Belgio: eutanasia permessa ai bambini? La Russia si attrezza per bloccare le adozioni nel Paese

bambino_ospedale_1 200Rimbalza anche in Russia la proposta di legge che in Belgio autorizza l’eutanasia per bambini ammalati terminali. Il deputato della Duma Roman Khudjakov (LDPR) ha chiesto al Ministro degli Affari Esteri russo di studiare la situazione e valutare la necessità di vietare le adozioni al Belgio e a Paesi con una legislazione simile.

In base alla proposta di legge un malato terminale anche minorenne, con il consenso dei genitori, può essere aiutato a morire più velocemente. Il deputato russo ha sottolineato: «Come padre di quattro figli, non ho mai capito né accettato una legge che permette alle autorità di prendere decisioni che possono essere prese solo da Dio. Soprattutto dal momento che il discorso riguarda la sorte di un bambino».

Secondo Khudiakov la stragrande maggioranza delle associazioni religiose e organizzazioni di protezione dei bambini appoggia la sua iniziativa. Dello stesso parere anche Timur Sharoyev, un oncologo pediatrico del Cancer Center Research russo, il quale ha ribadito affermato: «Nella mia pratica, spesso mi imbatto in una situazione del genere, io sono categoricamente contro l’eutanasia infantile».


Posizione condivisa anche da Alexander Kuznetsov, presidente dell’Associazione di psicologi infantili russi e membro della American Psychological Association. Che ha evidenziato un aspetto sostanziale, ovvero il fatto che i bambini non possono oggettivamente valutare le prospettive di eutanasia, neppure con il sostegno dei genitori. Kuznetsov ha aggiunto: «Anche nei Paesi in cui l’eutanasia è accettata per gli adulti, essa procede in più fasi, affinché la decisione di una persona sia consapevole. Ma la psiche del bambino non è abbastanza forte neppure per decidere in quale scuola andrà. Se i legislatori belgi vogliono così pareggiare i diritti dei bambini e degli adulti, è sbagliato».

Tra i contrari anche Timur Sharoyev , professore presso l’Istituto di Oncologia Pediatrica ed Ematologia del Cancer Center Research russo. Sharoyev ha ribadito: «Io sono categoricamente contro l’eutanasia infantile. Nella mia pratica, spesso mi imbatto in una situazione del genere, ma mi chiedo come  possono i genitori essi continuare a convivere con questa decisione».

Senza giri di parole, anche il rappresentante della Chiesa ortodossa russa, l’arciprete VladimirVigilyansky. L’eutanasia infantile è per lui una decisione “contro Dio”.

Approvata da entrambe le Camere del Parlamento belga, con 86 voti favorevoli e solo 44 contrari, la legge attende la firma del re del Belgio Filippo, il quale nonostante possa bloccare la legge è difficile che respinga una legge approvata a grande maggioranza.

Questa proposta di legge in realtà ha sconvolto non solo i parlamentari russi, ma anche molti europei. In 200mila hanno firmato la petizione lanciata sul sito www.citizengo.org per dire no all’eutanasia sui minori.

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