Gentile redazione,
sono mamma di un figlio disabile. Le mie giornate sono scandite dalla cura di mio figlio, della casa e del resto della famiglia. Il mio, come quello di tante altre donne è un lavoro silenzioso ma impegnativo svolto tra le mura domestiche.
Mi dispiace constatare come in Italia il nostro impegno, seppur gravoso, non sia ancora riconosciuto, allora mi chiedo. A che punto è la legge sui caregiver familiari?
Maria Rosaria
Cara Maria Rosaria,
con il termine caregiver si identifica quella figura che a titolo gratuito, si prenda cura, in modo significativo e continuativo di un familiare anziano o disabile. Questa assistenza silenziosa è fondamentale e come lei indica nella sua lettera, viene spesso fornita dalle donne.
In merito alla tutela degli assistenti familiari, il ministro per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti ha annunciato importanti novità.
La prima legge italiana dedicata al riconoscimento ed alla tutela dei caregiver familiari è incardinata in Senato.
Nell’attesa che l’iter legislativo si compia, il ministro Bonetti ha reso noto che, nei giorni scorsi, in conferenza unificata Stato-Regioni, sono stati fatti passi importanti grazie allo sblocco dei fondi a sostegno delle famiglie che si prendono cura di persone non autosufficienti.
Si tratta di 68 milioni di euro che le Regioni destineranno ai Comuni e agli ambiti territoriali per gli interventi.
Cara Maria Rosaria, qualora desideri approfondire l’argomento, non esiti a contattarci al 3400088431 oppure scrivendo all’indirizzo mail cefam@fondazioneaibi.it
Staff AIBC