Adozione Internazionale

Adottare con Amici dei Bambini

Ogni figlio è un dono: come tale va atteso, anzi bisogna imparare ad attenderlo.
Padre Mario Colombo (San Paolo, Brasile 1987)

Le informazioni fondamentali dell’Adozione

In Italia, l’Adozione internazionale è regolata dalla legge n° 184/83 così come modificata dalla legge 476/98 e dalla legge 149/01.

Tale norma ai fini dell’adozione internazionale obbliga la coppia all’ottenimento dell’idoneità che deve essere rilasciata dal Tribunale per i Minorenni con relativo Decreto.

Le persone residenti in Italia  che intendono adottare un minore straniero residente all’estero, presentano dichiarazione di disponibilità al tribunale per i minorenni del distretto in cui hanno la residenza e chiedono che lo stesso dichiari la loro idoneità all’adozione.

I requisiti fondamentali stabiliti dalla legge:

  • I coniugi devono essere sposati da almeno 3 anni o aver convissuto in modo stabile e continuativo prima del matrimonio per un periodo di 3 anni.
  • La differenza di età tra i coniugi e l’adottato deve essere compresa tra i 18 e i 45 anni. Questo limite può essere derogato per i coniugi che adottano due o più fratelli, se esiste già un figlio naturale minore in famiglia o quando uno solo dei due coniugi supera il limite massimo di età, in misura non superiore a 10 anni.
  • I coniugi devono essere idonei e capaci di educare, istruire e mantenere i minori che intendono adottare.

Letti i pareri e la relazione dei Servizi socio-assistenziali degli Enti locali, il Tribunale per i minori, previo ulteriore colloquio con un Giudice, dichiara l’idoneità o l’insussistenza dei requisiti all’adozione della coppia.

Ottenuta l’idoneità dal Tribunale per i minori, la coppia avrà un anno di tempo per conferire mandato ad uno degli Enti Autorizzati dalla Commissione delle Adozioni Internazionali al fine di espletare l’iter adottivo.

Dove adottare?

Amici dei Bambini è l’Ente autorizzato nel maggior numero di Paesi, ben 33 di cui attualmente 23 operativi, offrendo maggiori possibilità per le coppie.
mappa sedi aibi nel mondo

I Paesi operativi

Africa: Repubblica Democratica del Congo, Burundi, Kenya, Ghana, Marocco
Asia: Cambogia, Cina, Mongolia, Nepal
Centro e Sud America: Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Perù, Haiti, Honduras, Messico
Est Europa: Albania, Bulgaria, Federazione Russa, Kosovo, Moldova, Romania, Ucraina

Le procedure di adozione dei paesi

Consulta le schede qui sotto. Troverai informazioni puntuali e aggiornate sulla situazione di tutti i paesi. Guarda anche la nostra lista di attesa.

Albania

Albania

Situazione Paese 🙂

Le adozioni internazionali di Ai.Bi. in Albania sono in crescita. In particolare, dal 2013 al 2016 Ai.Bi. ha concluso nel Paese l’adozione di 15 minori.

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: ratificata nel 2000.
  • Autorità Centrale: Comitato Albanese per le Adozioni.
  • Autorizzazione CAI: 2001.
  • Numero viaggi: sono previsti due/tre viaggi di circa 20 giorni l’uno.
  • Post-adozione: una relazione psico-sociale relativa al minore adottato corredata da foto inviata ogni sei mesi dall’ingresso in Italia, per un totale di due anni.
  • Requisiti: non sono richiesti requisiti particolari.


Bolivia

Adozioni Bolivia

Situazione Paese 🙂

Il 13 novembre 2015 Ai.Bi. ha sottoscritto in Bolivia l’accordo “marco” per lavorare nel Paese per i prossimi 5 anni. Dopo 8 anni sono riprese finalmente le adozioni internazionali in Bolivia.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: ratificata nel 2002.
  • Autorità Centrale: Viceministerio de Igualdad de Oportunidades.
  • Numero viaggi: 1 viaggio.
  • Autorizzazione CAI: ottenuta con delibera 20/2000/AE/AUT/CCDEL del 2000.
  • Post-adozione: 4 relazioni (1 relazione ogni 6 mesi dal rientro in Italia, per un totale di 2 anni).
  • Requisiti: gli aspiranti genitori adottivi devono avere più di 25 anni e non più di 55 anni (almeno uno dei due coniugi).


Bosnia Erzegovina

Adozioni Bosnia Erzegovina

Situazione Paese 🙁

Per questo Paese non si accettano nuovi mandati.

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: non firmata.
  • Autorità Centrale: Ministero Giustizia Federale.
  • Autorizzazione CAI: 2006.
  • Numero viaggi: sono previsti 1/2 viaggi di circa 20 giorni.
  • Post-adozione: una relazione psico-sociale relativa al minore adottato corredata da foto inviata dopo 6 mesi.
  • Requisiti: non sono richiesti requisiti particolari.


Brasile

Adozioni Brasile

Situazione Paese 🙂

Ai.Bi lavora in Brasile da circa 30 anni. E’ stato infatti il primo paese dove ha iniziato con l’attività di adozione internazionale.

Per questo Paese cerchiamo soprattutto coppie disponibili all’accoglienza di bambini dagli 8 anni in su e/o che fanno parte di fratrie estese. Con queste disponibilità i tempi di attesa sono di circa 15/18 mesi

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° luglio 1999
  • Autorità Centrale: a livello federale ACAF (Autorità Centrale Federale Adozioni) con sede a Brasilia; a livello locale: CEJAI (Commissione Statale Giudiziaria per l’Adozione Internazionale) di ciascuno stato.
  • Autorizzazione CAI: 18.10.2000 (che conferma la precedente del 1991)
  • Numero viaggi: si fa un unico viaggio di circa 60 gg. La convivenza con il minore inizia quasi sempre da subito e deve durare per legge un minimo di 30 giorni. Gli altri 30 gg. circa servono per espletare la pratica burocratica.
  • Post-adozione: devono essere consegnate all’autorità brasiliana, 4 relazioni corredate da foto, nell’arco di due anni (a 6; 12; 18; 24 mesi dalla data della sentenza di adozione straniera).
  • Requisiti: non sono richiesti requisiti particolari alle coppie.


Bulgaria

Adozioni Bulgaria

Situazione Paese 🙂

Dopo il blocco degli anni passati le adozioni si sono ben ri-avviate.

L’attesa per l’abbinamento sul “canale normale” è di circa 2 anni, ma si prevede una ulteriore diminuzione dei tempi di attesa stante l’ottima collaborazione fra l’autorità governativa e gli enti autorizzati.

Funziona bene l’adozione di bambini special needs (bambini con patologie, superiori a 7 anni di età o gruppi di fratelli), per i quali in Bulgaria esiste un canale prioritario. Amici dei Bambini accetta nuovi mandati per questo paese: fatevi avanti.

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° settembre 2002.
  • Autorità Centrale: Ministero di Giustizia Bulgaro con sede a Sofia.
  • Autorizzazione CAI: 18.10.2000.
  • Numero viaggi: sono previsti due viaggi il primo di circa 10 giorni e il secondo di 15 giorni.
  • Post-adozione: una relazione psico-sociale relativa al minore adottato corredata da foto inviata ogni sei mesi dall’ingresso in Italia, per un totale di due anni.
  • Requisiti: I candidati all’adozione in Bulgaria non devono avere condanne giudiziarie e non devono avere in atto procedimenti di limitazione della potestà genitoriale. La differenza di età tra gli adottanti e l’adottato deve essere di almeno 15 anni.
    I candidati devono godere di buona salute fisica e mentale.


Burundi

Adozioni Burundi

Situazione Paese 😐

Il Burundi rappresenta per Ai.Bi la new entry tra gli stati africani del 2014.

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93 è entrata in vigore in Burundi il 01 febbraio 1999
  • Autorità Centrale: Ministero della Solidarietà nazionale, dei Diritti umani e del Genere
  • Autorizzazione CAI: 18.12.2012.
  • Numero viaggi: 1
  • Requisiti:
  • necessari 5 anni di matrimonio
  • entrambi gli adottanti devono avere almeno trent’anni
  • gli adottanti devono avere 15 anni in più rispetto all’adottato
  • è richiesta sana e robusta costituzione
  • figli già adottati o biologici non rappresentano un ostacolo all’adozione


Cambogia

Adozioni Cambogia

Situazione Paese 😐

A dicembre 2009, l’Assemblea Nazionale del Regno di Cambogia ha firmato la nuova legge sull’adozione internazionale, (NS/RKM/1209/024), che entrerà pienamente in vigore soltanto quando saranno emessi i relativi protocolli attuativi.
Al momento non è possibile, dunque, destinare nuove coppie. Verranno portate a compimento solo le procedure pendenti.

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° agosto 2007.
  • Autorità Centrale: Ministero degli Affari Sociali, dei veterani e della riabilitazione dei (MoSalvy) con sede a Phnom Penh.
  • Autorizzazione CAI: 29.05.2007
  • Numero viaggi: un unico viaggio di circa 30 gg con passaggio in Thailandia, paese in cui risiede l’Ambasciata italiana competente anche per la Cambogia.
  • Post-adozione: una relazione post-adottiva, corredata da foto, per ogni anno a partire dall’ingresso in Italia, fino al compimento dei 18 anni di età.
  • Requisiti: al momento della richiesta di adozione gli adottanti devono essere sposati ed avere entrambi almeno 30 anni. E’ richiesta una differenza di età tra gli adottanti e l’adottato di almeno 22 anni e massimo 45. Possono adottare coppie senza figli o con un solo figlio. E’ permessa l’adozione di un solo minore per volta, fatta eccezione per le fratrie.


Cile

Adozioni Cile

Situazione Paese 🙂

Ai.Bi. lavora in Cile da quasi un decennio. Il Sename, l’Autorità Centrale Cilena, è molto attento alle relazioni psico-sociali delle coppie richiedenti. I minori cileni adottabili internazionalmente hanno dai 6 anni in su o fanno parte di fratrie.

Caratteristiche :

  • Convenzione De L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° novembre 1999
  • Autorità Centrale: SERVICIO NACIONAL DE MENORES (SENAME) con sede a Santiago
  • Autorizzazione CAI: 18.10.2000 (che conferma la precedente del 1992)
  • Numero viaggi: un solo viaggio con una permanenza di 2 mesi e mezzo circa
  • Post-adozione: una relazione psico-sociale ogni sei mesi per i primi due anni dalla data della sentenza e per il terzo e quarto anno una relazione annuale per un totale di 6 relazioni post-adottive, ognuna corredata da un piccolo album fotografico
  • Requisiti relativi agli adottanti: età compresa tra i 25 ed i 60 anni, essere sposati da almeno due anni (non applicabile se uno dei due coniugi o entrambi soffrono di sterilità)


Cina

Adozioni Cina

Situazione Paese 😐

In Cina sono state realizzate le prime adozioni nel 2009.
Continua la destinazione di nuove coppie dal momento che non ci sono limitazioni al numero di dossier che si possono presentare.
L’attesa per l’abbinamento sul canale normale è, ad oggi, di più di 8 anni, destinata ad aumentare, mentre la disponibilità all’adozione dei bambini del canale verde (così lo chiamano i nostri amici cinesi) porta a tempi di realizzazione della proposta di abbinamento intorno a 2 anni.
E chi sono i bambini inseriti in questo canale? Sono bambini con più di 7 anni di età o con qualche problema di salute gestibile o risolvibile nel tempo. Si deve tener presente inoltre che alcune problematiche che il Paese considera tali, sono difficoltà che Ai.Bi. ha sempre considerato normale e accettabile rischio sanitario.

È da sottolineare inoltre che ormai dal maggio 2012 Ai.Bi. ha implementato moltissimo la collaborazione con i colleghi cinesi e ha firmato con un Istituto un accordo all’interno del progetto One to One. Si avvale in loco di un’équipe specializzata, tra cui anche una pediatra italiana che visita tutti i bambini da proporre in adozione e richiede per loro esami di approfondimento. Le schede dei bimbi dunque saranno ancor più curate e veritiere.
Non fatevi spaventare dal nome special need, fatevi avanti!

Caratteristiche Paese:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° gennaio 2006.
  • Autorità Centrale: CCCWA – China Centre for Children’s Wellfare and Adoption con sede a Pechino.
  • Autorizzazione CAI: 18.10.2000 (che confermava la precedente del 1997).
  • Numero viaggi: 1 – permanenza di 3 settimane. Una settimana in provincia e due settimane nella capitale.
  • Post-adozione: il CCCWA richiede ad oggi 6 relazioni di post-adozione, corredate da foto e da altra documentazione specifica, rispettivamente dopo 6 mesi, 1 anno, 2 anni, 3 anni, 4 anni, 5 anni dall’adozione. Per i bambini che al momento dell’adozione hanno 14 anni circa, viene richiesta una reportistica fino al compimento dei 18 anni del bambino.
  • I requisiti per l’adozione sono numerosi e abbastanza stringenti. Alle coppie candidate, Ai.Bi. chiede di compilare una dichiarazione per verificarne la sussistenza.


Colombia

Adozioni Colombia

Situazione Paese 🙂

Ai.Bi. lavora da oltre un decennio con lo stato della Colombia. La collaborazione instaurata con L’Autorità Centrale Colombiana I.C.B.F è ottima.

L’attesa per l’abbinamento diretto dall’Autorità Centrale Colombiana varia a seconda della fascia di età dei bambini, ma si aggira intorno ai 2/3 anni; mentre la disponibilità all’adozione di bambini maggiori di 8 anni, fratrie o con bisogni sanitari porta a tempi di realizzazione dell’abbinamento più rapidi.
Attualmente i bambini dichiarati adottabili sono un numero inferiore rispetto agli anni passati. Ciò è dovuto ad un potenziamento di tutto il sistema di protezione colombiano volto ad arginare il fenomeno dell’abbandono. Al momento quindi la Colombia sta investendo molto sulla prevenzione dell’abbandono, e anche se questo è indubbiamente degno di lode si ripercuote negativamente sulla tempistica delle destituzioni e di conseguenza degli abbinamenti. Ciò nonostante l’I.C.B.F. conferma l’importanza dell’adozione internazionale, laddove non ci siano i presupposti per un reinserimento familiare o la possibilità di una adozione nazionale.

Caratteristiche Paese:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: è entrata in vigore a partire dal gennaio 2017.
  • L’autorità centrale è l’ I.C.B.F. Istituto Colombiano di Benessere Familiare con sede a Bogotà.
  • Autorizzazione CAI: 18.10.2000 (che conferma la precedente del 1996)
  • Numero viaggi: 1 della durata di circa 1 mese e mezzo
  • Post-adozione: quattro relazioni post-adottive corredate da foto, inviate con cadenza semestrale.
  • Requisiti: paese molto selettivo nei confronti dei coniugi, che devono possedere reddito adeguato e buone caratteristiche personologiche; particolare attenzione é dedicata alla relazione psico-sociale stesa dai servizi Territoriali e alla relazione dell’Ente.

Costi:
Costi iter adottivo in Colombia


Federazione Russa

Adozioni Federazione Russa

Situazione Paese 🙂

Dopo la fase di stallo degli ultimi anni, grazie alla firma dell’accordo bilaterale tra Russia e Italia, Amici dei Bambini ha ripreso a realizzare le adozioni nel 2009. Al momento siamo attivi in 8 regioni.

Il lavoro nel paese procede piuttosto bene. Desideriamo destinare al paese nuove coppie per accrescere il numero di famiglie accoglienti per ogni regione e siamo anche alla ricerca di coppie disponibili a fare da “apripista” su nuove regioni. Fatevi avanti!

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: Firmata il 07.09.2000
  • Autorità Centrale: non esiste ufficialmente, ma a livello federale è il Ministero dell’Educazione della Scienza, a livello regionale sono gli Organi di Tutela regionali.
  • Autorizzazione CAI: 18.10.2000
  • Numero viaggi: 3 – permanenza del primo viaggio: 7/10 giorni; permanenza del secondo viaggio: 4/6 giorni; permanenza del terzo viaggio: 21/25 giorni.
  • Post-adozione: sono previste 5 relazioni di post adozione nei primi 3 anni dal passaggio in giudicato della sentenza di adozione e, successivamente, una relazione di post adozione ogni 2 anni fino al compimento del 18esimo anno di età del minore.
  • Requisiti: non ci sono particolari requisiti, è preferibile che i coniugi non abbiano particolari malattie invalidanti e/o irreversibili


Ghana

Adozioni Ghana

Situazione Paese 🙁

Il numero dei minori sotto i 15 anni sul totale della popolazione (23 milioni circa) è circa il 41%. Il numero totale degli orfani è di circa 1.3 milioni, di cui 127.000 sarebbero orfani di entrambi i genitori. Secondo un censimento nazionale realizzato nel 2006, in Ghana sono presenti 148 istituti che ospitano circa 3.248 minori. Il numero è cresciuto negli anni. Il censimento dimostra che almeno la metà dei bambini che vivono in istituto potrebbero essere reintegrati nelle loro famiglie biologiche e allargate.

NOTA: il Paese ha temporaneamente sospeso le adozioni internazionali

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: è entrata in vigore a partire dal gennaio 2017.
  • Autorità Centrale: Ministero degli Affari Sociali (DSW).
  • Autorizzazione CAI: Luglio 2011.
  • Numero viaggi: viaggio con permanenza di circa 60 giorni.
  • Post-adozione: annuale per i primi due anni dall’ingresso del minore in Italia, salvo indicazioni diverse fornite dalle Autorità.
  • Requisiti:
    La coppia non deve avere figli, salvo in caso di adozione di bambini grandi e/o con qualche problema di salute.
    Età: I genitori devono avere almeno 25 anni ed avere almeno 21 anni più del bambino.
    Matrimonio: Necessario, non specificati gli anni.
    Impiego: I genitori devono avere un lavoro retribuito.
    Salute: Sanità mentale provata da un esame medico.


Haiti

Adozioni Haiti

Situazione Paese 🙂

Nell’agosto 2013 il Parlamento haitiano ha approvato la nuova legge sulle adozioni che recepisce i principi della Convenzione dell’Aja (entrata in vigore il 1° aprile 2014) stabilendo l’adozione plenaria.

I bambini adottabili in Haiti sono di tutte le fasce d’età. I tempi di attesa per questo tipo di adozione sono di circa due anni. Per disponibilità più ampie ( minori dai 7 anni in su o con problematiche di salute) i tempi di attesa possono essere più brevi.

Caratteristiche:

  • Convenzione De L’Aja del 29.05.93, ratificata nel giugno 2012, entrata in vigore il 1° aprile 2014.
  • Autorità Centrale: l’IBESR (Institut du Bien-Entre Social et de la Recherches)
  • Autorizzazione CAI: gennaio 2013.
  • Numero viaggi: due viaggi: il primo di circa 2-3 settimane, il secondo di 7-15 giorni
  • Post-adozione: sono previsti 8 anni di seguimento post adottivo, con cadenza semestrale per il primo anno e annuale per i seguenti
  • Requisiti relativi agli adottanti: età compresa tra i 30 ed i 50 anni, essere sposati da almeno 5 anni o aver convissuto per un periodo stabile e continuativo di almeno 5 anni.


Honduras

Adozioni Honduras

Situazione Paese

Con un decreto legge il 6 Giugno 2014 è stata creata la Dirección de Niñez, Adolescencia y Familia (DINAF) con il compito di gestire, coordinare e supervisionare l’implementazione delle politiche e normative a livello nazionale in materia di infanzia, adolescenza e famiglia.
Siamo alla ricerca di coppie disponibili a fare da “apripista” per iniziare a lavorare in questo Paese. Fatevi avanti!

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: Ratificata il 20.01.2004.
  • Autorità Centrale: DINAF Dirección de Niñez, Adolescencia y Familia.
  • Autorizzazione CAI: 18.10.2000.
  • Numero viaggi: 2 – permanenza del primo viaggio: 10/15 giorni; permanenza del secondo viaggio: 30/40 giorni.
  • Post-adozione:
    1° anno trimestrale;
    2° anno semestrale;
    dal 3° anno relazione Annuale fino al compimento del 18° anno di età.
  • Requisiti: 3 anni di matrimonio.


Kenya

Adozioni Kenya

Situazione Paese 🙁

(Comunicato CAI 05/02/2015) KENYA: sospensione adozioni internazionali, il Governo del KENYA si è riservato di dare direttive
A seguito della sospensione a tempo indeterminato delle adozioni nazionali ed internazionali e della revoca delle licenze per operare nel campo delle adozioni internazionali, stabilite dal Governo del Kenya in data 26 novembre 2014. il Ministero del lavoro, della sicurezza e dei servizi sociali del Kenya ha chiesto alle proprie società di adozione, di:

1. presentare una lista con tutte le domande di adozione in attesa, nazionali ed internazionali. Indicare il nome dei richiedenti, lo stato della domanda e la nazionalità dei richiedenti.
2. non accettare nuove domande per l’adozione nazionale e internazionale.
3. non assegnare alcun bambino per adozioni nazionali e internazionali.

Il Ministero si è riservato di rilasciare ulteriori direttive su come procedere con le domande già presentate.

Il Governo del Kenya si è rivolto alle proprie agenzie, perché, come è noto, l’adozione internazionale in tale paese avviene attraverso Agenzie locali riconosciute e autorizzate dal Governo, con cui gli enti stranieri accreditati a occuparsi di adozioni internazionali devono stipulare convenzioni.

Il Ministero si è riservato di emanare direttive.
Alcuni enti italiani autorizzati, che operano con grande serietà nel settore delle adozioni, prendendo atto che fino a nuova decisione del Kenya, non sarà possibile far prendere in considerazione domande di adozione presentate dopo il 26 novembre 2014, hanno sollecitato, attraverso i canali consentiti, alle Autorità del Kenya indicazioni su come procedere con le domande di adozione presentate dalle coppie italiane in date precedenti al 26 novembre 2014.
In attesa dei chiarimenti, tali enti hanno doverosamente informato della situazione le coppie che hanno conferito loro mandato, onde poterle accompagnare nell’assunzione delle decisioni più opportune.

Tale metodologia appare assolutamente apprezzabile, poiché gli enti italiani hanno compiti complessi e non di semplici intermediari. Il loro compito è accompagnare e sostenere le coppie anche per eventuali soluzioni alternative in altri Paesi, quando la fase della procedura adottiva sia tale da consentire un cambio paese senza danno per l’interesse superiore del minore.

La Commissione sottolinea l’importanza che nel rapporto di trasparenza che deve caratterizzare il rapporto tra aspiranti genitori adottivi ed enti autorizzati e vigilati dalla Commissione, non vengano trascurati gli aspetti di correttezza anche nei rapporti economici.

La Commissione, dopo avere scritto all’Autorità del Kenya proponendo una più stretta collaborazione in materia di adozioni e la possibile conclusione di un accordo bilaterale in materia di adozioni, allo stato non può che prendere atto di decisioni, espressione di sovranità nazionale, assunte dalle Autorità del Kenya, motivate dalla dichiarata necessità di quel Paese di rendere più trasparenti le procedure adottive e scongiurare traffici di minori.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° giugno 2007.
  • Autorità Centrale: Children’s Department del Ministero di Genere, Bambini e Sviluppo Sociale.
  • Autorizzazione CAI: maggio 2007
  • Numero viaggi: 1 – permanenza di circa 8 mesi
  • Post-adozione: trimestrale per i primi due anni dall’entrata in Italia; annuale per tre anni successivi.
  • Requisiti : per l’adozione sono necessari 4 anni di matrimonio.


Kosovo

Adozioni Kosovo

Situazione Paese 🙂

Negli ultimi anni si registrano nel Paese alcuni piccoli segnali di ripresa per quello che concerne le AI.
Si accettano mandati per questo paese da coppie con una disponibilità a bambini in età scolare o con problematiche di salute lievi e reversibili.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: non firmata.
  • Autorità Centrale: Board of adoption.
  • Autorizzazione CAI: 2006.
  • Numero di viaggi: L’iter adottivo si svolge in un solo viaggio che può durare da 40 giorni a 90 giorni circa ( a seconda delle indicazioni che vengono date in sede di udienza dall’autorità giudiziaria) Se l’autorità giudiziaria accorda il permesso è possibile suddividere il viaggio in due periodi di 30-40 giorni l’uno.
  • Post-adozione: una relazione psico-sociale relativa al minore adottato corredata da foto inviata ogni sei mesi dall’ingresso in Italia, per un totale di un anno.
  • Requisiti: Le coppie candidate all’adozione devono essere sposate da almeno 3 anni.
    Almeno uno dei due coniugi deve avere 25 anni; l’altro coniuge almeno 21 anni.
    La differenza di età tra l’adottato e gli adottanti deve essere compresa tra 18 e 50 anni.


Messico

Adozioni Messico

Situazione Paese 😐

Ai.Bi. ha iniziato la sua collaborazione con il Messico nel 2009 concludendo diverse adozioni nello Stato di Jalisco. Nel giugno 2015 Ai.Bi. ha ottenuto il riaccreditamento da parte del DIF, l’Autorità Centrale locale in tema di adozioni. Diversamente dal passato, conferendo mandato ad Ai.Bi. sarà possibile adottare nei vari Stati del Messico e non più nel solo Stato di Jalisco.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° maggio 1995.
  • Autorità centrale: DIF (Desarrollo Integral de la Familia).
  • Autorizzazione CAI: 20/06/2007.
  • Numero viaggi: 1 viaggio della durata di 3 mesi oppure 2 viaggi della durata di un mese (con un mese tra un viaggio e l’altro).
  • Post-adozione: quattro relazioni post-adottive corredate da foto, con cadenza semestrale, a partire dalla data della sentenza di adozione.
  • Requisiti: l’età dei bambini adottabili va dai 6 anni in su. Le coppie devono essere sposate da almeno 5 anni.


Moldova

Adozioni Moldova

Situazione Paese 😐

Le adozioni internazionali di Ai.Bi. in Moldova sono in lenta ripresa. Dal 2013 al 2016 Ai.Bi. ha concluso in Moldova l’adozione di 4 minori.

Si accettano mandati per questo paese da coppie con una disponibilità a bambini in età scolare o con problematiche di salute lievi e reversibili o a gruppi di fratelli numerosi (a partire da tre).

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: ratificata nel 1998.
  • Autorità Centrale: Sezione Adozione presso il Ministero per la protezione Sociale della Famiglia e del Bambino.
  • Autorizzazione CAI: 1997.
  • Numero viaggi: sono previsti tre viaggi: il primo di circa 30 gg; il secondo di 3/5 gg per partecipare all’udienza di adozione e, infine, il terzo di circa 10 gg.
  • Post-adozione: 8 relazioni psico-sociali relative al minore adottato e corredate da foto, da inviare a 3 mesi, a 6 mesi, a 12 mesi, a 18 mesi, a 24 mesi, a 36 mesi e a 48 mesi dalla data di sentenza, per un totale di quattro anni, più una relazione conclusiva dopo 5 anni dalla sentenza di adozione.
  • Requisiti: I candidati all’adozione devono essere sposati da almeno 3 anni.
    L’età minima richiesta per uno degli adottanti è di 25 anni.La differenza di età tra gli adottanti e l’adottato deve essere compresa tra 18 e 48 anni.


Mongolia

Adozioni Mongolia

Situazione Paese 🙁

Le prime adozioni dalla Mongolia sono state concluse nel 2007 e in seguito si è proseguito con una certa lentezza dovuta alle disposizioni dell’autorità centrale.

Attualmente non vengono destinate coppie sul Paese in quanto tutto il processo è fermo in attesa dell’approvazione della nuova legge sulla famiglia prevista per quest’autunno. Tale legge dovrebbe contenere anche delle indicazioni specifiche riguardanti l’adozione internazionale tra cui la definizione della nuova procedura.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° agosto 2000
  • Autorità Centrale: Ministero di Benessere e Lavoro
  • Autorizzazione CAI: novembre 2005
  • Numero viaggi: 1 – permanenza di circa 1 mese
  • Post-adozione: semestrale a partire dalla data di rientro della coppia fino a 3 anni di età. Annuali fino a 8 anni di età. Ogni 2 anni fino a 16 anni di età.
  • Requisiti: non sono richiesti requisiti particolari.


Nepal

Adozioni Nepal

Situazione Paese 😐

Dopo la moratoria determinata dall’entrata in vigore della nuova legge sulle adozioni internazionali del 2008, il Nepal ha ufficialmente riaperto le adozioni a partire da gennaio 2009, consentendo a ciascun ente autorizzato accreditato, il deposito di 10 dossier all’anno e di altri in aggiunta per i casi speciali, anche se purtroppo non sono ancora chiare e definite le procedure riservate a questi casi. Alla fine di giugno 2010, in seguito alla riunione generale dei paesi di accoglienza presso il Permanent Beaureu dell’Aja, è stata presa la decisione unanime di sospendere il deposito di nuovi dossier. Attualmente quindi si stanno completando le adozioni riguardanti i fascicoli già depositati e si attende nuova decisione sulla ripresa dei depositi.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: firmata il 28.04.2009
  • Autorità Centrale: il riferimento è il Ministero delle donne, Minori ed Assistenza sociale all’Adozione.
  • Autorizzazione CAI: 19.12.2005.
  • Numero viaggi: un solo viaggio di circa 30 giorni.
  • Post-adozione: Una relazione post-adottiva all’anno, corredata da foto, fino al compimento dei 18 anni di età.
  • Requisiti: Gli adottanti devono essere sposati da almeno 4 anni, avere minimo 35 anni e massimo 55 anni e devono avere almeno 30 anni di differenza con l’adottato. Se gli adottanti hanno un figlio maschio, l’abbinamento sarà con una femmina. Se hanno una figlia femmina l’abbinamento avverrà con un maschio. L’adottato dovrà sempre essere di età inferirore del figlio già presente.


Perù

Adozioni Perù

Situazione Paese 🙂

Il Perù è un paese in crescita per quanto riguarda le adozioni internazionali. Per coppie con disponibilità all’accoglienza di bambini di 8/9 anni o più piccoli e con problemi di salute e per i gruppi di fratelli l’attesa per l’abbinamento è di circa 15/18 mesi.

Caratteristiche Paese:

  • Convenzione De L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° gennaio 1996
  • Autorità Centrale: MINISTERIO DE LA MUJER Y POBLACIONES VULNERABLES (MIMP) – DIRECCION GENERAL DE ADOPCIONES
  • Autorizzazione CAI: 18.10.2000 (che conferma la precedente del 1994)
  • Numero viaggi: un solo viaggio con una permanenza dai 30 ai 50 giorni
  • Post-adozione: 1 relazione da inviare semestralmente, corredata da certificati medici, certificati scolastici e alcune foto del minore in famiglia, per un totale di 3 anni
  • Requisiti relativi agli adottanti: non sono richiesti requisiti particolari alle coppie.


Rep. Dem Congo

Adozioni Repubblica Democratica del Congo

Situazione Paese

Le prime adozioni di Ai.Bi. in Repubblica Democratica del Congo si sono concluse nel 2007.

Dal 2009 l’iter adottivo è centralizzato su Kinshasa, dove si cerca di rispondere all’allarmante abbandono di minori.

(30/09/2013) COMUNICATO CAI: Decisione delle Autorità della Repubblica Democratica del Congo di sospendere il rilascio dei permessi di uscita dal Paese per i bambini adottati da famiglie straniereCongo

In  data 27 settembre la Direzione nazionale delle Migrazioni (DGM)  presso il Ministero degli Interni e della Sicurezza della Repubblica Democratica del Congo ha informato tutte le Ambasciate dei Paesi di accoglienza la sospensione per 12 mesi, a partire dal 25 settembre 2013, delle operazioni per il rilascio dei permessi di uscita per i bambini adottati dalle famiglie straniere.
Le Autorità congolesi hanno assunto questa decisione avendo appreso che alcuni bambini, una volta giunti nei Paesi di accoglienza, sarebbero stati adottati da nuove famiglie. Ravvisando in ciò una forma di tratta di minori, le Autorità congolesi hanno deciso di procedere a verificare con ogni Paese di accoglienza la situazione dei bambini adottati.
I viaggi già programmati delle coppie adottive di bambini della Repubblica Democratica del Congo devono essere necessariamente rinviati.
Sono in corso i contatti per esaminare meglio la situazione e individuare possibili soluzioni.
Le informazioni saranno tenute aggiornate sul sito della Commissione.

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: la RDC non ha firmato la Convenzione.
  • Autorità Centrale: Ministero degli Affari Sociali.
  • Autorizzazione CAI: giugno 2007.
  • Numero viaggi: 1 con permanenza di circa 1 mese.
  • Post-adozione: annuale per i primi due anni dall’ingresso del minore in Italia.
  • Requisiti: per l’adozione sono necessari  5 anni di matrimonio.


Romania

Adozioni Romania

L’Adozione in Romania riprende dopo quasi 10 anni. Nell’Aprile del 2012 è entrata in vigore in Romania la tanto attesa Legge 233/2011, secondo cui viene ampliato alle coppie di cui almeno uno dei due coniugi sia di nazionalità rumena residenti in Italia, la possibilità di depositare la disponibilità per l’adozione di un minore rumeno.

Da Agosto 2013 Amici dei Bambini è stata accreditata. Dal settembre 2013 Ai.Bi. ha depositato i primi dossier. Si accettano candidature per il paese!

Caratteristiche :

  • Convenzione de L’Aja:del 29.05.93: ratificata nel 2004.
  • Autorità Centrale: Autorità Nazionale per la Protezione dei Diritti del Minore e per l’Adozione
  • Autorizzazione CAI: 2000.
  • Numero viaggi: sono previsti due viaggi di circa 30 giorni l’uno.
  • Post-adozione: una relazione psico-sociale relativa al minore adottato corredata da foto inviata ogni tre mesi dall’ingresso in Italia, per un totale di due anni.
  • Requisiti: le coppie devono essere rumene o almeno uno dei due coniugi di nazionalità rumena con regolare residenza in Italia



Serbia

Adozioni Serbia

Situazione Paese 🙁

Per questo Paese non si accettano nuovi mandati.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: non firmata.
  • Autorità Centrale: Ministero del lavoro e delle politiche sociali – settore tutela della famiglia e protezione sociale.
  • Autorizzazione CAI: 2006.
  • Numero viaggi: è previsto un viaggio di circa 20 giorni.
  • Post-adozione: una relazione psico-sociale relativa al minore adottato corredata da foto inviata dopo 6 mesi
  • Requisiti: non sono richiesti requisiti particolari.


Sri Lanka

Adozioni Sri Lanka

Situazione Paese 🙁

Lo Sri Lanka ha mantenuto negli ultimi anni un numero di adozioni internazionali abbastanza costante. I numeri sono sempre stati esigui: dalle 2 alle 5 adozioni l’anno per ogni Ente.

Attualmente la situazione sul Paese è in stand–by e Ai.Bi. non prevede in questo momento di destinare quindi alcuna coppia.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 1° maggio 1995
  • Autorità Centrale: Department of Probation and Child Care Service con sede a Colombo
  • Autorizzazione CAI: 18.10.2000 (che conferma la precedente del 1998)
  • Numero viaggi: un unico viaggio con permanenza di circa 40 gg.
  • Post-adozione: la periodicità viene stabilità dal Tribunale nella sentenza di adozione, normalmente vengono richieste relazioni post-adottive, corredate da foto, fino al compimento dei 16 anni di età.
  • Requisiti: Gli adottanti devono essere sposati, avere almeno 25 anni e almeno 21 anni di differenza con l’adottato. Le coppie che non hanno figli dovranno essere sposate da almeno 4 anni ad evere una sterilità accertata. Le coppie con un solo figlio possono adottare purchè tra il primogenito e l’adottato non ci siano più di 15 anni di differenza. Le coppie con due figli non possono adottare.


Ucraina

Adozioni Ucraina

Situazione Paese 😐

Le statistiche sull’infanzia in Ucraina sono allarmanti: sono ancora 91.718 i minori orfani e privi della tutela genitoriale. Per questo motivo Amici dei Bambini accetta nuovi mandati per l’Ucraina da parte di coppie interessate e motivate all’adozione in questo Paese, incluse coloro che aderiscono ai viaggi solidaristici e che vogliono avere maggiori informazioni sullo stato di adottabilità dei minori accolti e la procedura adottiva in questo Paese.

Pur nella consapevolezza che l’iter adottivo in Ucraina è peculiare e pone non poche difficoltà, vogliamo continuare con la nostra attività di adozione e dare anche ai bimbi ucraini la possibilità di trovare presto una famiglia.

Secondo i dati divulgati recentemente dal Ministero degli Affari Esteri Ucraino sono 10.483 i bambini ucraini adottabili e di questi 9.500 hanno un’età superiore ai 10 anni, mentre i restanti appartengono a fratrie molto numerose (4-5 fratelli/sorelle) o hanno un età inferiore ai dieci anni ma presentano patologie più o meno gravi.

L’adozione internazionale rappresenta una concreta possibilità per questi bambini di poter diventare figli, pertanto Amici dei Bambini accetta nuovi mandati da parte di coppie interessate e motivate all’adozione in Ucraina, che hanno una disponibilità compatibile con le caratteristiche dei minori sopra riportate.

Amici dei Bambini desidera, altresì, dare la possibilità ai bambini adottabili più grandicelli che già conoscono l’Italia attraverso i soggiorni terapeutici di poter essere adottati, pertanto invitiamo le coppie interessante a rivolgersi alla sedi Amici dei Bambini a loro più vicina per richiedere maggiori informazioni e seguire un percorso di formazione specifico per poter procedere con l’adozione nominale.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: non ha firmato, né ratificato.
  • Autorità Centrale: Dipartimento Adozioni Ucraina.
  • Autorizzazione CAI: 1999.
  • Numero viaggi: è previsto un unico viaggio di 60 giorni oppure 2/3 viaggi di 14/21 giorni ciascuno.
  • Post-adozione: una relazione psico-sociale relativa al minore adottato corredata da foto inviata ogni anno per i primi 3 anni dall’ingresso in Italia. In seguito una relazione ogni 3 anni, fino al compimento del 18° anno di età del minore.
  • Requisiti: Non è possibile la divisione di fratelli se non in casi particolari. I bambini destinati all’adozione internazionale, per legge, vanno dai 5 anni in su, ma di fatto sono superiore a 7 anni.


USA

Adozioni Stati Uniti

Situazione Paese 🙁

Purtroppo per il momento, per questo paese, non cerchiamo più nuove coppie da destinare.

Caratteristiche:

  • Convenzione de L’Aja del 29.05.93: entrata in vigore il 01.04.2008
  • Autorità Centrale: Dipartimento di Stato.
  • Autorizzazione CAI: 05.08.2009
  • Numero viaggi: un viaggio solo con una permanenza di circa 1 mese.
  • Post-adozione: è il giudice di ciascuno stato in cui si svolgerà l’adozione a stabilire la periodicità dell’invio di relazioni post-adottive.
  • Requisiti: non ci sono particolari requisiti, è necessaria però una buona conoscenza dell’inglese scritto e padronanza nella conversazione. Sono considerati titoli preferenziali lunghi soggiorni o esperienze lavorative nei paesi anglosassoni.

Le Adozioni internazionali realizzate nel 2017

2017 Numero coppie adottive

Dati aggiornati: 14/11/2017
Coppie Albania0
Coppie Bolivia0
Coppie Bosnia Erzegovina0
Coppie Brasile4
Coppie Bulgaria5
Coppie Cambogia0
Coppie Cile1
Coppie Cina11
Coppie Colombia4
Coppie Fed. Russa4
Coppie Ghana0
Coppie Kenya0
Coppie Kosovo3
Coppie Haiti4
Coppie Messico0
Coppie Moldova3
Coppie Mongolia0
Coppie Nepal0
Coppie Perù5
Coppie Rep.Dem.Congo0
Coppie Romania3
Coppie Serbia0
Coppie Sri Lanka0
Coppie Ucraina0
Totale coppie47

2017 Numero minori adottati

Dati aggiornati: 14/11/2017
Bambini Albania0
Bambini Bolivia0
Bambini Bosnia Erzegovina0
Bambini Brasile7
Bambini Bulgaria6
Bambini Cambogia0
Bambini Cile2
Bambini Cina11
Bambini Colombia7
Bambini Fed. Russa5
Bambini Ghana0
Bambini Kenya0
Bambini Kosovo3
Bambini Haiti6
Bambini Messico0
Bambini Moldova5
Bambini Mongolia0
Bambini Nepal0
Bambini Perù9
Bambini Rep.Dem.Congo0
Bambini Romania4
Bambini Serbia0
Bambini Sri Lanka0
Bambini Ucraina0
Totale minori65
Totale maschi39
Totale femmine26

Dati Adozione Internazionale 2017

L'Adozione in diretta
Dati aggiornati: 14 Novembre 2017
Adozioni nel 201765 Bambini
47 Coppie
Conferimenti attivi215
Totale coppie abbinate27
- di cui all'estero7
Conferimenti in stand-by*34
* Adozione nazionale, gravidanza, motivi economici, motivi personali.

Il Percorso verso l’Adozione

Ci poniamo l’obiettivo di preparare e sostenere le famiglie durante il percorso che porta all’adozione.
Organizziamo incontri informativi e corsi di preparazione per le famiglie che desiderano compiere questo gesto d’amore.

Come partecipare:

  • verificare date e disponibilità di posti
  • contattare la sede prescelta
  • Carta dei Servizi: vi consigliamo di leggerla prima di partecipare al corso.
    Scarica la Carta dei Servizi >>

Incontri informativi Adozione

Amici dei Bambini organizza in tutte le sedi in Italia incontri informativi gratuiti per le coppie che, in possesso del decreto di idoneità o che abbiano concluso il percorso con i servizi, desiderano approfondire la conoscenza dell’associazione e le proprie procedure adottive.

Programma

  • Conduttore: un operatore e una famiglia adottiva di Amici dei Bambini
  • Durata: 4 ore (sabato mattina o un giorno infrasettimanale)

Tematiche:

  • Ai.Bi. e la sua mission
  • informazioni tecniche sull’adozione
  • iter e le procedure Paese
  • esperienze di accoglienza di coppie adottive
Iscriviti all’Incontro Informativo

Date dei prossimi Incontri Informativi

18/11/2017Cagliariore 10.00
18/11/2017Macerataore 09.30
23/11/2017Bolzanoore 15.00
23/11/2017Pordenoneore 15.00
23/11/2017S. Maria Capua Vetereore 15.00
25/11/2017Firenzeore 10.00
26/11/2017Salernoore 17.00
02/12/2017Mestreore 09.30
02/12/2017Romaore 10.00
05/12/2017Mezzano (Mi)ore 14.30
06/12/2017Mestreore 15.00
13/12/2017Romaore 14.30
16/12/2017Mestreore 09.30
16/12/2017Mezzano (Mi)ore 10.30
16/12/2017Pordenoneore 10.00
16-17/12/2017Mestre

Corsi di sensibilizzazione Regione Veneto

ore 13.30-19.30
ore 09.30- 15.30

Vuoi saperne di più?

Chiama il numero 02/988221 o invia una e-mail a: adozioni@aibi.it
Verrai messo direttamente in comunicazione con un nostro responsabile.

Colloqui individuali di restituzione

Al termine degli Incontri Informativi, chi lo vorrà, potrà  consegnare – o inviare successivamente – il decreto di idoneità e la relazione dei servizi sociali per una analisi della documentazione di coppia al fine di individuare il possibile progetto adottivo.

Sarà quindi nostra premura contattare la coppia, nel più breve tempo possibile, per un colloquio gratuito di restituzione e approfondimento a cui potrà seguire, per le coppie che lo desidereranno, il  conferimento dell’incarico.

Carica la documentazione

Conferimento incarico Adozione

Pagina in aggiornamento

Percorso di accompagnamento

Dopo aver conferito l’incarico, la coppia dovrà frequentare, presso una delle nostre sedi, il seguente percorso di accompagnamento:

Corso di approfondimento propedeutico alla individuazione del Paese e alla preparazione dei documenti.

CHI SIAMO E DOVE ANDIAMO (1 weekend)


Durata: un weekend
Conduttori: un’equipe psico-sociale di specialisti in adozione internazionale e famiglie adottive esperte.
Contenuti: Lavori ed esercitazioni personali e di gruppo consentiranno alla coppia di misurarsi rispetto alla realtà , ai vissuti ed ai problemi dei bambini stranieri in stato di abbandono. La coppia sarà quindi messa in grado di valutare verso quali paesi di origine indirizzare il proprio cammino adottivo.

IL TEMPO DELL’ATTESA
Incontri tematici

BISOGNI SANITARI (3 ore)

I bisogni sanitari dei bambini

Durata: 3 ore, infrasettimanale
Conduttori: Psicologo e Medico pediatra
Contenuti: A volte la malattia ci spaventa o non sappiamo quali saranno le conseguenze… Grazie a questo incontro sarà possibile conoscere i bisogni più comuni dei bambini adottati. Vogliamo confrontarci sulle preoccupazioni che questi possono suscitare in noi genitori.
Come possiamo affrontarle? Quali sono le risorse che possediamo? Quali supporti possiamo attivare intorno a noi?


ABUSO e MALTRATTAMENTI (3 ore)

Abuso e maltrattamenti

Durata: 3 ore
Conduttori: Psicologo
Contenuti: I bambini in stato di abbandono sono spesso vittime di abusi e maltrattamenti.
Vogliamo comprendere come gestire le conseguenze psicologiche, emotive, comportamentali e relazionali di bambini vittime di abuso e/o maltrattamento. I partecipanti saranno aiutati a rendersi consapevoli di cosa significhi accogliere un bambino che ha subito maltrattamenti.


BAMBINI GRANDI e FRATRIE (3 ore)

Bambini grandi e fratrie

Durata: 3 ore
Conduttori: Psicologo
Contenuti: Noi genitori adottivi accogliamo anche bambini grandi, dai 7 anni in su.
Abbiamo dato disponibilità ad accogliere due o più fratelli ma abbiamo le risorse necessarie per sostenere il nostro desiderio di famiglia allargata? So veramente a cosa vado incontro?
Abbiamo bisogno di confrontarci sulla realtà di questi bambini e sulle loro necessità. L’incontro affronta queste tematiche, permettendo alle coppie di sperimentarsi in modo attivo nell’essere genitori adottivi di questi bambini.

Incontri mirati

INCONTRO TECNICO PAESE DI DESTINAZIONE (3 ore)

L’incontro tecnico paese di destinazione

Le coppie vengono invitate presso le sedi di Amici dei Bambini per un incontro specifico sul paese di destinazione.

L’incontro viene condotto dal responsabile di area che ha il compito di illustrare la situazione del paese, la condizione degli istituti dove si trovano i bambini, la proposta di abbinamento, la legge vigente nel paese, i tempi di permanenza all’estero, il rappresentante, le possibilità di alloggio e tutti i vari dettagli inerenti.


COLLOQUIO INDIVIDUALE CON PSICOLOGO


AGGIORNAMENTI IN CORSO

L’abbinamento e la partenza

Abbinamento

Ricevuta una proposta di abbinamento, la coppia viene convocata presso la sede di riferimento per un colloquio con un operatore e uno psicologo per presentazione e consegna della documentazione del bambino.
L’accettazione dell’abbinamento proposto viene poi inviata alla Commissione per le Adozioni Internazionali e all’Autorità Straniera.

Partenza e accompagnamento estero

Ricevuta l’autorizzazione alla partenza da parte dell’autorità straniera, la coppia viene convocata nella sede di riferimento per la presentazione del vademecum della permanenza all’estero.
Dopo la partenza, durante il soggiorno all’estero, la coppia viene seguita nel paese straniero dal “nostro” personale per lo svolgimento dell’iter burocratico, in modo particolare negli incontri in tribunale o presso le autorità competenti per le interviste con l’équipe psico-sociale; inoltre viene offerta assistenza logistica e sostegno durante il periodo di conoscenza e convivenza con il bambino.

Rientro e post adozione

L’adozione non termina con il rientro della coppia in Italia, si apre anzi la fase dell’inserimento del minore nella nuova realtà quotidiana.
Ai.Bi. ha scelto di stare al fianco delle famiglie, anche in questa delicatissima fase offrendo diverse tipologie di Servizi nati dall’esperienza delle nostre famiglie.

Il colloquio di rientro

Dopo il ritorno a casa, la “nuova” famiglia viene invitata nella sede di riferimento per un colloquio con un operatore e uno psicologo per capire come è stato vissuto il periodo di permanenza all’estero e valutare gli eventuali problemi emersi. Questa è anche l’occasione per approfondire come procede l’integrazione e gettare le basi per un accompagnamento nel post adozione.

Il post-adozione

Ogni Paese di provenienza dei minori adottati prevede che le famiglie inviino, secondo la periodicità prevista da ciascuna legislazione locale, relazioni periodiche sull’inserimento dei minori nella nuova realtà familiare.

Le coppie sono tenute ad incontrare l’equipe psicologica di Ai.Bi. per verificare l’andamento dell’adozione e la stesura della relativa relazioni da inviare nel Paese straniero.

L’adempimento puntuale della consegna delle relazioni è condizione fondamentale per il mantenimento dell’accreditamento e l’operatività nel paese da parte dell’Ente. È pertanto preciso obbligo delle coppie adottive adempiervi per tutta la durata che la legislazione del paese straniero prevede.

Incontri post-adottivi

Le coppie, già dal rientro in Italia, possono partecipare ai gruppi post-adozione “Nuove Famiglie” per farsi accompagnare nel difficile mestiere del genitore.

Attraverso 7 incontri si attiverà il confronto in gruppo di famiglie che vivono la stessa esperienza con il supporto di esperti (psicologi e pedagogisti) su temi riguardanti la genitorialità adottiva. I gruppi sono dinamici, attivabili in maniera eterogenea o per criteri di età o paese di provenienza, laddove il numero di coppie lo consenta.

Costo del percorso: 250€ (iva inclusa)
Numero minimo coppie partecipanti: 4
Nota: Tutte le attività formative sono erogate e fatturate da Fondazione Ai.Bi., Ente commerciale senza scopo di lucro.

Gli incontri si svolgeranno presso le sedi di Amici dei Bambini.

Counseling per famiglie adottive

Le famiglie possono trovarsi, in alcuni momenti a vivere conflitti, turbamenti emotivi, dilemmi e difficoltà.

Che cos’è la consulenza

E’ un intervento orientato alla prevenzione del disagio individuale, familiare e sociale. Si occupa di problemi specifici come prendere decisioni, sviluppare la conoscenza di sé, migliorare il proprio modo di relazionarsi agli altri e superare un momento transitorio di difficoltà.

E’ un approccio che permette di sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio agire e di strutturare delle abilità per affrontare problematiche di carattere professionale e/o personale.
È utile rivolgersi a questo servizio per i genitori che desiderano essere aiutati a capire i reali bisogni dei propri figli, a sostenerli nelle difficoltà di inserimento e ad affrontare gli eventuali problemi (di apprendimento, relazionali o comportamentali) segnalati dagli insegnanti.

Confrontarsi con un esperto aiuta anche a capire i motivi per i quali il proprio figlio si chiude in se stesso evitando il dialogo con i genitori, oppure mette in atto comportamenti aggressivi o disfunzionali.

Chi sono i nostri operatori?

Psicologhe/i e psicoterapeute esperte di psicologia dell’età evolutiva e di psicologia clinica con pluriennale esperienza nell’adozione internazionale maturata con AiBi nella formazione e nell’accompagnamento delle coppie adottive e nel sostegno alle famiglie che hanno adottato.

Finalità/obiettivi:

  • Creare una relazione con le coppie, le famiglie e i figli, parlare con e per loro, per farli sentire accolti e compresi nei momenti difficili.
  • Aiutare le coppie, le famiglie e i figli a riflettere sulle proprie emozioni, accogliendo sofferenze e bisogni inespressi e supportandoli nel processo di costruzione della propria identità.
  • Aiutare le coppie e le famiglie a favorire nel figlio adottato il processo elaborativo della sua storia e dei traumi subiti, e a potenziare le capacità di lettura dei suoi comportamenti.
  • Realizzare interventi preventivi in situazioni di disagio ed emarginazione collegate all’adozione.

Il servizio si rivolge:

  • In primo luogo alle coppie che hanno adottato sia con AiBi che con altri Enti autorizzati. Quindi alle famiglie che stanno vivendo l’esperienza dell’adozione internazionale: per avere informazioni e  per ricevere un sostegno su come affrontare le diverse fasi e difficoltà dell’inserimento del proprio figlio in famiglia.
  • ai genitori di bambini in età scolare che necessitano di sostegno nella fase delicata dell’inserimento scolastico
  • ai genitori di ragazzi adolescenti adottati che si sentano impreparati a fronteggiare i numerosi cambiamenti propri di questa età ed ai ragazzi stessi, per avere un confronto su qualsiasi argomento, uno spazio per parlare liberamente

A Milano è attivo il servizio di valutazione cognitiva per una migliore ed efficace analisi degli inserimenti scolastici.

Come accedere al servizio

Come accedere al Servizio:

Telefonare allo 02.988221 (poi selezionare 1 – Adozione internazionale – e poi 1 – Informazioni e corsi) o scrivere una mail a: adozioni@aibi.it

Costi

Costi:

Colloquio: € 60
Valutazione Cognitiva (solo per Milano): € 70