A Milano l’arte si esprime per i bambini “stregone” del Congo

bambinoafricanoA Milano l’arte incontra la solidarietà. L’associazione ArteiKos ha organizzato l’evento culturale “ARTE COME RI-VELARSI DELL’ARCHETIPO” per sostenere gli interventi di Ai.Bi. a favore dei bambini accusati di stregoneria nella Repubblica Democratica del Congo.

Un ricco programma di appuntamenti ed eventi si alterneranno da martedì 8 giugno a domenica 13 giugno, dalle ore 17 alle 22, presso la galleria “SPAZIO STUDIO” di Via Palermo 8

Con l’esposizione di quadri, sculture, fotografie e video ArteiKos intende avviare un percorso di comprensione dell’arte quale espressione e comunicazione di uno stato d’animo interiore che va oltre l’abituale visione e sentire personale. Questo sarà anche il tema delle conferenza “Arte come stato di coscienza” che metterà a confronto psicologi e artisti sul valore dell’arte all’interno del percorso emotivo del’uomo. L’incontro si terrà presso la sala conferenza della basilica di San Carlo al Corso (Corso Giacomo Matteotti n. 14) nella serata del 10 giugno.


Ogni sera, lungo un percorso di opere in mostra, lo spettatore potrà essere accompagnato in un viaggio di racconti, danza e poesia verso la consapevolezza di se stesso.

Il ricavato dell’evento andrà a sostenere gli interventi di Ai.Bi. a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) per i bambini accusati di stregoneria. Quello degli “enfants sorcier” è un fenomeno diffuso nel Paese: sarebbero 18mila nella capitale i bambini tacciati di stregoneria. Emarginati dai loro familiari e dall’intera società con l’accusa di essere posseduti dal diavolo, i bambini si vedono costretti a scappare di casa, cercando riparo nelle strade della città.

Ai.Bi. ha voluto far conoscere il fenomeno con la campagna “Magia Nera”, destinata a sostenere oltre 500 bambini e adolescenti, ospiti di sei Centri di assistenza della capitale, e cercare così di restituire a ognuno di loro un’infanzia serena, nell’attesa che siano accolti da una famiglia.