Minorenni non accompagnati: possono essere adottati?

Buongiorno,
siamo una famiglia milanese con tre figli adottivi. Seguiamo ogni giorno l’evolversi della situazione relativa all’afflusso di migranti sulle nostre coste e negli altri Paesi europei. Sappiamo che tra di loro ci sono anche tanti bambini che affrontano questo terribile viaggio da soli, senza genitori che li accompagnino. Purtroppo molti di loro non riescono a raggiungere la destinazione e perdono la vita in mare. Quelli che ce la fanno molto spesso finiscono nei centri di accoglienza dove nessuno si prende davvero cura di loro. Abbiamo saputo del vostro progetto “Bambini in alto mare” per l’accoglienza di questi piccoli migranti. Desideriamo sapere se l’iniziativa è ancora attiva, se possiamo adottare uno di questi minori e quale sia la procedura per candidarsi. Ci piacerebbe davvero tanto poter dare un nuovo fratellino ai nostri tre figli.
In attesa di un vostro gentile riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Silvana e Donato

aspiranti tutori volontari convocati da Garante InfanziaCarissimi genitori,
innanzitutto grazie per la vostra generosità e il vostri spirito di accoglienza.

Il progetto “Bambini in alto mare” è attivo più che mai e il suo impegno al fianco dei giovani migranti è tanto più grande quanto più si intensificano gli sbarchi sulle coste italiane di profughi di ogni età e provenienza. In questo quadro, è certamente ancora possibile candidarsi per l’accoglienza di un minore straniero non accompagnato.

Attenzione, però! Non si tratta di un’adozione. I minori adottabili sono quelli riconosciuti in stato di abbandono. I minori stranieri non accompagnati (msna) invece non si trovano in tale situazione, perché nella stragrande maggioranza dei casi questi bambini o adolescenti hanno lasciato dei parenti nel loro Paese di origine o arrivano in Italia con la speranza di ricongiungersi ai familiari residenti in Italia o in altri Paesi europei. Non possono essere considerati quindi minori abbandonati. L’accoglienza dei msna che Ai.Bi. promuove è quella in affido familiare: una misura temporanea!

Altra cosa importante. I minori stranieri non accompagnati che approdano sulle coste italiane non sono quasi mai bambini di pochi anni. Si tratta in genere di adolescenti, dai 13 ai 17 anni. Un aspetto che però non deve destare preoccupazione. Le esperienze di affido familiare di msna che Ai.Bi. ha seguito fino a oggi hanno visto per protagonisti ragazzi adolescenti che, affidati alle cure delle famiglie accoglienti, sono andati a scuola, hanno imparato l’italiano, si sono perfettamente integrati nel tessuto sociale del territorio che li ospitava e sono stati accompagnati alla maggiore età.

Agli aspiranti genitori affidatari si chiede innanzitutto a quale tipo di accoglienza sarebbero disponibili: un solo msna, un gruppo di fratelli, un minore con disabilità, un nucleo mamma-bambino? Quindi il nominativo della famiglia viene inserito in un database con tutte le altre disponibilità. Appena possibile, si viene contattati per partecipare ai corsi di formazione per aspiranti coppie affidatarie. Compiuto quest’ultimo passaggio, si dovrà attendere il via libera per l’affido!

Nel frattempo, posso indicarvi altre modalità di sostegno ai msna o alle famiglie di migranti con figli piccoli: il Sostegno a Distanza o la donazione di vestiti e scarpe per la nostra piccola comunità di accoglienza “La Tenda di Abramo”.

Un caro saluto,
Staff Ai.Bi.