Abitiamo in Svizzera, possiamo dare mandato per l’adozione internazionale ad un ente italiano?

Buongiorno,

Mio marito ed io abitiamo in Svizzera. In passato abbiamo vissuto in Bolivia ma al momento non ci risulta ci sia un Ente svizzero autorizzato a intervenire in questo Paese. Possiamo rivolgerci ad un ente italiano?

In attesa di un Vostro gentile riscontro in merito, cordialmente.

Silvana

affido. Il record dell'appello per Tomas: in Italia tante ancora le famiglie accoglientiGentile Silvana,


Se siete cittadini italiani residenti all’estero potete, assolutamente, intraprendere il percorso dell’adozione internazionale in Italia e conferire mandato ad un ente autorizzato italiano.

I casi possono essere due:

Se siete residenti in Svizzera da meno di due anni e siete  iscritte all’Aire (Associazione Italiana Residenti all’Estero), il primo passo da compiere è quello di rivolgersi al Consolato Italiano nel Paese di residenza per chiedere se sia possibile compiere il percorso di valutazione con i servizi sociali svizzeri. Terminata positivamente questa prima fase, i coniugi devono presentare la loro domanda di adozione al Tribunale per i Minorenni italiano competente. Questo è o il Tribunale competente per il Comune di ultima residenza italiana della coppia oppure il Tribunale per i Minorenni di Roma.  Ottenuta l’idoneità all’adozione internazionale, i coniugi dovranno scegliere un ente autorizzato italiano a cui conferire il proprio mandato. Da questo momento in poi, il percorso per l’adozione internazionale proseguirà secondo la normale procedura italiana.

Se, invece, siete residenti stabilmente in Svizzera da oltre 2 anni potete scegliere se seguire la procedura stabilita dalla normativa italiana oppure la normativa del Paese di residenza.

Le suggeriamo di visitare il sito della Commissione per le adozioni internazionali (CAI) dove troverà tutte le casistiche http://www.commissioneadozioni.it/it/domande-frequenti/sezione-b.aspx rispetto all’adozione dall’Italia.

Un caro saluto,

Staff Ai.Bi.