Bolivia. Al centro Niño Jesus crescere con calma non è un problema: con un po’ di zinco e tanto amore, anche i piccoli angeli diventano grandi

Bol_Arg 0257“Troppo piccoli per la nostra età? No problem! Tanto c’è Ai.Bi. che ci aiuta a crescere”. È questo lo spirito con cui vivono molti dei bambini ospiti del centro Niño Jesus, uno degli istituti boliviani supportati dalla nostra associazione con il Sostegno a Distanza. La struttura ospita il progetto “Piccoli Angeli” che prevede interventi volti a migliorare le condizioni di vita dei suoi ospiti. Uno di questi interventi è mirato proprio ad aiutare il processo di crescita di quei piccoli… un po’ troppo piccoli.

Circa il 30% dei minori accolti nel centro Niño Jesus, infatti, ha una statura piuttosto bassa, inferiore alla media della loro età. Molto spesso questo problema viene confuso con il nanismo, invece è solo un ritardo nella crescita. Come dire: “Cresciamo anche noi, ma il nostro fisico se la prende un po’ più comoda rispetto a quello dei nostri coetanei”.

Niente di grave, quindi, ma gli aspiranti genitori adottivi, davanti a un’altezza un po’ troppo ridotta, si tirano indietro e rinunciano all’opportunità di accogliere questi bambini. Ne sa qualcosa Junior, che avrebbe avuto la possibilità di essere adottato da una coppia di suoi connazionali: potenziali genitori che alla fine decisero di non aprirgli le porte perché – così si giustificarono – “non volevano un bambino affetto da nanismo”. Tempo dopo, però, arrivò una coppia spagnola che adottò Junior. Suo padre, infatti, era figlio adottivo a sua volta e, da piccolo, aveva avuto lo stesso problema di Junior. Il quale ora è cresciuto e ha raggiunto un’altezza perfettamente nella media della sua età.

Quello di Junior è uno dei risultati esemplari del progetto “Piccoli Angeli”. Nell’ambito di questa iniziativa, infatti, gli operatori di Ai.Bi. seguono i bambini ospitati dal centro Niño Jesus nel corso delle loro terapie a base di zinco. Allo stesso modo, Amici dei Bambini aiuta nel processo di crescita anche i minori affetti da displasia, un’anomalia dello sviluppo cellulare che può essere causata da radiazioni o dall’assunzione di particolari sostanze chimiche o biologiche. Anche in questo caso gli operatori di Ai.Bi. assicurano ai bambini la possibilità di effettuare costantemente delle radiografie e delle esercitazioni per lo sviluppo dei fianchi.

Oltre a fornire sostegno medico ai bambini, nell’ambito del progetto “Piccoli Angeli”, Ai.Bi. organizza anche incontri formativi per gli educatori del centro Niño Jesus in modo da renderli sempre pronti a rispondere al meglio alle necessità dei minori ospiti.

Con un Sostegno a Distanza per i progetti di Amici dei Bambini in Bolivia tutti noi potremo fare in modo che piccoli grandi miracoli come questi continuino a realizzarsi! Il futuro di tanti bambini abbandonati dipende anche da te!

 

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