Manovra 2027: cosa prevede per le famiglie?

Dal bonus mamme strutturale al fondo per la natalità fino al congedo parentale retribuito. Ecco tutte le novità della manovra per le famiglie

È stato approvato nei giorni scorsi, da parte del Consiglio dei Ministri, il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2027 e al bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029.

Tante le novità in programma ma vediamo insieme dove si concentra la manovra in particolare per quanto riguarda le famiglie.

Famiglia: bonus mamme strutturale, fondo per la natalità e incremento del congedo parentale retribuito

La manovra del Governo vuole rafforzare gli interventi a sostegno della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro e lo fa potenziando e rendendo strutturale il bonus dedicato alle mamme con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, confermando l’ampliamento della platea delle beneficiarie anche alle lavoratrici autonome e a tempo determinato.

Buone notizie anche per tutti i bambini che nasceranno dal 2027. Grazie al fondo per la natalità verrà loro assegnata una posizione individuale di risparmio, alimentata da un contributo statale annuo di 100 euro fino al raggiungimento dei 18 anni di età. Il tesoretto potrà essere incrementato da eventuali versamenti familiari, attraverso una specifica detrazione fiscale.

Per facilitare la conciliazione vita – lavoro dei genitori passa da tre a quattro mesi il congedo parentale retribuito all’80%, fruibile entro i sei anni di età del bambino, sale inoltre a cinque mesi per il secondo figlio e a sei dal terzo figlio.

Infine, per tenere conto delle esigenze dei genitori lavoratori autonomi, la manovra introduce un voucher fino a 500 euro mensili, dedicato alla fruizione di servizi di baby-sitting ed educazione dell’infanzia da poter utilizzare per un periodo massimo di tre mesi.

Esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne e giovani

Tra le novità in campo lavorativo, segnaliamo l’estensione dell’aliquota IRPEF del 33% ai redditi fino a 55.000 euro. Particolare attenzione è rivolta ai giovani e alle lavoratrici madri, attraverso misure volte a sostenere il reddito e favorirne l’occupazione. Ne è un esempio la maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni per il periodo di imposta 2027, dove il coefficiente sale all’80% per le lavoratrici madri e al 40% per i giovani di età inferiore a 36 anni. Buone notizie anche per i lavoratori autonomi: la manovra prevede infatti l’innalzamento della soglia per l’accesso al regime forfetario ai fini delle imposte sui redditi che passa da 85.000 a 100.000 euro, anche se, ai fini dell’esenzione dall’IVA la soglia resta a 85.000 euro, in attesa dell’autorizzazione dell’Unione europea.

Famiglia, le altre novità: casa, ristrutturazioni automobili e sanità

Passiamo ora velocemente in rassegna altre novità della manovra che potrebbero interessare le famiglie, riguardanti casa, ristrutturazioni edilizie, automobili e sanità.

Con la manovra vengono confermate dal Governo le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie. Buone notizie anche per la casa. Per gli affitti a canone concordato, l’aliquota della cedolare secca scende dal 10% al 5%, e all’1% per i contratti con conduttori fino a 35 anni. L’esenzione della tassa automobilistica per i veicoli fino a 80 kW e per i motocicli diventa strutturale e segnaliamo in infine l’introduzione di un buono di 300 euro per le persone con più di 75 anni e una pensione fino a 28.000 euro annui, da poter utilizzare per le spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.