Scuola. Accesso al registro solo con SPID o CIE

Dal 2026, per accedere al registro elettronico, studenti, insegnanti e genitori dovranno utilizzare le credenziali SPID o la Carta d’identità elettronica. Per la primaria, confermato l’obbligo del diario cartaceo per i compiti

Dall’anno scolastico 2012/2013, tutti gli insegnanti di scuola sono tenuti a gestire le attività didattiche e le comunicazioni con le famiglia attraverso il registro elettronico, diventato ormai un fedele “compagno di viaggio” per tutto il precorso scolastico.
Da quest’anno c’è però una novità, nascosta nelle pieghe dell’ultima “legge semplificazioni”: l’obbligo di accedere al registro elettronico solo tramite Spid e Carta d’identità elettronica (CIE).

Registro elettronico e diario cartaceo

In realtà, in una circolare ministeriale dello scorso mese di aprile veniva già sottolineata questa necessità che, ora, viene ulteriormente ribadita dalla legge. D’altra parte, ogni accesso ai servizi erogati in rete dalla pubblica amministrazione prevede ormai l’accesso tramite le credenziali certificate dell’identità digitale o la carta d’identità elettronica (che è ormai destinata a sostituire totalmente il documento cartaceo). La scuola non farà eccezione.
Diverse scuole hanno già iniziato ad adeguarsi, comunicando ad alunni e genitori la novità; altre lo faranno a breve, visto che è comunque previsto un periodo graduale di transizione alle nuove disposizioni, valide per tutti, personale ATA compreso.
Nell’occasione, è utile ricordare che per quanto riguarda il ciclo scolastico della primaria, l’accesso al registro elettronico è riservato ai genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale e che è comunque obbligatorio che tutte le comunicazioni passino attraverso il diario cartaceo per quanto riguarda l’annotazione dei compiti a casa.