruzzo, infatti, soltanto il 23% dei minori allontanati dalla famiglia di origine è inserito in percorsi di affido familiare, una quota inferiore rispetto alla media nazionale, che si attesta intorno al 34%. Attualmente sono 622 i bambini e i ragazzi accolti in strutture residenziali, mentre 194 vivono presso famiglie affidatarie. A rendere ancora più complesso il quadro è la crescita dei Minori Stranieri Non Accompagnati, aumentati di oltre cinque volte tra il 2020 e il 2023.
Il protocollo guarda anche allo sviluppo delle future politiche sociali regionali. Tra le finalità dell’accordo vi è il sostegno a processi di co-programmazione e co-progettazione territoriale, valorizzando le esperienze già attive e favorendo la nascita di modelli innovativi. Le buone pratiche che emergeranno potranno contribuire alla definizione dei nuovi Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali previsti dal Piano Nazionale 2024-2026.

Per una cultura dell’accoglienza

Per il presidente di ANCI Abruzzo, Pierluigi Biondi, l’iniziativa rappresenta un passo significativo verso una maggiore diffusione della cultura dell’accoglienza, fondata sulle relazioni e sul supporto familiare. Dello stesso avviso Marco Griffini, presidente di Ai.Bi., che ha ribadito l’impegno dell’organizzazione sul territorio abruzzese, dove opera da oltre vent’anni, sottolineando come l’affido familiare rappresenti ancora una risorsa da sviluppare e promuovere attraverso un lavoro condiviso tra enti pubblici e realtà sociali.
L’obiettivo comune è garantire a ogni bambino la possibilità di crescere in un contesto familiare accogliente, riducendo il ricorso alle strutture residenziali e rafforzando il sostegno alle famiglie in difficoltà.