Ucraina

 

Versa la tua quota online

Hai già attivato un'Adozione a Distanza con Ai.Bi. e vuoi versare la tua quota online?
Versa qui >>

 
 

Adozione a Distanza Ucraina

L'Ucraina vive una situazione davvero drammatica. Il sistema di servizi sociali è totalmente venuto a mancare non solo nelle zone direttamente colpite dal conflitto, ma, a causa della mancanza di fondi, in gran parte del territorio.

Le fasce più deboli e vulnerabili della popolazione: le famiglie che vivono in condizioni di povertà, gli anziani e gli orfani privati del supporto pubblico sono sempre più escluse e dimenticate.
Al di fuori della capitale la popolazione vive prevalentemente di agricoltura e piccoli allevamenti, ma non basta. Tanti si trasferiscono nelle città di Kiev e di Vesheneve alla ricerca di migliori opportunità di lavoro e di vita.

In questa situazione sono molte le famiglie che, vivendo in condizioni economiche e sociali precarie, non sono in grado di offrire ai propri figli ciò di cui hanno bisogno e per questo scelgono di affidarli alle cure assistenziali degli internat (=istituti).

Già in condizioni ordinarie gli internat non rappresentano il contesto adatto a garantire una crescita equilibrata e serena ai bambini, che non ricevono stimoli educativi e relazionali adeguati e che spesso vengono abbandonati a loro stessi, ma dall'inizio del conflitto la situazione è peggiorata. Ai problemi già presenti si sono aggiunti il sovraffollamento, molti bambini ospiti degli istituti delle zone di conflitto sono stati evacuati e accolti in istituti in zone sicure, e la riduzione dei fondi disponibili.

 
 
 

Adotta a Distanza un Bambino dell' Ucraina

Leggi le storie e dona il tuo amore ad un bambino attivando un Adozione a Distanza.

 

Vitaliy
Separarsi dal proprio figlio per il suo bene…che scelta difficile !
 

 

 

Nome:  Vitaliy
Anno di nascita: 2009
Regione: Kiev

 

Vitaliy frequenta la scuola all’Istituto Volodarka, nella regione di Kiev. Suo papà non vive più con la famiglia e sua madre, avendo difficoltà nel crescere lui e il suo fratellino, ha preso la difficile decisione di inserirlo nell’istituto, per dargli l’opportunità di studiare ed essere seguito costantemente. Vitaliy ha un carattere impulsivo ma i suoi rapporti con i compagni di classe migliorano giorno dopo giorno grazie al supporto di insegnanti ed educatori

 

VladVlad
Sogno un futuro senza guerra
 

 

 

Nome:  Vlad
Anno di nascita: 2008
Regione: Kiev

 

Il papà di Vlad è stato arruolato al fronte, così la madre è stata costretta a lasciarlo, insieme al fratellino Vova, alle cure dell'istituto Volodarka, tenendo con sé solo la sorellina più piccola. Il fratello più grande frequenta un liceo militare nella regione di Kiev. Da grande sogna di diventare militare come il suo papà, ma spera non ci sia più la guerra.

 

VovaVova
In istituto con mio fratello…sogniamo di tornare a casa!
 

 

 

Nome:  Vova
Anno di nascita: 2009
Regione: Kiev

 

Il papà di Vova è stato arruolato al fronte, così la madre è stata costretta a lasciarlo, insieme al fratellino Vlad, alle cure dell'istituto Volodarka, tenendo con sé solo la sorellina più piccola. Il fratello più grande frequenta un liceo militare nella regione di Kiev. Con l'adozione a distanza sarà possibile garantire a Vlad di ricevere l'assistenza necessaria e la possibilità di continuare a studiare e, allo stesso tempo, sarà possibile sostenere la madre in un percorso di reinserimento in famiglia dei suoi figli, Vova e Vlad.

 

ZheniaZhenia
In istituto con mia sorella per aiutare la mamma
 

 

 

Nome:  Zhenia
Anno di nascita: 2009
Regione: Kiev

 

Il papà di Zhenia è morto in circostanze non chiare, poco dopo essere tornato dalla zona di guerra a est dell' Ucraina. Il bimbo è in istituto assieme alla sorellina più piccola perché la mamma non ha le risorse sufficienti per dare loro tutto il necessario ma cerca di seguire costantemente la loro crescita. Zhenia è un bambino molto dolce, studia e si impegna, fa amicizia facilmente. Gli piace giocare a calcio e praticare tutte le attività sportive.

 

Artem
Anche se a volte sembro intrattabile, ho solo bisogno di attenzioni.
 

 

 

Nome:  Artem
Anno di nascita: 2006
Regione: Gorenka

 

Artem proviene da una situazione familiare difficile. La madre ha difficoltà nel seguire i figli e non ha alcun rapporto con il padre; Artem e uno dei suoi fratelli è stato quindi affidato alle cure dell'istituto, nella speranza che la situazione finanziaria familiare diventi stabile. Artem è un bambino silenzioso e timido, che ha perso la fiducia nei confronti degli affetti familiari; da quando è in istituto, tuttavia, un percorso psicologico mirato lo sta aiutando a riacquistare serenità.

 
 

Sostieni una Comunità

L'istituto Volodarka di Amici dei Bambini

 
Istituto Volodarka

Istituto Volodarka

Ad oggi l'istituto accoglie circa 90 bambini orfani o provenienti da famiglie disagiate, socialmente vulnerabili che nella struttura hanno trovato un riparo/sostegno. In particolare l'istituto è nato con la funzione di struttura sanitaria volta ad accogliere bambini con malattie alle vie respiratorie. Qui i bambini hanno la possibilità non solo di vivere e studiare ma anche di avere cure specializzate.

Il nostro sogno

  • La gestione di una ludoteca: il luogo migliore per dare libero sfogo alle emozioni e permettere ai bambini di formare la propria personalità, di stabilire relazioni con gli altri e di vivere in una condizione di benessere psicofisico, rispondendo ad esigenze quali il piacere, lo sforzo, il disimpegno. Le attività in ludoteca sono svolte sia in un ambiente interno all'istituto, sia in spazi aperti.
  • Garantire sostegno psicologico: grazie all'aiuto di una psicologa professionista, con una disponibilità di due giorni alla settimana, abbiamo dato inizio a un lavoro di psicoterapia, realizzato sia nella ludoteca, dove si interagisce anche con il gruppo, sia in una stanza adeguata di psicoterapia, dove vengono seguiti percorsi terapeutici individuali.
  • L'accompagnamento dei ragazzi più grandi: in istituto sono ospitati 24 ragazzi di età superiore ai 13 anni. La loro situazione è estremamente delicata dal momento che, una volta raggiunta la maggiore età, dovranno lasciare l'internat: questi ragazzi corrono il rischio di uscirne dall'istituto ignari delle difficoltà della vita che li attende, senza essere capaci di compiere le più semplici azioni quotidiane.
  • Attività di socializzazione e conoscenza del territorio: è importante per i bambini degli internat avere la possibilità di conoscere il territorio che il circonda e di fare conoscenza con la realtà esterna all'istituto. Verranno quindi realizzate delle escursioni e delle gite durante le quali i giovani volontari e le educatrici accompagneranno i bambini alla scoperta dei luoghi più significativi della regione.
  • Riunioni periodiche con le famiglie: considerati i problemi di disgregazione familiare e distanza affettiva, riteniamo importante realizzare incontri mensili con i genitori degli adolescenti, perché vengano coinvolti nella crescita e nella risoluzione dei problemi anche e soprattutto loro.
  • Servizi del consultorio “Rientro a casa” volti ad una reintegrazione dei bambini. Lo scopo è di garantire il ritorno dei bambini nella famiglia biologica, quando possibile, e assicurarsi che tale accoglienza sia positiva e duratura e che non sussista per i bambini il rischio di essere abbandonati di nuovo.

Grazie al tuo sostegno

  • Forniremo una serie di servizi per i minori in istituto: preparazione al reinserimento familiare dei bambini con una valutazione approfondita della effettiva possibilità di inserimento in famiglia e un accompagnamento (psico-sociale, educativo, giuridico) pre e post-inserimento;
  • Garantiremo laboratori creativi e attività psico-pedagogiche presso la ludoteca dell'istituto: l'obiettivo è di offrire ai bambini stimoli e opportunità di una crescita sana;
  • Forniremo un sostegno integrato alle famiglie: accompagnamento dei processi di tutela del reinserimento familiare.

 

News dall'Ucraina

 
 
Vai all'archivio news paese >>