Kenya. Adotta a Distanza Prince e porta un raggio di speranza nella baraccopoli di Mathare

Prince, 10 anni, vive in un povero slum di Nairobi con altre 500mila persone. Un’Adozione a Distanza sarebbe per lui un’ancora di salvezza cui aggrapparsi per cominciare un futuro differente

La situazione della famiglia di Prince è difficilissima e, da anni, non riesce a trovare una soluzione per uscire dalla povertà. D’altra parte, quando vivi in una baraccopoli e hai un padre malato da tempo per problemi al fegato, riuscire a costruirsi un futuro diventa davvero complicato. Per questo esiste l’Adozione a Distanza: offrire un aiuto per accompagnare un bambino lungo un percorso che finalmente può fargli intravedere spiragli di luce e di possibilità.

Povertà e mancanza di istruzione

Prince, finora, di spiragli di questo tipo ne ha visti pochi, perché la sua vita è passata per molto tempo tra le infinite baracche dello slum di Mathare, una delle baraccopoli più vaste del Kenya, che conta circa 500mila persone, posta alla periferia di Nairobi.
Il papà del bambino, come detto, è malato da tempo e non riesce più a lavorare. Chi si fa carico di tutto il peso economico della famiglia è la mamma che, però, riesce solo a trovare dei lavori saltuari che non le permettono un guadagno sufficiente a provvedere adeguatamente ai bisogni familiari.
Con un reddito che non riesce nemmeno a coprire le necessità di base, per Prince è a maggior ragione molto difficile accedere a un’istruzione adeguata.

L’ingresso in orfanotrofio

Fortunatamente, la situazione è stata segnalata ai servizi sociale, che hanno proposto alla famiglia di affidare Prince all’orfanotrofio Sancare dove, se non altro, il piccolo ha potuto frequentare la scuola, altrimenti per lui inaccessibile.
Ma la vera differenza, per Prince e la sua famiglia, potrebbe farla un’Adozione a Distanza: non solo per il sostegno economico che garantirebbe, ma anche per dimostrare che esiste una possibilità di ripartenza; che c’è qualcuno che, da lontano, tra le mille storie nascoste nell’agglomerato della baraccopoli ha deciso di ascoltare quella di Prince e di mettersi dalla sua parte, sostenerlo nel suo percorso e, se lo vorrà, instaurare con lui un rapporto di conoscenza e di amicizia.
La vita di Prince è stata già molto complicata e spesso dolorosa: una nuova Adozione a Distanza gli regalerebbe un raggio di luce cui aggrapparsi per proseguire il suo cammino verso il futuro.

A cura dello staff di Adozione a Distanza

Che cosa significa attivare un’Adozione a Distanza?

Adottare a Distanza Prince è un gesto meraviglioso di vicinanza e sostegno verso un bambino in grave difficoltà familiare. Con 50 euro al mese potrai garantire a Prince la possibilità di crescere serenamente e di studiare. Riceverai la sua foto e potrai, se lo desideri, intraprendere con lui uno scambio di corrispondenza, tenendoti informato sui suoi progressi e sulle sue necessità, relazionandoti direttamente con i nostri operatori presenti nel Paese per avere aggiornamenti o, qualora lo desiderassi, inviare pensierini “extra” nei momenti importanti della sua vita, come nel giorno del suo compleanno.
Inoltre, mettendoti in contatto con l’Ufficio Adozione a Distanza, avrai anche la possibilità di andarlo a trovare. Pensaci. Il tuo aiuto è davvero prezioso. Prince ti sta già aspettando!

Quella che vedi in copertina non è la foto reale di Prince. Per motivi di privacy non possiamo mostrarla al pubblico. Riceverai la sua foto effettiva in fase di attivazione del sostegno.