Africa. Direttore artistico di Città del libro lancia l’idea di un ‘Erasmus tra Università del Mediterraneo’. Un modo per dire che “si può studiare anche in Africa”

Idea di uno scambio docenti-studenti tra ateneo del Salento, due università algerine (El-Tarf e Annaba) e la marocchina ‘Mohammed V’. Sulle tracce di Abramo, il padre comune delle grandi religioni monoteistiche

evento per presente e futuro del continente neroStudiare al di qua o al di là del Mar Mediterraneo, il ‘mare nostrum’ che un tempo simboleggiava la culla della civiltà planetaria, ma che negli ultimi anni ha rappresentato soprattutto la tomba per tanti disperati in cerca di un futuro migliore: è l‘idea per rilanciare uno sguardo diverso sull’area mediterranea, che parte dall’Università del Salento. Ecco, quindi, il lancio di un Erasmus verso l’Africa, in particolare rivolto a studenti interessati ad approfondire i rispettivi ambiti di competenze e interesse nelle università algerine di El-Tarf e Annaba o nell’Università ‘Mohammed V’ del Marocco.

Il sogno-proposta è di Alessandro Valenti, regista vincitore, tra l’altro, di un premio al Festival del Cinema di Venezia nella sezione migrArti e direttore artistico della XXII edizione della Città del libro. “Mi sono detto – spiega Valenti a Famiglia Cristiana – che da qui, proprio dalla piazza di Campi salentina, può nascere questa idea dirompente che dice ai ragazzi che si può studiare anche in Africa, che il Sud del mondo esiste”.

Bussola e stella polare sulle orme di cui orientare il progetto è Abramo, il padre e patriarca comune delle tre grandi religioni monoteistiche, nonchè figura unificante di tante culture, letterature e storie.

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Fonte: Famiglia Cristiana