Amare un figlio pur sapendo che non è mio figlio. Ad Assisi seminario sull’affido

Da Ai.Bi. – Amici dei Bambini e La Pietra Scartata un momento di confronto sull’affidamento famigliare, oltre scandali e polemiche. Griffini: “Questa è la spiritualità dell’accoglienza: la meravigliosa follia di un grande gesto d’amore”

famiglia, ad Assisi 4 giorni di spiritualità sulle famiglie“La spiritualità dell’accoglienza? È quella della meravigliosa follia di un grande gesto d’amore, come quello di intraprendere, nonostante le tante difficoltà, il cammino dell’affidamento famigliare. Quello che porta ad amare un figlio, pur sapendo che non è il proprio”. Così Marco Griffini, presidente di Ai.Bi. – Amici dei Bambini, organizzazione nata da un movimento di famiglie adottive e affidatarie che da oltre trent’anni lotta in Italia e nel mondo per contrastare l’abbandono minorile, ha presentato il seminario di studio “La follia dell’affido. Amare un figlio pur sapendo che non è mio figlio”, che si terrà sabato 2 novembre ad Assisi (PG), presso la Cittadella – Pro Christiana Civitate, in occasione dell’annuale incontro di spiritualità delle famiglie di Ai.Bi. e dell’associazione La Pietra Scartata.

“Nel nostro seminario – prosegue Griffini – vogliamo entrare nel cuore dell’affido, per cercare di capire cosa muove queste famiglie ad aprire non solo la loro casa, ma soprattutto il loro cuore ad accompagnare un bambino in difficoltà e la sua famiglia per un pezzo di strada. Questo è il primo seminario per approcciarsi all’affido e ai suoi veri protagonisti (il bambino, la sua famiglia e la famiglia affidataria) non dall’aspetto giuridico, sociale, legislativo, ma esclusivamente spirituale. Da qui, da Assisisi apre la strada della spiritualità dell’accoglienza affidataria”.

L’incontro si aprirà alle 9.30 con un intervento introduttivo proprio di Marco Griffini e proseguirà con una serie di appuntamenti fino a pomeriggio inoltrato. Sono previsti gli interventi di don Massimiliano Sabbadini e Teresa e Sergio Bertoldo (La Pietra Scartata), Luca Russo (Associazione Papa Giovanni XXIII), Marco Mazzi (Famiglie per l’accoglienza), Cristina Riccardi e Paolo Pellini (Ai.Bi.) Alle 16.45 le conclusioni saranno affidate a Gianmario Fogliazza de La Pietra Scartata.

’Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai (Isaia 49,15)’. In questo passo –conclude Griffini – che ha segnato l’inizio del cammino spirituale di Ai.Bi., c’è tutto il senso di una chiamata, una vocazione, un progetto su quel bambino, su un uomo e su una donna. Ora, dopo tanti anni, quel passo ritorna a chiamarci. La provvidenza divina interviene sempre quando c’è un bambino in difficoltà familiare e fa misteriosamente scaturire la vocazione all’accoglienza in chi, magari, fino a poco tempo prima, non l’avrebbe mai neppure immaginato. Laddove c’è un grido, anche se solo ‘urlato nel cuore’, il Padre lo ascolta”.

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