Bolivia: un piatto pieno di gioia a La Paz

All’orfanotrofio José Soria si è celebrata la Giornata del Bambino con un pranzo speciale, reso possibile dal progetto “Adotta a Distanza i bambini di un orfanotrofio”. Per la felicità di bambine e bambini

In Bolivia, il 12 aprile è una data speciale: si celebra la Giornata del Bambino, un momento per riconoscere e festeggiare i diritti dei più piccoli. Quest’anno, all’orfanotrofio José Soria di La Paz, con il quale Ai.Bi. Amici dei Bambini collabora da anni, la celebrazione ha avuto un sapore particolare: un pranzo a base di salchipapa, il piatto preferito dei bambini, organizzato in un clima di affetto e allegria!
La salchipapa è un piatto peruviano da fast food, anche se ormai è molto diffuso e amato in tutta l’America Latina. Il nome è composto da salchicha (salsiccia o würstel) e papa (patata): facile immaginare perché piaccia così tanto ai bambini Mettere in tavola questo piatto ha fatto esplodere la festa. Ed è anche di festa e momenti sereni che bambine, bambini e ragazzini soli hanno bisogno.

Un luogo storico nel cuore di La Paz

L’orfanotrofio José Soria, fondato nel 1936 per accogliere gli orfani della Guerra del Chaco tra Bolivia e Paraguay, sorge oggi in un quartiere residenziale di La Paz, metropoli che conta circa 3 milioni di abitanti. Qui vivono 40 tra bambini e bambine dai 6 ai 12 anni, che ogni pomeriggio si riuniscono nella piccola biblioteca del centro per studiare e fare i compiti.

Le sfide di un Paese fragile

La situazione del Paese è tutt’oggi complessa. La Bolivia è il Paese più povero dell’America Latina: il 45% della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Su 11 milioni di abitanti, il 40% sono minori e quasi 9 mila di loro vivono nei 196 istituti del Paese. Numerosi quelli a rischio di abbandono.
L’orfanotrofio a La Paz José Soria, in particolare, sta attraversando un momento difficile: a causa della scarsità di risorse economiche e umane, aggravate dalle conseguenze della pandemia, la struttura fa fatica a rispondere alle necessità sanitarie, psicologiche, educative e legali di tutti gli ospiti. Anche per questo, il sostegno di organizzazioni come Amici dei Bambini e di tutti i sostenitori è quanto mai fondamentale.

L’impegno di Ai.Bi.: dal 1997 al fianco dei bambini boliviani

Amici dei Bambini è presente in Bolivia dal 1997 e dal 2003 opera anche con progetti di Adozione a Distanza. L’obiettivo è garantire ai bambini ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno: vestiti, giocattoli, materiale scolastico e, soprattutto, cure e attenzioni.
La festa per la Giornata del Bambino è stata un momento di spensieratezza fondamentale, ma le necessità sono quotidiane. Sedersi insieme, ridere e sentirsi accompagnati sono piccoli gesti che, grazie ai donatori del progetto “Adotta a Distanza i bambini di un orfanotrofio”, possono fare una differenza enorme nella vita di questi 40 bambini.
Da questa prospettiva, anche un SAD, oltre a garantire protezione e futuro, regala a bambine e bambini il valore di essere importante per qualcuno, anche se a migliaia di chilometri di distanza.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio” in Bolivia?

Se vuoi aiutare le bambine e i bambini degli orfanotrofi o in grave difficoltà familiare a costruirsi un futuro puoi aderire al progetto Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio. Potrai ricevere periodiche notizie e informazioni su di loro e sui loro progressi.
Con meno di un euro al giorno puoi garantire ai 165 bambini dei centri José Soria, Niño Jesús, Gota de Leche e Amor de Dios Penny pasti regolari, medicine, la possibilità di andare a scuola e una vita un po’ più simile a quella di “tutti gli altri” bambini del mondo.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.