Adozione internazionale. Campania: indispensabile nutrire l’autostima dei figli adottivi con quotidiane dimostrazioni di affetto

I due appuntamenti campani del Tour 2018 di Amici dei Bambini hanno puntato l’attenzione sulle difficoltà, le gioie e i dubbi tipici delle famiglie adottive nella vita di tutti i giorni: l’autostima dei figli, il bisogno di affetto, l’integrazione dei minori nel contesto di riferimento familiare

Un focus specifico è stato dedicato anche a tutte le informazioni utili sull’iter della domanda di adozione internazionale e sui costi da sostenere nel nostro Paese per restituire a un bambino senza famiglia la dignità di figlio

adozione internazionale, una cosa meravigliosa! Dal 10 maggio il tour nazionale 2018 di Ai.Bi. per promuovere l'adozione internazionaleDue Open Day all’insegna della concretezza e delle risposte fattive ai dubbi, alle incertezze e alle perplessità delle coppie interessate all’adozione internazionale: sono state soprattutto questo le tappe in Campania del Tour 2018 di Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini ‘L’adozione è una cosa meravigliosa: vi presentiamo l’officina dei miracoli’, con incontri che qualche settimana fa si sono svolti nelle città di Salerno e Castellammare di Stabia.

Per il primo appuntamento, presso la sede Ai.Bi. di Salerno, le coppie adottive e quelle che ancora stanno valutando se scegliere l’adozione internazionale, hanno potuto confrontarsi e ascoltare le testimonianze dense di contenuti e di spunti di riflessione utili di tre famiglie adottive. Queste ultime hanno orientato molto il loro racconto sull’importanza di far sentire i figli adottati “speciali e preziosi per la loro famiglia”, anche per sanare la bassa autostima che spesso hanno a seguito delle loro esperienze precedenti all’adozione. Inoltre, hanno ricordato quanto questi bimbi chiedano ai loro genitori e alla famiglia in generale continue dimostrazioni di affetto, approfondendo nei racconti soprattutto gli aspetti della vita quotidiana di una famiglia adottiva, con annesse le naturali gioie e dolori legati all’adozione.

Anche nella location di Castellammare di Stabia il focus dell’evento Ai.Bi. è stato indirizzato sugli aspetti quotidiani della vita dei genitori e dei figli adottivi. Tra le curiosità emerse nel corso del dibattito con i presenti, sono stati approfonditi gli aspetti legati all’iter delle richieste di idoneitàall’adozione e le tappe del percorso adottivo. Non solo: una delle domande ha permesso ai relatori di chiarire l’aspetto delle spese necessarie per completare una procedura adottiva in Italia, non a caso ritenuti alti da tutti i presenti. La conclusione degli interventi ha permesso di sottolineare l’importanza dell’integrazione, sociale, amicale, scolastica e culturale dei bambini nel loro nuovo contesto di vita familiare.

Entrambi sono stati incontri vissuti con grande tranquillità e con uno scambio di emozioni già provate e di quelle ancora tutte da realizzarsi – fanno sapere dalla sede campana di Ai.Bi. –. Alcune delle coppie presenti hanno scelto di partecipare anche all’incontro del GFL che si è svolto lo scorso 27 maggio, grazie al quale hanno potuto conoscere altre famiglie ed entrare in contatto con nuove storie di adozione”. Un movimento virtuoso, quello innescato dal Tour 2018 di Ai.Bi., che ha l’ambizione di poter ‘contagiare’ pian piano, dal basso, tante nuove coppie che sognano di abbracciare un figlio.