Bonus affitto studenti fuorisede: fino a 500 euro per agevolare le famiglie

Per gli chi studia ad almeno 100 chilometri di distanza dalla propria residenza, esiste un bonus affitto studenti fuori sede che prevede la detrazione del 19% delle spese per l’alloggio fino a una massimo di 2.633 euro

Con l’arrivo di settembre, prima ancora dell’avvio delle scuole, migliaia di studenti universitari stanno raggiungendo le città in cui frequentano i corsi e danno gli esami. Per loro, i cosiddetti “studenti fuorisede”, esiste un contributo che può arrivare fino a 500 euro pensato per aiutarli a sostenere il costo dell’affitto.
Tutti lo chiamano “bonus affitti”, anche se più che un bonus si tratta di una detrazione Irpef del 19% sulle somme versate per l’affitto, calcolata su un importo massimo di 2.633 euro.
L’obiettivo è alleggerire una delle spese più pesanti per tante famiglie: quella della stanza o dell’alloggio per chi studia lontano da casa.

A chi è rivolto

Il contributo è destinato agli studenti iscritti a corsi di laurea, laurea magistrale a ciclo unico o corsi di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), nonché agli iscritti alle Scuole superiori per mediatori linguistici legalmente riconosciute.
Per ottenere il bonus è necessario, naturalmente, essere uno studente fuorisede, cioè frequentare un corso in un Comune diverso da quello di residenza, e disporre di un contratto di locazione regolarmente registrato. L’alloggio deve trovarsi nel Comune in cui ha sede il corso di studi oppure in un Comune vicino e deve essere distante almeno 100 chilometri dal proprio luogo di residenza.
L’agevolazione vale anche per gli studenti che studiano all’estero, in un ateneo situato in uno Stato dell’Unione europea o aderente allo Spazio economico europeo.

I requisiti economici

Come detto, il contributo corrisponde al 19% delle spese di locazione fino a un limite massimo di 2.633 euro. Conti alla mano, si tratta di un massimo di 500 euro che può essere riconosciuto integralmente solo se si ha un reddito complessivo inferiore a 75mila euro. Al di sopra di quella cifra, e fino a 120mila euro, si applica il nuovo tetto massimo alle detrazioni introdotto dalla Legge di Bilancio, che riduce l’importo complessivo scaricabile in base al numero di figli a carico. Dai 120 mila l’agevolazione diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi per chi guadagna più di 240mila euro.
Diversamente da quanto accade per le borse di studio regionali, il bonus affitto studenti fuorisede non prevede requisiti di merito, basta essere regolarmente iscritti a un corso di laurea triennale, magistrale o a ciclo unico presso un’università pubblica  o privata legalmente riconosciuta.
Il bonus non vale per gli studenti dei corsi post-laurea, dei master universitari e per i dottorati di ricerca.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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